stato passivo e opposizioni, Art. 95. - Progetto di stato passivo e udienza di discussione.

Corte di Cassazione (9136/2020) – Fallimento: problematiche relative all’eccezione revocatoria sollevata dal curatore in sede di accertamento del passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 maggio 2020, n. 9136 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Roberto   Amatore.

Fallimento – Accertamento del passivo – Curatore – Eccezione revocatoria – Prescrizione della relativa azione – Decorrenza dei termini di decadenza di cui all’art. 69 bis, primo comma, L.F.- Irrilevanza - Differenza ontologica tra prescrizione e decadenza - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
09/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7136/2020) – Fallimento e progetto di stato passivo depositato dal curatore: la mancata presentazione di osservazioni da parte di un creditore non comporta l’impossibilità di proporre opposizione ex art. 98 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. – Sottosez. 1, 13 marzo 2020, n. 7136 – Pres. Maria Giovanna C. Sambito, Rel. Rosario Caiazzo.

Fallimento – Curatore – Deposito del progetto di stato passivo – Creditore – Mancata presentazione di osservazioni – Omissione comportante decadenza – Esclusione – Successiva proposizione di opposizione ex art. 98 L.F. – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
13/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1197/2020) – Carenza di legittimazione del fallito a proporre impugnazione per revocazione contro il provvedimento di ammissione di crediti allo stato passivo da parte del giudice delegato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 gennaio 2020, n. 1197 – Pres. Magda Cristiano, Rel, Roberto Amatore.

Fallimento – Stato passivo – Giudice Delegato – Decreto di esecutività – Fallito – Richiesta di revocazione di crediti ammessi – Mancanza di legittimazione a proporla.

Data di riferimento: 
21/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34447/2019) – Competenza del giudice ordinario (giudice delegato e tribunale) e non del giudice tributario a decidere della prescrizione dei crediti tributari maturata dopo la notifica della cartella di pagamento.

Corte di Cassazione, Sez. Unite Civili, 24 dicembre 2019, n. 34447 -Pres. Pietro Curzio, Rel.Antonio Pietro Lamorgese.

Fallimento – Credito tributario – Notifica della cartella di pagamento – Prescrizione maturata successivamente – Curatore - Eccezione sollevata in sede di ammissione al passivo – Verifica -   Cognizione devoluta al giudice delegato o, in sede di opposizione, al tribunale.  

Data di riferimento: 
24/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Problematiche inerenti la motivazione nei provvedimenti del giudice delegato e le eccezioni del curatore in sede di esame dello stato passivo.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. Fallimentare, II civile, 12 ottobre 2019 - Pres. Irene Lupo, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Luisa Vasile.

Fallimento - Sede di verifica del passivo - Domanda di insinuazione - Eccezioni mosse dal curatore - Documentazione di supporto  -  Ipotesi di necessaria allegazione - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20895/2019) – Fallimento e insinuazione al passivo di crediti bancari garantiti sia da clausola di pegno omnibus sia da altre clausole più specifiche: propagabilità o meno della nullità parziale ex art. 1419 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 agosto 2019, n. 20895 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Insinuzione al passivo –- Crediti bancari di tipo diverso – Contesto contrattuale  -  Pegno omnibuse altre clausole più specifiche – Contestuale presenza -  Riconoscimento del privilegio pignoratizio – Ruolo della clausola omnibus e  propogazion della nullità parziale di questa – Problematica da risolversi.

Data di riferimento: 
05/08/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20647/2019) – Fallimento del datore di lavoro e diritto del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso nel caso il rapporto di lavoro si sciolga per volontà del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20647 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Curatore – Riconoscimento di un credito – Irrilevanza a tal fine – Facoltà di esprimere un mero parere – Decisione rimessa al vaglio del giudice.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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