stato passivo e opposizioni

Tribunale di Reggio Emilia – Liquidazione giudiziale: nullità del contratto di finanziamento in caso di errata valutazione del merito creditizio.

Tribunale di Reggio Emilia, 09 aprile 2024 (data di decisione) – Presidente relatore dott. Stefania Calò

Liquidazione giudiziale – Erogazione contratto di finanziamento – Abusiva concessione del credito - Nullità.

Liquidazione giudiziale - Erogazione contratto di finanziamento – Valutazione del merito creditizio - Abusiva concessione del credito - Nullità

Data di riferimento: 
09/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (3890/2025) – Presupposti perché un credito, come sorto nel corso della procedura fallimentare e/o di amministrazione straordinaria, possa essere ammesso al passivo ultra tardivamente.

Corte di Cassazione, Sez. I ci., 16 febbraio 2025, n. 3890 – Pres. Cosmo Crolla, Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Credito insorto in corso di procedura – Presupposti perché possa essere insinuato al passivo anche ultra tardivamente.

Data di riferimento: 
16/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2264/2026) – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter L. 3/2012: non perentorietà del termine di 30 giorni previsto dall’art. 14 novies e non legittimazione del debitore ad impugnare lo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2264 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 – Formazione dell’inventario – Redazione del programma di liquidazione – Previsione di un termine di 30 giorni ex art. 14 novies per predisporlo - Natura perentoria – Esclusione – Conseguenza – Non nullità della procedura in caso di superamento.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2241/2026) – Fallimento: presupposto affinché la banca possa avvalersi per l’ammissione al passivo di un credito derivante da rapporto di conto corrente della tecnica del “saldo zero”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2241 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Credito bancario derivante da saldo di conto corrente – Insinuazione al passivo pur in assenza di tutti gli estratti conto – Possibilità che quell’istituto si avvalga della tecnica del “saldo zero” - Sussistenza in un qualche momento di un saldo a credito del correntista – Assenza di prova in tal senso da parte della curatela – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale: la violazione delle regole tecniche che presiedono allo svolgimento dell’attività bancaria non determinano nullità di un finanziamento riconosciuto al soggetto poi fallito.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’Impresa, 20 gennaio 2026 – Pres. Caterina Macchi, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Rosa Grippo.

Liquidazione giudiziale – Credito di una banca già erogatrice di un finanziamento – Insinuazione al passivo – Avvenuta violazione da parte di quella della normativa in materia di merito creditizio – Nullità del contratto posto alla base del riconoscimento di quel finanziamento – Esclusione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (1154/2026) – Amministrazione straordinaria: considerazioni in tema di diritto al compenso del professionista che ha assistito l’imprenditore e presupposto perché ne possa essere ridotto l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 gennaio 2026, n. 1154 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D’Aquino.

Amministrazione straordinaria - Dichiarazione di insolvenza di un imprenditore volta all’apertura di quella procedura – Assistenza prestata a tal fine da un professionista – Estensione dell’incarico – Presupposto sufficiente perché abbia diritto a compenso e perché ne possa essere ridotto l’ammontare.

Data di riferimento: 
20/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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