Art. 84 - Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Concordato preventivo in continuità: effetti del provvedimento di omologazione. Possibile previsione del pagamento dei lavoratori oltre ai sei mesi e senza interessi e rivalutazione.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. II civ., 10 agosto 2026 – Pres. Marta Sodano, Rel. Simona Di Rauso, Giud. Angela Alborino.

Concordato preventivo – Effetti del provvedimento di omologazione - Vincolo definitivo sulla riduzione quantitativa dei crediti – Possibilità che l’ammontare di questi sia decisa in sede ordinaria.

Data di riferimento: 
10/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24405/2026) – Concordato preventivo in continuità indiretta: le banche garantite dal MCC non beneficiano del privilegio spettante al garante pubblico prima dell’escussione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 agosto 2026, n. 24405 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo in continuità indiretta - Credito delle banche garantite dal Mediocredito Centrale – Giusto inserimento in una apposita classe - Riconoscimento di una natura privilegiata anziché chirografaria – Finalità di preferirlo a quello privilegiato dell’Agenzia delle Entrate come inserito in una classe successiva – Inammissibilità – Privilegio spettante al solo Ente pubblico laddove escusso.

Data di riferimento: 
03/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verbania – Concordato minore con continuazione dell’attività professionale: anche in quel contesto si deve ritenere possa operare la distinzione tra absolute e relative priority rule.

Tribunale di Verbania, Procedure concorsuali, 20 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Antonietta Sacco.

Concordato minore in continuità professionale – Distinzione tra valore di liquidazione e valore eccedente – Ammissibilità che operi a livello di previsione anche in quel contesto – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
20/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano - Concordato preventivo e transazione fiscale: illegittima la riscossione dei debiti tributari originari prima della risoluzione dell’accordo.

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano, Sez. III, 14 luglio 2026, n. 2881 – Pres. Adele Marcellini, Rel. Santi Giuffré, Giud. Giacomo Lorenzo Botteri.

Concordato preventivo – Transazione fiscale – Debiti tributari certi e potenziali – Giudizi tributari pendenti – Cessazione della materia del contendere – Atti di riscossione successivi – Illegittimità.

Data di riferimento: 
14/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Milano - Accordi di ristrutturazione dei debiti: Cram down fiscale e continuità indiretta: la prosecuzione dell’attività deve essere effettiva, sostenibile e adeguatamente dimostrata.

Corte d’ Appello di Milano, Sez. IV civ., 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Margherita Monte, Cons Rel. Cristina Giannelli, Cons. Maria Teresa Brena.

Accordi di ristrutturazione – Cram down fiscale – Continuità indiretta – Prosecuzione dell’attività da parte di un terzo – Effettività e sostenibilità – Piano industriale – Finanza esterna.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Brescia – Concordato in continuità e omologazione trasversale: l'IVA di rivalsa priva del bene oggetto del privilegio degrada al chirografo e non è soggetta alla relative priority rule nei rapporti tra chirografari.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ, 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Luca Perilli, Rel. Angelina Augusta Baldissera, Giud. Simonetta Bruno.

Concordato preventivo in continuità – Iva di rivalsa – Privilegio speciale ex art. 2758, comma 2, c.c. – Mancanza dei beni oggetto della prelazione – Degrado al chirografo – Omologazione trasversale – Valore eccedente quello di liquidazione – Relative priority rule – Inapplicabilità tra creditori chirografari

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22229/2026) – Concordato preventivo in continuità diretta: dopo l’omologazione la proposta di concordato non può essere modificata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 giugno 2026, n. 22229 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani

Concordato preventivo in continuità – Omologazione - Modifica successiva della proposta concordataria – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma - Il concordato preventivo in continuità aziendale è inammissibile se manca un’azienda effettiva e non è ipotizzabile la ripresa dell’attività.

Tribunale di Roma, Sez. XIV, 25 giugno 2026 – Pres. Rel. Fabio Miccio, Giud. Carmen Bifano e Anna Laura Magliulo.

Concordato preventivo – Concordato in continuità aziendale – Insussistenza di un’azienda effettiva – Mancato avvio o cessazione protratta dell’attività – Impossibilità di ripresa – Natura liquidatoria del piano – Rigetto della domanda di omologazione. Previsione dell’avvio di un’attività d’impresa da parte di un terzo assuntore – Irrilevanza ai fini del riconoscimento di una prospettata continuità aziendale.

Data di riferimento: 
25/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Cram down fiscale e maggioranza delle classi nel concordato in continuità dopo il Correttivo-ter

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 25 giugno 2026 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Sergio Rossetti.

Data di riferimento: 
25/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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