concordato preventivo, Art. 160. - Presupposti per l'ammissione alla procedura.

Corte di Cassazione (22772/2026) – Il ricorso per fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 attrae alla legge fallimentare anche la successiva domanda di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 6 luglio 2026, n. 22772 – Pres. Ferro, Rel. Dongiacomo

PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE – Ricorso per dichiarazione di fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 – Successiva domanda di concordato preventivo – Entrata in vigore del Codice della crisi – Art. 390 CCII – Applicabilità della legge fallimentare – Sussistenza – Trattazione unitaria.

Data di riferimento: 
06/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Genova - Procedimento unitario: ammissibilità della nomina di un ausiliario in presenza di domande di liquidazione giudiziale e concordato preventivo.

Corte d’Appello di Genova, 5 maggio 2026, Pres. Silvestri, Est. Traverso

Procedimento unitario – Domanda di accesso al concordato preventivo – Nomina dell’ausiliario ex art. 68 c.p.c. – Ammissibilità. 

Data di riferimento: 
05/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Velletri – Concordato preventivo: ammissione al passivo in misura ridotta nel successivo fallimento del credito del professionista incaricato della redazione della proposta e del piano.

Tribunale Ordinario di Velletri, Sez. I civ., 02 febbraio 2026 – Pres. Riccardo Massera, Rel. Prisca Picalarga, Giud. Giulia Bonora.

Fallimento – Professionista già incaricato della redazione di proposta e piano in sede di concordato preventivo - Insinuazione al passivo del credito inizialmente concordato a titolo di compenso -Ammissione in misura ridotta – Motivo sottostante – Rigetto dell’opposizione successivamente proposta – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35840/2025) – In materia di confisca del profitto da reato ex art. 12 bis D. Lgs. 74/2000, l’integrale adempimento del debito tributario a seguito di transazione fiscale intervenuta in sede concorsuale ne impedisce la sopravvivenza.

Corte di Cassazione, Sez. III penale,03 novembre 2025, n. 35840 – Pres. Gastone Andreazza, Rel. Andrea Gentili.

Confisca tributaria – Concordato e transazione fiscale – Avvenuto adempimento in quella sede della pretesa tributaria – Effetto liberatorio dell’ablazione nel rispetto del principio di proporzionalità e per assenza di giusta causa.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Presupposti perché un professionista, come incaricato della predisposizione di una domanda di concordato preventivo, sia chiamato a rispondere dei danni conseguenti alla mancata apertura della procedura.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. III civ., 17 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Annarita D’Elia.

Concordato preventivo – Professionista incaricato della predisposizione della proposta – Mancata apertura di quella procedura e conseguente dichiarazione di fallimento – Danni subiti dal mandante in conseguenza di ciò – Presupposti perché il mandatario ne risponda per condotta non diligente.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) – Concordato preventivo in continuità indiretta: il miglior soddisfacimento dei creditori, inteso come maggior eccedenza dell’attivo concordatario, è requisito di ammissibilità.

Corte di Cassazione, sez. I, 11 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Dott. Massimo Ferro, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Requisito di ammissibilità – Miglior soddisfacimento dei creditori.

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Miglior soddisfacimento dei creditori – Maggior disponibilità dell’attivo concordatario.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9549/2025) - Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema previsione di una moratoria nel pagamento dei crediti prelatizi e di eventuale falcidia o soddisfacimento parziale degli stessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 aprile 2025, n. 9549 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Crediti prelatizi – Previsione possibile ex art. 8, comma 4, L. 3/2012 di un moratoria di un anno nel pagamento - Interpretazione di quella disposizione da privilegiarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia Tributaria Regionale di Piacenza: domanda del consumatore finale di rimborso dell’addizionale provinciale sull’accise per la fornitura dell'energia elettrica proposta direttamente nei confronti dell'erario.

Corte di Giustizia Tributaria Regionale di Piacenza, Sezione 2, 07 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Gianluigi Morlini, Giud. Botti Antonio e Fazio Antonino.

Accise sull'energia elettrica versata dal consumatore finale al fornitore – Avvenuta abrogazione dell'art. 6 del D.L. 511/1998 – Proposizione dell'azione di rimborso direttamente nei confronti dell'erario – Ammissibilità a seguito della sottoposizione del fornitore a concordato preventivo.

Data di riferimento: 
07/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine