Art. 84 - Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano., Art. 206 - Impugnazioni.

Corte di Cassazione (5670/2026) – Stato passivo ed inadempimento del professionista incaricato della redazione di un business plan per la società in liquidazione giudiziale.

Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2026, n. 5670. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Opposizione allo stato passivo - Professionista - Redazione di un business plan - Contenuto della prestazione - Verifica sulla attendibilità dei dati contabili - Eccezione di inadempimento - Conseguenze

Data di riferimento: 
12/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara– Liqud. Giud.: data certa e requisiti tecnici del parere legale per la sua ammissione al passivo. Revoca concordato preventivo: inadempimento del professionista e requisiti dell’art. 88 CCII.

Tribunale di Ferrara, 10 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Maria Marta Cristoni, Consigliere relatore dott.ssa Marianna Cocca

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Data certa – Prova - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Requisiti tecnici - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Data di riferimento: 
10/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Nocera Inferiore – Presupposto perché risulti prededucibile il credito dei professionisti incaricati in caso di consecuzione tra concordato preventivo e liquidazione giudiziale.

Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. I civ., 12 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Troisi, Rel. Pasquale Velleca, Giud. Rosa Amato.

Credito dei professionisti incaricati in sede di accesso a concordato preventivo – Apertura poi revocata di quella procedura – Liquidazione giudiziale – Consecuzione tra procedure – Presupposti necessari perché sia riconosciuta– Ammissione al passivo in prededuzione del credito a quelli spettante.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10307/2025) – I crediti sorti dopo la chiusura del concordato in continuità, in fase di esecuzione, non sono prededucibili nel consecutivo fallimento in quanto da non considerarsi funzionali alla prima procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10307 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo in continuità -- Crediti sorti n fase esecutiva dopo la chiusura della procedura - Prededucibilità nel successivo consecutivo fallimento – Esclusione per mancanza del requisito della “funzionalità”.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Liquidazione giudiziale: l'advisor legale che nel corso del precedente concordato preventivo come risolto non abbia svolto diligentemente il compito affidatogli non ha titolo ad essere ammesso al passivo.

Tribunale Ordinario di Ferrara, Sez. civile, 13 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Mauro Martinelli, Rel. Marianna Cocca, Giud. Costanza Perri.

Liquidazione giudiziale – Legale incaricato nel precedente concordato preventivo come poi risolto – Istanza di insinuazione al passivo del compenso spettantegli a tale titolo– Riscontrato non diligente assolvimento del suo ruolo professionale – Giustificata mancata ammissione.

Data di riferimento: 
13/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18587/2024) – Concordato dichiarato inammissibile: il credito di un professionista risultato inadempiente nel corso di quella procedura va, in assenza di prova contraria, escluso dallo stato passivo del conseguente fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2024, n. 18587 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Consecuzione tra concordato dichiarato inammissibile e fallimento - Professionista risultato inadempiente in sede di redazione del piano e della proposta – Eccezione sollevata in tal senso dal curatore – Diritto al compenso – Giusta esclusione dallo stato passivo in assenza di prova contraria.- Differenza di presupposti tra inadempimento e risoluzione.

Data di riferimento: 
08/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Grave inadempimento commesso dall'attestatore in sede di concordato preventivo e istanza di risarcimento del danno per intervenuto pagamento proposta dal Fallimento a seguito dell'apertura di quella seconda procedura.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. I civ., 28 aprile 2023 – Giud. Valentina Boroni.

Concordato preventivo in continuità – Incarico conferito all'attestatore in sede di domanda di accesso – Grave colpevole inadempimento da lui compiuto – Successiva dichiarazione di fallimento del proponente – Risarcimento del danno da intervenuto pagamento – Azione giudiziale proposta dalla procedura fallimentare – Accoglibilità – Presupposto.

Data di riferimento: 
28/04/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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