Art. 161. - Domanda di concordato.

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13243/2026) – Concordato preventivo con riserva: una volta introdotto, l’iscrizione a ruolo e la notifica di crediti tributari anteriori non pagati risulta ammissibile, ma non è ex art. 168 L.F. sanzionabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 07 maggio 2026, n. 13243 – Pres. Francesco Federici, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo con riserva – Notifica in corso di procedura di crediti tributari anteriori e relative sanzioni – Ammissibilità - Pagamenti anche rateizzati – Natura di atto di straordinaria amministrazione – Ammissibilità solo se autorizzati – Omesso pagamento non, pertanto, sanzionabile.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31177/2025) – Procedura prefallimentare: termine per eccepire o rilevare l’incompetenza per territorio del tribunale adito e necessità che l’eventuale domanda di concordato sia proposta avanti a quello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31177 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Competenza territoriale – Termine per sollevare l’eccezione di incompetenza o entro il quale il giudice può rilevarla.

Pendenza di una procedura fallimentare avanti ad un certo tribunale – Domanda di concordato preventivo – Necessità che venga proposta avanti allo stesso tribunale anche se ritenuto incompetente.

Data di riferimento: 
29/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura Generale della Corte di Cassazione (/2025) – Valutazione da eseguirsi da parte del Tribunale ai fini della dichiarazione di fallimento in pendenza di una procedura di composizione negoziata ex D.L.118/2021.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cons. Filippo D’Aquino.

Composizione negoziata – Istanza di accesso proposta in pendenza di un concordato preventivo- Improponibilità – Circostanza non costituente ostacolo, a fronte della rinuncia alla prima procedura prefallimentare, alla pronuncia del fallimento.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19216/2025) – Concordato preventivo con riserva: il provvedimento col quale il tribunale liquida il compenso al commissario giudiziale risulta necessario risulti adeguatamente motivato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19216 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo con riserva - Commissario giudiziale - Liquidazione del compenso – Provvedimento del tribunale – Espressa e specifica indicazione dei criteri di quantificazione - Necessità.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11218/2025) – Accordi di ristrutturazione di debiti: l'iscrizione del ricorso nel registro delle imprese deve, affinché l'accesso a quella procedura risulti ammissibile, essere anteriore o contestuale al suo deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11218 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Iscrizione nel registro delle imprese e deposito del ricorso in tribunale – Tempistica necessaria – Presupposto richiesto perché l'accesso risulti consentito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) - Anche nel concordato in continuità aziendale indiretta il tribunale deve verificare, a pena di inammissibilità, che, sulla base dell'apposita attestazione, sussista il requisito della maggior soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato con continuità aziendale indiretta – Momento della domanda e della successiva ammissione – Irrilevanza del fatto che l'azienda risulti affittata ed esercitata da un terzo.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Relazione del professionista – Necessità che attesti che risulta funzionale alla miglior soddisfazione dei creditori.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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