concordato preventivo, Art. 49 - Dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (20959/2026) – Può trovare accoglimento nel successivo fallimento il credito che sia frutto di una pattuizione di riscadenziamento dell’obbligazione conclusa nella fase esecutiva di un concordato omologato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20959 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Intervenuto accordo tra debitore e creditore per il riscadenziamento dell’obbligazione – Pattuizione costituente ricognizione di debito – Possibile insinuazione di tale credito nel successivo fallimento – Irrilevanza dell’intervenuta emissione nel corso di tale fase del decreto ex art. 136 l. Fall. – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi – Il provvedimento che, in sede di impugnazione, revoca quello che ha omologato una proposta di concordato preventivo ha effetti immediati onde risulta possibile l’apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Brindisi, Settore procedure concorsuali, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Sergio Memmo, Rel. Antonio Ivan Natali, Giud. Francesco Giliberti.

Concordato preventivo – Omologazione - Impugnazione - Provvedimento di revoca - Immediata efficacia - Indici che la confermano.

Data di riferimento: 
14/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Fallimento: piena legittimazione attiva della curatela nella proposizione dell'azione di inefficacia di atti posti in essere dal debitore nel corso del precedente concordato preventivo senza l’autorizzazione del giudice delegato.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 05 marzo 2026 – Giudice Monica Attanasio.

Concordato preventivo - Atti che ai sensi dell’art. 167, secondo comma, L.F. richiedono l’autorizzazione del G.D. – Atti posti in essere in assenza di quella da parte del debitore - Procedura sfociata nel fallimento - Azione di inefficacia – Legittimazione attiva del curatore – Sussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Fallimento e istanza di insinuazione al passivo del credito spettante a titolo di compenso al professionista che ha assistito il debitore al fine dell’accesso, poi revocato, al concordato preventivo: oneri probatori.

Tribunale Ordinario di Ferrara, Sez. civile, 16 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Mauro Martinelli, Rel. Marianna Cocca, Giud. Costanza Perri.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo proposta da un professionista – Credito spettantigli a titolo di compenso per l’attività scolta in sede di concordato preventivo – Procedura avviata ma poi interrotta per revoca dell’apertura – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Considerazioni in senso contrario proposte dal creditore istante – Oneri probatori.

Data di riferimento: 
16/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Taranto – Riproposizione di una domanda di concordato preventivo rinunciata: presupposto perché risulti ammissibile.

Tribunale di Taranto, Sez. II civ. - Ufficio delle procedure Concorsuali, 16 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Italo Federici, Rel. Giuseppe De Francesca, Giud. Raffaele Viglione.

Concordato preventivo – Estinzione a seguito di rinuncia – Riproposizione della domanda – Ammissibilità solo se giustificata da un intervenuto mutamento della realtà aziendale – Modifiche del quadro normativo – Presupposto non valido.

Data di riferimento: 
16/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine