stato passivo e opposizioni, Art. 99. - Procedimento.

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27361/2025) – Amministrazione straordinaria: è ammissibile che il curatore del fallimento rifiuti, in sede di insinuazione al passivo, il pagamento delle prestazioni della società di revisione non eseguite a regola d'arte.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 ottobre 2025, n. 27361 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Opposizione allo stato passivo – Scioglimento del contratto per effetto del fallimento – Efficacia ex nunc – Istanza di pagamento delle prestazioni eseguite dalla società di revisione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Riconoscimento solo parziale del credito come insinuato mal passivo – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
13/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22165/2025) – Ammissione al passivo del cessionario del credito o del soggetto subentrato nel diritto su cui è fondato. Istanza di un socio di restituzione dei versamenti effettuati a favore della società poi fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22165 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Avvenuta cessione di un credito concorsuale o subentro nel diritto di credito - Domanda di ammissione al passivo da parte del cessionario o del subentrato - Credito che risulti già ammesso - Comunicazione dell'atto e/o del fatto traslativo al curatore del fallimento ex art. 115, secondo comma, L.F. - Conseguente rettifica formale dello stato passivo – Percorso necessario.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18599/2025) – Postergazione dei finanziamenti concessi ad una società, poi fallita, appartenente ad un gruppo societario, da una società che la controllava, a sua volta controllata dalla capogruppo effettiva erogatrice.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2025, n. 18599 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento di società appartenente ad un gruppo – Finanziamento erogato a quella dalla capogruppo per mezzo di altra società controllata al 100%, a sua volta controllante di quella poi fallita – Applicabilità del combinato disposto degli artt. 2467 e 2497 quinquies c.c. – Stato passivo - Postergazione del credito che ne è conseguito.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17437/2025) – Giudizio di verificazione dello stato passivo e necessità della produzione in sede di insinuazione di una prova valida, oltre che dell’esistenza e ammontare del credito, della sua anteriorità rispetto al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 giugno 2025, n. 17437 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Giudizio di verificazione dello stato passivo - Finalità – Differenza rispetto a quanto accade in sede giudizio ordinario - Necessità della verifica dell’essere il credito non solo sussistente ma altresì anteriore alla dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
28/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16628/2025) – Opposizione allo stato passivo; considerazioni in tema di non contestazione da parte del curatore e di potere riconosciuto al tribunale di accertare l'effettiva titolarità del diritto in capo all'opponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2025, n. 16628 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo – Mancata contestazione del diritto azionato da parte del curatore – Automatica ammissione – Esclusione - Potere del giudice, o del tribunale in sede di opposizione, di sollevare ogni sorta di eccezione – In particolare, di contestare la titolarità del diritto azionato in capo al creditore istante.

Data di riferimento: 
21/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15915/2025) – In sede di opposizione allo stato passivo la sentenza che rigetti la richiesta dell'opponente di ricorrere a testimoni per integrare la documentazione prodotta deve essere motivata punto per punto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2025, n. 15915 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Istanza di un fornitore di insinuazione al passivo – Richiesta rigettata perché fondata su fatture e DDT non firmate – Giudizio di opposizione – Richiesta dell'opponente di provare con testimoni i dati mancanti – Rigetto genericamente motivata da parte del Tribunale – Motivazione solo apparente - Decisione passibile di essere cassata con rinvio per violazione di legge processuale.

Data di riferimento: 
14/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15911/2025) – Il creditore che in sede di insinuazione al passivo non abbia formulato riserva di produzione dell'originale del titolo, laddove non ammesso, non può in sede di opposizione produrlo solo nel corso del giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2025, n. 15911 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo – Istanza non formulata con riserva di produzione dell’originale del titolo – Mancata ammissione per mancanza di prova - Opposizione allo stato passivo – Produzione in tale sede del titolo non in sede di ricorso ma in un momento successivo – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
14/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine