stato passivo e opposizioni

Corte di Cassazione (21583/2018) - Non viola l'art. 1, prot. 1, della CEDU la giurisprudenza di legittimità che afferma non essere opponibile al fallimento il decreto ingiuntivo non anteriormente munito di esecutorietà.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 03 settembre 2018 n. 21583 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Massima Falabella.

Fallimento – Stato passivo – Decreto non esecutivo – Insinuazione  - Riconoscimento della prelazione ipotecaria – Giurisprudenza di legittimità - Esclusione -  Art. 1, protocollo n. 1, della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) – Disposizione non violata - Motivi.

Data di riferimento: 
04/02/2019

Corte di Cassazione (31474/2018) - Opposizione allo stato passivo: necessità che il ricorso e il fascicolo di parte siano depositati contestualmente, anche ove la costituzione avvenga mediante invio di un messaggio PEC.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 dicembre 2018 n. 31474 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione coatta amministrativa - Stato passivo – Opposizione – Deposito del ricorso e del fascicolo di parte – Necessaria contestualità –  Costituzione in giudizio dell'opponente tramite PEC – Impossibilità del deposito degli atti e dei documenti – PEC eccedente la dimensione massima consentità – Possibile invio degli stessi mediante più messaggi, purché consecutivi. 

Data di riferimento: 
05/12/2018

Tribunale di Civitavecchia – Competenza del tribunale fallimentare a decidere della nullità di un conferimento fatto in natura a favore della società fallita allorché in bonis e della restituzione del bene a tale titolo trasferito.

Tribunale di Civitavecchia, 03 dicembre 2018 - Pres. Francesco Vigorito, Rel. Alessandra Dominici, Giud. Benedetta Bazuro.

Fallimento – Società in bonis – Aumento del capitale sociale – Socio -  Conferimento in natura – Immobile trasferito a tale titolo –  Atto di trasferimento nullo – Fallimento della conferitaria – Socio – Domanda di restituzione –  Tribunale fallimentate – Competenza funzionale – Conferma.

Data di riferimento: 
03/12/2018

Corte di Cassazione (30114/2018) – Fallimento: presupposto per il riconoscimento della prededuzione a favore del professionista che abbia svolto in precedenza attività di assistenza per la redazione di una domanda di concordato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2018 n. 30114 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Credito del professionista – Attività svolta – Precedente concordato preventivo - Redazione della domanda - Assistenza e consulenza  - Prededuzione – Riconoscimento – Utilità per i creditori – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
21/11/2018

Corte di Cassazione (29614/2018) - Fallimento ed insinuazione al passivo da parte di un avvocato sulla base di un mandato per lo svolgimento di attività stragiudiziale: ammissibilità della prova testimoniale di tale negozio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2018 n. 29614 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Avvocato - Anteriore mandato professionale – Incarico di consulenza o attività stragiudiziale – Domanda di insinuazione al passivo - Prova del negozio – Necessità della forma scritta – Esclusione – Utilizzo di altro mezzo consentito dall'ordinamento – Prova testimoniale in particolare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
16/11/2018

Corte di Cassazione (29243/2018) - Inopponibilità al fallimento, in sede di stato passivo, del decreto ingiuntivo che non sia stato munito, prima della dichiarazione del fallimento, del decreto di esecutività.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottosez. 1, 14 novembre 2018 n. 29243 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Scaldaferri.

Fallimento – Insinuazione al passivo –  Decreto ingiuntivo – Decreto di esecutività – Mancata anteriore emissione –  Emissione successiva – Inopponibilità alla procedura.

Fallimento – Insinuazione al passivo –  Decreto ingiuntivo non anteriormente vistato – Sentenza non passata in giudicato – Non equipariazione – Ammissione con riserva – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/11/2018

Tribunale di Rimini – L.C.A. e stato passivo: necessità, al fine del riconoscimento della prededuciblità del credito del professionista, che l'attività da lui svolta nella precedente sede concordataria risulti corretta e ragionevole.

Tribunale di Rimini, Sez. Civile, 12 novembre 2018 – Pres. Rel. Francesca Miconi, Giud. Maria Carla Corvetta e Silvia Rossi.

Liquidazione coatta amministrativa – Stato passivo – Professionista – Precedente sede di concordato preventivo – Assistenza prestata alla società proponente - Compenso spettante –  Prededucibilità del credito – Requisito della funzionalità – Riconoscimento - Correttezza e ragionevolezza dell'attività svolta -  Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
12/11/2018

Tribunale di Prato – Presupposti necessari per l'ammissione allo stato passivo in privilegio del credito di un impresa in quanto artigiana.

Tribunale Ordinario di Prato, Sez. Unica Civile, 07 novembre 2018 – Pres. Rel. Maria Novella  Legnaioli, Giud. Giulia Simoni e Stefano Bruno.

Fallimento – Stato passivo – Credito  – Ammissione in privilegio – Natura artigiana dell'impresa - Riconoscimento – Requisiti richiesti – Necessaria ricorrenza di tutti.

Data di riferimento: 
07/11/2018

Corte di Cassazione (28430/2018) - Fallimento: necessità, al fine di decidere della tempestività dell'opposizione ex art. 99 L.F., che risulti accertata la data di ricezione, da parte del creditore, della comunicazione ex art. 97 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 novembre 2018 n. 28430 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Stato passivo – Creditore escluso -  Opposizione -  Proposizione -  Valutazione della tempestività del ricorso - Decreto di esecutività – Comunicazione all'opponente – Avvenuta  effettiva  ricezione – Data della stessa – Riscontri necessari.

Data di riferimento: 
07/11/2018

Corte di Cassazione (28094/2018) - Fallimento e stato passivo: inammissibilità che una dichiarazione rilasciata dal fallito possa valere a determinare l'inversione dell'onere della prova circa l'esistenza o meno di un credito.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ.- Sottos. 1, 05 novembre 2018 n. 28094 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Insinuazione – Soggetto poi fallito – Avvenuta ricognizione di debito – Onere della prova – Inversione a carico del curatore – Prova dell'inesistenza del credito – Esclusione.

Data di riferimento: 
05/11/2018

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