stato passivo e opposizioni, Art. 161. - Domanda di concordato.

Corte di Cassazione (10652/2025) -Valutazione da svolgersi al fine di decidere se gli atti posti in essere dall'imprenditore in sede di concordato risultino “legalmente compiuti” e siano pertanto prededucibili i crediti che ne sono derivati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 aprile 2025, n. 10652 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Crediti derivanti da atti legalmente compiuti dall'imprenditore - Riconoscimento della loro prededucibilità – Necessario riscontro del loro avere natura di ordinaria o straordinaria amministrazione – Presupposto richiesto per questi ultimi che risultino debitamente autorizzati.

Data di riferimento: 
23/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo e consecutivo fallimento: considerazioni circa il diritto dell'attestatore al compenso ed in merito all'eccezione di inadempimento sollevabile dal curatore.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. II civ., 25 marzo 2025 – Pres. Miro Santangelo, .Rel. Maria Elena Ballarini, Giud. Carlo Barile.

Concordato preventivo – Fallimento – Consecuzione procedure – Attestatore – Insinuazione al passivo per riconoscimento del compenso – Mancata ammissione – Opposizione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Onere dell'opponente di dimostrare il contrario.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4754/2025) – Concordato preventivo: si deve considerare coattiva anche la vendita disposta, in mancanza di partecipanti, a favore dell'iniziale offerente ai sensi dell'art. 161, comma7, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2025, n. 4754 – Pres. Alberto Pazzi, rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo – Procedura competitiva ex art. 163 bis L.F. - Svolgimento - Mancanza di partecipanti – Trasferimento dei beni a favore dell'unico iniziale offerente – Negozio autorizzato dal tribunale ex art. 161, comma 7, L.F. - Modalità da farsi rientrare ciò nonostante nell'ambito delle vendite coattive – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (82/2025) – Presupposto necessario per decidere della legittimità degli atti di gestione posti in essere in assenza di autorizzazione nella fase di preconcordato. Insinuazione al passivo e prova del credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 gennaio 2025, n. 82 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo – Atti posti dal debitore - Distinzione tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione – Necessaria autorizzazione nei confronti dei secondi - Valutazione in termini di legittimità che dipende dal tipo di concordato, in continuità o liquidatorio - Concordato in bianco – Giudizio da svolgersi in tal caso – Necessità dell'indicazione, anche solo di massima, del tipo di concordato prescelto -Fondamento..

Data di riferimento: 
03/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17962/2024) – Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento: il credito del professionista incaricato dal debitore ai fini dell'accesso alla procedura minore, se non si sia aperta, non è prededucibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2024, n. 17962 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Professionista incaricato per l'accesso – Mancata ammissione alla procedura – Successivo e consecutivo fallimento – Credito del professionista che ha assistito il debitore – Non prededucibilità.

Data di riferimento: 
01/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento e presupposto per l'ammissione al passivo in prededuzione del credito del commissario giudiziale.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. II Sottosez. Procedure Concorsuali, 11 giugno 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Data di riferimento: 
11/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (36401/2023) – L'attestatore che nella sede concordataria poi sfociata nel fallimento non ha svolto una prestazione secondo i dettami dell'art. 1176, comma 2, c.c. non ha titolo ad essere ammesso al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2023, n. 36401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Fallimento che faccia seguito all'avvenuta revoca dell'ammissione a concordato preventivo – Atti in frode commessi dal proponente – Mancata indicazione ai creditori dei comportamenti in cui sono consistiti – Omissione di informazioni rilevanti anche da parte dell'attestatore – Stato passivo – Domanda di insinuazione di credito da  questi proposta – Inadempienza  professionale determinante rigetto.

Data di riferimento: 
29/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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