stato passivo e opposizioni

Corte di Cassazione (25854/2019) – Fallimento: ammissione in via privilegiata al passivo del credito di Equitalia relativamente ad un importo per sanzioni tributarie. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 ottobre 2019, n. 25854 - Pres. Francesco Antonio Salvatore    Genovese , Rel. Guido Federico.

Fallimento - Equitalia - Sanzioni tributarie - Insinuazione al passivo in via privilegiata - Ammissibilità.

Spese processuali - Condanna al pagamento del soccombente - Facoltà di compensazione  - Mancata presa in esame - Decisione censurabile in Cassazione - Esclusione - Potere discrezionale del giudice di merito - Non necessità di alcuna motivazione.

Data di riferimento: 
14/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Cost. – Infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2751bis c.c. relativamente al privilegio IVA dei professionisti

Corte Costituzionale, 3 gennaio 2020, n. 1

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Data di riferimento: 
03/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33008/2019) - Ai fini del riconoscimento in sede di insinuazione al passivo di una prelazione, è sufficiente che dal titolo che la giustifica si possa evincere il bene sul quale essa insiste.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. -1, 13 dicembre 2019, n. 33008 - Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Falabella.

Fallimento - Creditore - Sede di ammissione al passivo - Prelazione speciale - Domanda di riconoscimento - Bene sulla quale la prelazione insiste – Aspetti probatori.

Data di riferimento: 
13/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concorsualità della procedura di accordo di ristrutturazione dei debiti e prededucibità nel successivo fallimento del credito spettante all'amministratore sociale per l'attività svolta in sede di esecuzione di detta procedura.

Tribunale Ordinario di  Milano,  Sez. II civ. Fallimenti,  04 dicembre 2019 - Pres. Alida Paluchowski, Giudici Sergio Rossetti e Vincenza Agnese.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Concordato preventivo - Affinità tra procedure - Assimilabilità tra le rispettive discipline - Riconoscimento della concorsualità di entrambe.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31051/2019) – Dichiarazione di fallimento di società che aveva depositato, senza darvi seguito, una domanda di concordato in bianco. Revocabilità dell'atto di costituzione da parte della stessa di un pegno di quote di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2019, n. 31051 - Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Deposito di domanda di concordato in bianco - Iniziativa cui il debitore non ha dato seguito - Successiva dichiarazione di fallimento - Unica crisi imprenditoriale - Riconoscimento della consecuzione tra procedure.

Data di riferimento: 
27/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29254/2019) – Potere del giudice di accertare d’ufficio la fondatezza della domanda di insinuazione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 12 Novembre 2019, n. 29254. Pres. Genovese. Est. Paola Vella.

Accertamento del passivo - Poteri del giudice - Accertamento d'ufficio della fondatezza della domanda - Sussistenza

Data di riferimento: 
12/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28962/2019) – Regime delle spese sostenute per la presentazione della domanda di insinuazione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 08 Novembre 2019, n. 28962. Pres. Didone. Est. Dolmetta.

Spese vive inerenti la presentazione della domanda di insinuazione al passivo -  - Inclusione - Onorari del difensore – Esclusione.

Data di riferimento: 
08/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27538/2019) – Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento e presupposto per il riconoscimento della prededucibilità a favore del professionista che abbia funto da consulente legale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2019, n. 27538 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo e successivo fallimento - Credito del professionista  - Consulenza legale svolta in sede di procedura minore -  Riconoscimento della prededuzione - Presupposto richiesto - Riconoscimento della "funzionalità" della prestazione - Utilità concreta conseguita - Condizione non necessaria.

Data di riferimento: 
28/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27203/2019) - La mancanza di data certa del contratto prodotto quale prova del credito comporta la sola inopponibilità al fallimento delle clausole riportate sulla relativa documentazione.

Cassazione civile, sez. I, 23 Ottobre 2019, n. 27203. Pres. Genovese. Est. Pazzi.

Accertamento dello stato passivo e credito documentato da contratto non avente data certa - Regime probatorio.

Data di riferimento: 
23/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Problematiche inerenti la motivazione nei provvedimenti del giudice delegato e le eccezioni del curatore in sede di esame dello stato passivo.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. Fallimentare, II civile, 12 ottobre 2019 - Pres. Irene Lupo, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Luisa Vasile.

Fallimento - Sede di verifica del passivo - Domanda di insinuazione - Eccezioni mosse dal curatore - Documentazione di supporto  -  Ipotesi di necessaria allegazione - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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