stato passivo e opposizioni, Art. 173 - Contratti preliminari.

Corte di Cassazione (23023/2025) - Inopponibilità dopo la sentenza di fallimento alla massa della clausola risolutiva espressa.

Cass., Sez. 1, 11 agosto 2025, n. 23023, Pres. Terrusi, Est. Fidanzia

Clausola risolutiva espressa – Dichiarazione di volersene avvalere successiva all’apertura della procedura concorsuale – Opponibilità alla massa – Esclusione.  

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10813/2025) – Cessione d’azienda con riserva di proprietà: se l’effetto traslativo non è si è ancora perfezionato, in caso di subentro del curatore, il credito per il residuo prezzo ha natura prededucibile.

Corte di Cassazione, sez. I, 24 aprile 2025, n. 10813 – Pres. Dott. Alberto Pazzi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Cessione d’azienda con riserva di proprietà – Effetto traslativo – Subingresso del curatore – Obblighi – Prededuzione del prezzo.

Ricorso per Cassazione – Motivi – Omesso esame di un fatto storico, principale o secondario- Esclusa l’omessa valutazione di deduzioni difensive.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1679/2025) – Domanda antefallimento di risoluzione contrattuale per inadempimento e rinvio alla Prima Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezione Unite

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 gennaio 2025, n. 1679 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

FALLIMENTO - Domanda di risoluzione contrattuale per inadempimento - Intervenuto fallimento - Art. 72 L. fall. - Interpretazione - Attrazione al rito speciale previsto per la formazione dello stato passivo fallimentare - Procedibilità in sede ordinaria - Conseguenze - Contrasto.

Data di riferimento: 
23/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12332/2023) – Fallimento del conduttore di immobile: non è prededucibile, in sede di accertamento del passivo, il credito risarcitorio, spettante al locatore, per danni arrecati al bene dal fallito, allorché in bonis.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 maggio 2023, n. 12332 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Locazione di bene immobile - Fallimento del conduttore – Stato passivo – Danni arrecati a quel bene prima del fallimento – Locatore – Credito risarcitorio – Diritto all'ammissione al passivo in prededuzione – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10046/2023) – Fallimento del preponente un contratto di agenzia e diritto dell'agente all'ammissione al passivo per crediti maturati a titolo di indennità sostitutiva del preavviso e suppletiva di clientela: fondamento.

Corte di Cassazione, Sez. IV Lavoro, 14 aprile 2023, n. 10046 – Pres. Guido Raimondi, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.     

Fallimento del preponente - Rapporto di agenzia pendente - Regola generale di sospensione stabilita dall’art. 72, comma 1, l. fall. - Applicabilità – Fondamento –  Agente – Crediti maturati a titolo di indennità sostitutiva del preavviso e suppletiva di clientela - Diritto all'ammissione al passivo.

Data di riferimento: 
14/04/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34730/2021) – Il creditore per canoni di locazione sorti in data successiva al fallimento non è tenuto ad insinuare il proprio credito in via frazionata, ma può farlo unitariamente entro un anno dalla riconsegna dell'immobile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2021, n. 34730 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giulia

Iofrida.

Fallimento -  Crediti sorti nel corso della procedura – Insinuazione al passivo – Termine di decadenza – Limite temporale di un anno – Decorrenza – Momento in cui si verificano le condizioni di partecipazione.

Data di riferimento: 
16/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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