Art. 160. - Presupposti per l'ammissione alla procedura.

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) – Concordato preventivo in continuità indiretta: il miglior soddisfacimento dei creditori, inteso come maggior eccedenza dell’attivo concordatario, è requisito di ammissibilità.

Corte di Cassazione, sez. I, 11 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Dott. Massimo Ferro, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Requisito di ammissibilità – Miglior soddisfacimento dei creditori.

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Miglior soddisfacimento dei creditori – Maggior disponibilità dell’attivo concordatario.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9549/2025) - Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema previsione di una moratoria nel pagamento dei crediti prelatizi e di eventuale falcidia o soddisfacimento parziale degli stessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 aprile 2025, n. 9549 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Crediti prelatizi – Previsione possibile ex art. 8, comma 4, L. 3/2012 di un moratoria di un anno nel pagamento - Interpretazione di quella disposizione da privilegiarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia Tributaria Regionale di Piacenza: domanda del consumatore finale di rimborso dell’addizionale provinciale sull’accise per la fornitura dell'energia elettrica proposta direttamente nei confronti dell'erario.

Corte di Giustizia Tributaria Regionale di Piacenza, Sezione 2, 07 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Gianluigi Morlini, Giud. Botti Antonio e Fazio Antonino.

Accise sull'energia elettrica versata dal consumatore finale al fornitore – Avvenuta abrogazione dell'art. 6 del D.L. 511/1998 – Proposizione dell'azione di rimborso direttamente nei confronti dell'erario – Ammissibilità a seguito della sottoposizione del fornitore a concordato preventivo.

Data di riferimento: 
07/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Il Fondo di garanzia INPS è tenuto al pagamento integrale del TFR anche anche se il concordato preventivo cui il datore di lavoro è stato ammesso, come omologato, preveda la falcidia dei crediti dei lavoratori.

Corte d'Appello di Milano, Sezione lavoro, 05 febbraio 2025 – Pres. Silvia Marina Ravazzoni, Cons. Rel. Benedetta Pattumelli, Cons. Roberto Vignati.

Concordato preventivo omologato – Previsione della falcidia dei crediti dei lavoratori – Fondo di garanzia INPS – Assenza di ricaduta - Obbligazione rimasta immutata - Istituto tenuto al pagamento del TFR nel suo ammontare integrale.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (348/2025) – Concordato in continuità che preveda la liquidazione di beni non funzionali: mezzi per opporsi all'avvenuta omologazione. Caratteri identificativi e modalità di svolgimento di quella procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 gennaio 2025, n. 348 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Previsione - Cessione totale o parziale di beni – Avvenuta omologazione - Proposizione o meno nel corso del giudizio di opposizioni - Strumenti giudiziali a cui fare ricorso, a seconda dei casi, per avversare quella decisione.

Data di riferimento: 
08/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Avellino – Concordato preventivo: considerazioni in tema di diritto alla partecipazione al voto e di verifiche da compiersi da parte del tribunale in particolare nella fase dell'omologazione.

Tribunale di Avellino, Sez. I civ. Ufficio procedure concorsuali, 12 novembre 2024 – Pres. Rel. Gaetano Guglielmo, Giud. Michela Palladino e Pasquale Russolillo.

Concordato preventivo – Creditori ammessi al voto – Differenza in termine di preclusione tra creditori privilegiati e soci postergati - Fondamento.

Concordato preventivo – Giudizio di omologa – Verifiche da eseguirsi da parte del tribunale in quella fase.

Data di riferimento: 
12/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22474/2024) – Concordato preventivo in continuità ex art. 186 bis L.F.: il “surplus finanziario” determinato dalla prosecuzione dell'attività d'impresa non è liberamente distribuibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 agosto 2024, n. 22474 – Pres. Massimo Fero, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo in continuità aziendale ex art. 186 bis L.F. - Surplus finanziario determinato dalla prosecuzione utile dell’attività d’impresa - Libera distribuibilità da parte del debitore - Esclusione - Fondamento - Inidoneità dell’art. 84, comma 6, C.C.I. a fungere da criterio interpretativo.

Data di riferimento: 
08/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22169/2024) – Concordato preventivo in continuità diretta: il surplus derivante dalla prosecuzione dell'attività aziendale è soggetto al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2024, n. 22169 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo con continuità - Eccedenza finanziaria determinata dalla prosecuzione dell'attività – Non assimilabilità all'apporto di finanza esterna – Necessario assoggettamento al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione.

Data di riferimento: 
06/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21431/2024) - Concordato preventivo: i crediti oggetto di contestazione giudiziale, pena l'inammissibilità della proposta, devono essere inseriti in una delle classi omogenee da essa previste, o in apposita classe a quelli riservata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2024, n. 21431 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Proposta di concordato preventivo - Crediti oggetto di contestazione giudiziale - Inserimento in apposita classe o in classi omogenee - Necessità – ragione sottostante.

Data di riferimento: 
31/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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