concordato preventivo

Corte di Cassazione (24609/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: il divieto di azioni esecutive e cautelari ex art. 168 L.F. non inibisce la proposizione di un’azione di accertamento, come quella di risoluzione di un contratto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 agosto 2026, n. 24609 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo liquidatorio – Divieto di azioni esecutive e cautelari ex art. 168 L.F. – Applicabilità nei confronti di una domanda di accertamento della risoluzione di un contratto e di restituzione di somme – Esclusione – Eventuale sentenza favorevole – Impossibilità di procedere ad esecuzione coattiva- Avvenuta cristallizzazione del patrimonio a tutela della massa dei creditori. Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
18/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pescara - Concordato preventivo con riserva: accoglibilità solo in presenza di giustificati motivi della richiesta di proroga del termine riconosciuto dal tribunale per il deposito della proposta e del piano.

Tribunale Ordinario di Pescara, 13 agosto 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Elio Bongrazio, Giud. Fabrizio Cingolani e Daniela Angelozzi.

Concordato preventivo con riserva - Proroga del termine ex art. 44 C.C.I. - Ammissibilità di una istanza in tal senso solo in presenza di giustificati motivi – Necessità dell’avvenuta predisposizione di un progetto verificabile di regolazione della crisi – Inerzia del debitore – Rilevanza.

Data di riferimento: 
13/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Concordato preventivo in continuità: effetti del provvedimento di omologazione. Possibile previsione del pagamento dei lavoratori oltre ai sei mesi e senza interessi e rivalutazione.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. II civ., 10 agosto 2026 – Pres. Marta Sodano, Rel. Simona Di Rauso, Giud. Angela Alborino.

Concordato preventivo – Effetti del provvedimento di omologazione - Vincolo definitivo sulla riduzione quantitativa dei crediti – Possibilità che l’ammontare di questi sia decisa in sede ordinaria.

Data di riferimento: 
10/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24405/2026) – Concordato preventivo in continuità indiretta: le banche garantite dal MCC non beneficiano del privilegio spettante al garante pubblico prima dell’escussione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 agosto 2026, n. 24405 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo in continuità indiretta - Credito delle banche garantite dal Mediocredito Centrale – Giusto inserimento in una apposita classe - Riconoscimento di una natura privilegiata anziché chirografaria – Finalità di preferirlo a quello privilegiato dell’Agenzia delle Entrate come inserito in una classe successiva – Inammissibilità – Privilegio spettante al solo Ente pubblico laddove escusso.

Data di riferimento: 
03/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verbania – Concordato minore con continuazione dell’attività professionale: anche in quel contesto si deve ritenere possa operare la distinzione tra absolute e relative priority rule.

Tribunale di Verbania, Procedure concorsuali, 20 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Antonietta Sacco.

Concordato minore in continuità professionale – Distinzione tra valore di liquidazione e valore eccedente – Ammissibilità che operi a livello di previsione anche in quel contesto – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
20/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano - Concordato preventivo e transazione fiscale: illegittima la riscossione dei debiti tributari originari prima della risoluzione dell’accordo.

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano, Sez. III, 14 luglio 2026, n. 2881 – Pres. Adele Marcellini, Rel. Santi Giuffré, Giud. Giacomo Lorenzo Botteri.

Concordato preventivo – Transazione fiscale – Debiti tributari certi e potenziali – Giudizi tributari pendenti – Cessazione della materia del contendere – Atti di riscossione successivi – Illegittimità.

Data di riferimento: 
14/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (23075/2026) – Concordato preventivo: il creditore resta vincolato alla percentuale falcidiata e non può pretendere la somma che in sede di giudizio ordinario sia risultato essergli dovuta dal debitore sottoposto a quella procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2026, n. 23075 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo – Preclusione svolgimento azioni esecutive e cautelari – Ammissibilità ciononostante dell’accertamento del credito in sede ordinaria - Sentenza conclusiva costituente base per la falcidia concordataria – Avvenuta omologazione – Inammissibilità del successivo riconoscimento in sede esecutiva di un maggior credito.

Data di riferimento: 
12/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Milano - Accordi di ristrutturazione dei debiti: Cram down fiscale e continuità indiretta: la prosecuzione dell’attività deve essere effettiva, sostenibile e adeguatamente dimostrata.

Corte d’ Appello di Milano, Sez. IV civ., 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Margherita Monte, Cons Rel. Cristina Giannelli, Cons. Maria Teresa Brena.

Accordi di ristrutturazione – Cram down fiscale – Continuità indiretta – Prosecuzione dell’attività da parte di un terzo – Effettività e sostenibilità – Piano industriale – Finanza esterna.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Brescia – Concordato in continuità e omologazione trasversale: l'IVA di rivalsa priva del bene oggetto del privilegio degrada al chirografo e non è soggetta alla relative priority rule nei rapporti tra chirografari.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ, 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Luca Perilli, Rel. Angelina Augusta Baldissera, Giud. Simonetta Bruno.

Concordato preventivo in continuità – Iva di rivalsa – Privilegio speciale ex art. 2758, comma 2, c.c. – Mancanza dei beni oggetto della prelazione – Degrado al chirografo – Omologazione trasversale – Valore eccedente quello di liquidazione – Relative priority rule – Inapplicabilità tra creditori chirografari

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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