stato passivo e opposizioni, Art. 95. - Progetto di stato passivo e udienza di discussione.

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22964/2025) – Contratto di factoring pro solvendo: in caso di fallimento del cedente il credito del factor, laddove l'escussione del debitore ceduto non abbia ancora avuto luogo, va ammesso al passivo con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 agosto 2025, n. 22964 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Contratto di factoring pro solvendo - Funzione di garanzia atipica - Intervenuto fallimento del cedente – Factor – Domanda di insinuazione al passivo del credito per anticipazioni - Natura condizionale – Necessaria preventiva escussione del debitore ceduto – Ammissione al passivo con riserva nel caso non sia ancora avvenuta.

Data di riferimento: 
09/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16628/2025) – Opposizione allo stato passivo; considerazioni in tema di non contestazione da parte del curatore e di potere riconosciuto al tribunale di accertare l'effettiva titolarità del diritto in capo all'opponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2025, n. 16628 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo – Mancata contestazione del diritto azionato da parte del curatore – Automatica ammissione – Esclusione - Potere del giudice, o del tribunale in sede di opposizione, di sollevare ogni sorta di eccezione – In particolare, di contestare la titolarità del diritto azionato in capo al creditore istante.

Data di riferimento: 
21/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14585/2025) – Inopponibilità al fallimento in sede di insinuazione al passivo dei crediti bancari basati su documenti scritti privi di data certa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 maggio 2025, n. 14585 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo di crediti bancari – Contratti per i quali è richiesta la forma scritta ad susbtantiam – Istanza basata su documenti privi di data terza – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
30/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12395/2025) – Procedura di liquidazione dei beni ex L. 3/2012: legittimazione del liquidatore a sollevare in sede di redazione dello stato passivo l'eccezione di revocabilità ex art. 2901 c.c. di un mutuo c.d. “di scopo”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 maggio 2025, n. 12395 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Sovraindebitamento - Liquidazione dei beni e art. 14 ter L.3/3012 - Formazione stato passivo - Eccezione di revocatoria ordinaria - Proponibilità da parte del liquidatore in via incidentale – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11289/2025) - Fallimento: obblighi cui è tenuto il curatore che subentri in un contratto ad esecuzione continuata. Ripartizione dell'onere della prova in sede di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11289 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Contratti ad esecuzione continuata o periodica pendenti - Subentro nel rapporto da parte del curatore - Art. 74 l.fall. - Danni riferiti a inadempimenti successivi all'apertura della procedura – Obbligo risarcitorio in prededuzione.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo e consecutivo fallimento: considerazioni circa il diritto dell'attestatore al compenso ed in merito all'eccezione di inadempimento sollevabile dal curatore.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. II civ., 25 marzo 2025 – Pres. Miro Santangelo, .Rel. Maria Elena Ballarini, Giud. Carlo Barile.

Concordato preventivo – Fallimento – Consecuzione procedure – Attestatore – Insinuazione al passivo per riconoscimento del compenso – Mancata ammissione – Opposizione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Onere dell'opponente di dimostrare il contrario.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6849/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: natura perentoria del termine fissato dal liquidatore entro il quale vanno proposte le domande di partecipazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6849 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Domande di partecipazione - Fissazione da parte del liquidatore del termine entro il quale vanno proposte - Natura perentoria – Fondamento - Possibilità di essere rimessi in termini solo in presenza di una giusta causa che giustifichi il ritardo.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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