Art. 207 - Procedimento.

Corte di Cassazione (33814/2022) – Fallimento, opposizione allo stato passivo e onere probatorio gravante sul ricorrente a pena di decadenza: va considerato sufficiente il mero richiamo ai documenti già prodotti in sede di insinuazione.

Corte di Cassazione, Sez. Lav., 16 novembre 2022, n. 33814 – Pres. Doronzo Adriana, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Indicazione o produzione specifica dei mezzi di prova – Onere  gravante sul ricorrente a pena di decadenza - Documentazione già prodotta dal creditore nella fase di insinuazione al passivo – Avvenuto richiamo in sede di ricorso - Sufficienza – Mancata nuova produzione – Irrilevanza – Tribunale - Acquisizione d’ufficio dal fascicolo della procedura - Necessità.

Data di riferimento: 
16/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Il credito del terzo che ha patito la revoca fallimentare non può ex art 70, comma 2, L.F. essere ammesso al passivo in prededuzione ma, nel rispetto della par condicio creditorum, deve essere considerato concorsuale.

Tribunale di Verona, 14 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Luigi Pagliuca.

Fallimento – Proposta di concordato fallimentare – Falcidia dei creditori privilegiati – Previsione - Accertamento da svolgersi dal giudice - Soddisfazione comunque non inferiore a quella fallimentare – Condizione da rispettarsi a fini di ammissibilità della proposta.

Data di riferimento: 
14/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29670/2022) – La revoca del fallimento con provvedimento passato in giudicato rende improcedibile l'opposizione allo stato passivo nel frattempo proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 ottobre 2022, n. 29670 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Luigi D'Orazio.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione proposta da un creditore – Intervenuta revoca del fallimento in corso di causa – Improcedibilità dell'impugnazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Potere del G. D. di decidere della revocabilità ex art. 69 bis L.F. di una ipoteca giudiziale come da eccezione sollevata dal curatore in sede di progetto di stato passivo.

Tribunale di Vicenza, 20 settembre 2022 – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Paola Cazzola, Giud. Giovanni  Genovese.

Dichiarazione di inammissibilità di un concordato – Successiva dichiarazione di fallimento - Progetto di stato passivo – Istanza di riconoscimento di una ipoteca giudiziale – Iscrizione avvenuta nei sei mesi antecedenti alla pubblicazione della domanda di concordato – Revocabilità - Eccezione sollevata dal curatore, poi dallo stesso ritirata – Potere decisionale del giudice delegato – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27303/2022) – Fallimento: il credito per la restituzione dei finanziamenti pubblici alle imprese va considerato privilegiato anche se insorto in ragione della risoluzione per inadempimento dei sottostanti rapporti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2022, n. 27303 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Luigi Abete.

Intervento di sostegno pubblico alle imprese - Risoluzione del rapporto per inadempimento da parte del beneficiario poi fallito – Credito per la restituzione – Insinuazione al passivo – Riconoscimento del privilegio ex art. 9, comma 5, D.Lgs. 123/1998 – Ammissibilità – Disposizione da interpretarsi in modo estensivo – Mancato riferimento alla stessa in contratto

 Irrilevanza.

Data di riferimento: 
16/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27113/2022) – Il riesame in sede di opposizione dell'eccezione di prescrizione di un credito per tale motivo escluso dallo stato passivo risulta ammissibile nonostante la contumacia del curatore che l'aveva sollevata.

Corte di Cassazione, Sesta - Sez. I civ., 14 settembre 2022, n. 27113 – Pres. Giacinto Bisogni, Rel. Guido Mercolino.

Stato passivo - Prescrizione di un credito come insinuato – Eccezione sollevata dal curatore - Accoglimento da parte del Giudice delegato nella fase sommaria – Mancata ammissione di quel credito - Giudizio di opposizione - Contumacia del curatore – Circostanza non rilevante - Eccezione da considerasi in senso stretto - Riesame ugualmente possibile.

Data di riferimento: 
14/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Fallimento del datore di lavoro e opposizione allo stato passivo proposta da un dipendente-socio con riferimento al credito per mancato pagamento di retribuzioni: considerazioni in tema di prescrizione e postergazione.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. Fallimentare, 30 agosto 2022 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Parisoli, Rel. Niccolò Stanzani Maserati, Giud. Damiano Dazzi.

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Prescrizione del credito insinuato - Eccezione del curatore sollevata solo in quella sede – Presupposto perché possa risultare improponibile – Progetto di stato passivo - Precedente implicita rinuncia.

Data di riferimento: 
30/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22102/2022) – Liquidazione coatta amministrativa: interessi e rivalutazione monetaria spettante sui crediti per versamenti effettuati dal datore di lavoro ai fondi di previdenza complementare ammessi al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2022, n. 22102 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Cosmo Crolla. 

Liquidazione coatta amministrativa – Crediti per versamenti effettuati dal datore di lavoro ai fondi di previdenza complementare - Natura previdenziale non pubblicista – Ammissione al passivo non in privilegio – Diritto a interessi e rivalutazione monetaria - Data del provvedimento d'apertura della procedura -Termine finale.

Data di riferimento: 
13/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20312/2022) – Il creditore opponente, qualora non produca nuovamente gli atti e i provvedimenti attinenti al procedimento fallimentare, deve richiedere per poterli utilizzare l'acquisizione dal fascicolo della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. VI – 1, 23 giugno 2022, n. 20312 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Opposizione allo stato passivo – Opponente – Documenti prodotti in sede di insinuazione – Non nuova produzione – Atti contenuti nel fascicolo della procedura – Volontà del loro utilizzo - Specifica indicazione degli stessi a fini acquisitivi – Condizione richiesta a pena di decadenza.

Data di riferimento: 
23/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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