stato passivo e opposizioni, Art. 84 - Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano.

Corte di Cassazione (5670/2026) – Stato passivo ed inadempimento del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale.

Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2026, n. 5670. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo - Professionista - Redazione di un business plan - Contenuto della prestazione - Verifica sulla attendibilità dei dati contabili - Eccezione di inadempimento - Conseguenze

Data di riferimento: 
12/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ancona – L’avere un creditore privilegiato espresso il proprio voto in sede di approvazione di un concordato preventivo non comporta per ciò stesso, sempre e comunque, rinuncia tacita al riconoscimento del privilegio.

Tribunale Ordinario di Ancona, Sez. II civ., 19 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Maria Letizia Mantovani.

Concordato preventivo – Partecipazione al voto del creditore privilegiato - Comportamento da interpretarsi come rinuncia tacita al privilegio – Effetto non sempre conseguente – Necessità che costituisca condotta concludente rivelatrice di un’effettiva volontà abdicativa.

Data di riferimento: 
19/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova - Liquidazione giudiziale: onere probatorio gravante su chi richieda l'insinuazione al passivo e, in particolare, sul professionista, non ammesso, accusato di non diligente adempimento del compito affidatogli.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 24 luglio 2025 – Pres. Caterina Santinello, Rell. Paola Rossi, Giud. Vincenzo Cantelli.

Procedure concordatarie e/o liquidatorie – Insinuazione al passivo – Onere probatorio gravante su chi richieda l'ammissione.

Data di riferimento: 
24/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara – Fallimento e istanza di insinuazione al passivo del credito spettante a titolo di compenso al professionista che ha assistito il debitore al fine dell’accesso, poi revocato, al concordato preventivo: oneri probatori.

Tribunale Ordinario di Ferrara, Sez. civile, 16 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Mauro Martinelli, Rel. Marianna Cocca, Giud. Costanza Perri.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo proposta da un professionista – Credito spettantigli a titolo di compenso per l’attività scolta in sede di concordato preventivo – Procedura avviata ma poi interrotta per revoca dell’apertura – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Considerazioni in senso contrario proposte dal creditore istante – Oneri probatori.

Data di riferimento: 
16/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara– Liqud. Giud.: data certa e requisiti tecnici del parere legale per la sua ammissione al passivo. Revoca concordato preventivo: inadempimento del professionista e requisiti dell’art. 88 CCII.

Tribunale di Ferrara, 10 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Maria Marta Cristoni, Consigliere relatore dott.ssa Marianna Cocca

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Data certa – Prova - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Requisiti tecnici - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Data di riferimento: 
10/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Nocera Inferiore – Presupposto perché risulti prededucibile il credito dei professionisti incaricati in caso di consecuzione tra concordato preventivo e liquidazione giudiziale.

Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. I civ., 12 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Troisi, Rel. Pasquale Velleca, Giud. Rosa Amato.

Credito dei professionisti incaricati in sede di accesso a concordato preventivo – Apertura poi revocata di quella procedura – Liquidazione giudiziale – Consecuzione tra procedure – Presupposti necessari perché sia riconosciuta– Ammissione al passivo in prededuzione del credito a quelli spettante.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10307/2025) – I crediti sorti dopo la chiusura del concordato in continuità, in fase di esecuzione, non sono prededucibili nel consecutivo fallimento in quanto da non considerarsi funzionali alla prima procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10307 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo in continuità -- Crediti sorti n fase esecutiva dopo la chiusura della procedura - Prededucibilità nel successivo consecutivo fallimento – Esclusione per mancanza del requisito della “funzionalità”.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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