stato passivo e opposizioni, Art. 207 - Procedimento.

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27361/2025) – Amministrazione straordinaria: è ammissibile che il curatore del fallimento rifiuti, in sede di insinuazione al passivo, il pagamento delle prestazioni della società di revisione non eseguite a regola d'arte.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 ottobre 2025, n. 27361 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Opposizione allo stato passivo – Scioglimento del contratto per effetto del fallimento – Efficacia ex nunc – Istanza di pagamento delle prestazioni eseguite dalla società di revisione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Riconoscimento solo parziale del credito come insinuato mal passivo – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
13/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Liquidazione giudiziale: esclusa la prededucibilità del compenso del professionista che ha assistito il debitore nella presentazione della domanda di apertura della procedura.

Tribunale di Treviso, 14 agosto 2025 – Presidente estensore dott. Lucio Munaro

Liquidazione giudiziale – Opposizione stato passivo – Crediti professionali – Difensore del debitore– Prededucibilità – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (16628/2025) – Opposizione allo stato passivo; considerazioni in tema di non contestazione da parte del curatore e di potere riconosciuto al tribunale di accertare l'effettiva titolarità del diritto in capo all'opponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2025, n. 16628 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo – Mancata contestazione del diritto azionato da parte del curatore – Automatica ammissione – Esclusione - Potere del giudice, o del tribunale in sede di opposizione, di sollevare ogni sorta di eccezione – In particolare, di contestare la titolarità del diritto azionato in capo al creditore istante.

Data di riferimento: 
21/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15915/2025) – In sede di opposizione allo stato passivo la sentenza che rigetti la richiesta dell'opponente di ricorrere a testimoni per integrare la documentazione prodotta deve essere motivata punto per punto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2025, n. 15915 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Istanza di un fornitore di insinuazione al passivo – Richiesta rigettata perché fondata su fatture e DDT non firmate – Giudizio di opposizione – Richiesta dell'opponente di provare con testimoni i dati mancanti – Rigetto genericamente motivata da parte del Tribunale – Motivazione solo apparente - Decisione passibile di essere cassata con rinvio per violazione di legge processuale.

Data di riferimento: 
14/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15911/2025) – Il creditore che in sede di insinuazione al passivo non abbia formulato riserva di produzione dell'originale del titolo, laddove non ammesso, non può in sede di opposizione produrlo solo nel corso del giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2025, n. 15911 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo – Istanza non formulata con riserva di produzione dell’originale del titolo – Mancata ammissione per mancanza di prova - Opposizione allo stato passivo – Produzione in tale sede del titolo non in sede di ricorso ma in un momento successivo – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
14/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Teramo – Fallimento: ipotesi di accoglimento di un'istanza di revocazione ex artt. 98 e 99 L.F. con riferimento al credito insinuato da una professionista.

Tribunale di Teramo, Sez. Civile, 12 giugno 2025 – Pres. Mariangela Mastro, Rel. Silvia Codispoti, Giud. Luca Bordin.

Fallimento – Credito di un professionista – Indebita ammissione al passivo – Revocazione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13493/2025) – Fallimento: ai fini dell'ammissione al passivo di un credito fondato su contratto bancario è necessario fornire prova dello stesso, allegandone copia con data certa anteriore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2025, n, 13493 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Crediti derivanti da contratti bancari – Insinuazione al passivo – Necessità che vengano prodotti come recanti una data certa anteriore.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Biella - Liquidazione giudiziale: presupposto perché un credito garantito dal riconoscimento di un pegno non possessorio possa insinuarsi al passivo in privilegio.

Tribunale di Biella, Ufficio Procedure Concorsuali, 14 maggio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Paola Rava, Rel. Enrico Chemollo, Giud. Emanuele Migliore.

Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo – Creditore opponente – Riproposizione delle stesse censure ed allegazioni già sollevate innanzi al Giudice Delegato – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11289/2025) - Fallimento: obblighi cui è tenuto il curatore che subentri in un contratto ad esecuzione continuata. Ripartizione dell'onere della prova in sede di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11289 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Contratti ad esecuzione continuata o periodica pendenti - Subentro nel rapporto da parte del curatore - Art. 74 l.fall. - Danni riferiti a inadempimenti successivi all'apertura della procedura – Obbligo risarcitorio in prededuzione.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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