stato passivo e opposizioni, Art. 46 - Effetti della domanda di accesso al concordato preventivo.

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18020/2025) – Concordato preventivo: il professionista che abbia omesso di informare il debitore del divieto di eseguire pagamenti non autorizzati va escluso dal passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18020 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo

Concordato preventivo - Divieto di eseguire in corso di procedura pagamento di debiti concorsuali non autorizzati - Professionista incaricato - Omessa informazione al debitore – Violazione di un dovere professionale - Diritto al compenso nel successivo fallimento – Giusta esclusione.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10652/2025) -Valutazione da svolgersi al fine di decidere se gli atti posti in essere dall'imprenditore in sede di concordato risultino “legalmente compiuti” e siano pertanto prededucibili i crediti che ne sono derivati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 aprile 2025, n. 10652 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Crediti derivanti da atti legalmente compiuti dall'imprenditore - Riconoscimento della loro prededucibilità – Necessario riscontro del loro avere natura di ordinaria o straordinaria amministrazione – Presupposto richiesto per questi ultimi che risultino debitamente autorizzati.

Data di riferimento: 
23/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4754/2025) – Concordato preventivo: si deve considerare coattiva anche la vendita disposta, in mancanza di partecipanti, a favore dell'iniziale offerente ai sensi dell'art. 161, comma7, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2025, n. 4754 – Pres. Alberto Pazzi, rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo – Procedura competitiva ex art. 163 bis L.F. - Svolgimento - Mancanza di partecipanti – Trasferimento dei beni a favore dell'unico iniziale offerente – Negozio autorizzato dal tribunale ex art. 161, comma 7, L.F. - Modalità da farsi rientrare ciò nonostante nell'ambito delle vendite coattive – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vasto - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prededucibilità dei crediti sorti subito dopo il deposito di una domanda di accesso al concordato preventivo o dopo l'apertura di quella procedura.

Tribunale di Vasto, Settore civile, 05 febbraio 2025 – Pres. Rel. Michele Monteleone, Giud. Italo Radoccia e Pasquale Fabrizio.

Deposito di una domanda di concordato preventivo – Crediti sorti prima del decreto di apertura – Presupposti perché possano considerarsi prededucibili.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (34437/2021) – Fallimento e insinuazione al passivo del credito di un lavoratore: limiti della prova costituita dalle buste paga. Considerazioni in tema di prescrizione del diritto vantato in sede di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 dicembre 2021, n. 34437 – Pres. Maria Acierno, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Lavoratore dipendente – Insinuazione al passivo -  Prova del credito – Utilizzazione delle buste paga – Ammissibilità – Facoltà per il curatore di contestarne le risultanze.

Data di riferimento: 
14/12/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Concordato preventivo: il creditore ipotecario di un immobile di proprietà del fallito, concesso in garanzia per un debito altrui, non rientra tra i creditori interessati al divieto di cui all'art. 168 L.F.

Tribunale di Roma, 14 aprile 2021 – Giudice Cristina Pigozzo.

Concordato preventivo – Immobile di proprietà del proponente - Soggetto beneficiario di garanzia ipotecaria sul bene – Inizio o prosecuzione di un'azione esecutiva – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine