liquidazione giudiziale, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (20846/2026) – Dopo l’apertura della liquidazione giudiziale la composizione negoziata viene meno e non ha più senso mantenere il contenzioso su misure ancillari a un procedimento che non può proseguire.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2026, n. 20846 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Apertura della liquidazione giudiziale – Pendenza della composizione negoziata – Intervenuta revoca in quella sede delle misure protettive - Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. proposto avverso tale decisione – Improseguibilità – Eventuale accoglimento del reclamo cautelare – Provvedimento da considerarsi inutiliter datum – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19789/2026) – A fronte della domanda di un creditore di liquidazione giudiziale, il debitore decade dalla facoltà di proporre istanza di accesso ad uno strumento alternativo se non la esercita entro la prima udienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2026, n. 19789 – Pres: Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Domanda di un creditore di liquidazione giudiziale – Accesso a uno strumento alternativo di regolazione della crisi - Termine di decadenza entro il quale il debitore può proporre istanza - Prima udienza fissata per decidere dalla prima – Irrilevanza che nel corso di quella il giudice abbia disposto un rinvio.

Data di riferimento: 
14/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19264/2026) -Liquidazione giudiziale: non va ammesso al passivo il credito di una banca basato su un contratto di finanziamento nullo perché erogato ad un’impresa in violazione di norme penali imperative.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2026, n. 19264 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Stato passivo - Finanziamento con garanzia pubblica – Erogazione concessa in costanza di violazione di norme penali imperative – Nullità del contratto - Insinuazione al passivo del credito che ne è derivato da parte della banca erogatrice – Istanza per tale motivo da considersi non accoglibile.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.

 Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani

LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (14773/2026) – Anche in sede di giudizio di legittimità può trovare applicazione l’art. 51, comma 15, C.C.I. che prevede la condanna in solido alle spese del legale rappresentante di una società.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14773 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Spese legali - Condanna in solido del legale rappresentante della società - Art. 51, comma 15, C.C.I. – Applicabilità anche al giudizio di cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11897/2026) – Competenza alla pronuncia della liquidazione giudiziale: la presunzione relativa di coincidenza tra sede legale e COMI di una S.r.l. può essere vinta solo in presenza di uniformi indizi contrari.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2026, n. 11897 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale – Competenza per territorio - Art. 3, paragrafo 1, comma 2, del Regolamento UE n. 848 del 2015 - Coincidenza tra COMI e sede legale - Presunzione relativa - Possibilità che venga vinta solo in presenza di una uniformità di indizi contrari.

Data di riferimento: 
30/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10480/2026) - Liquidazione giudiziale di impresa individuale: presupposto perché possa essere estesa ad eventuali soci occulti. Alternatività di tale ipotesi rispetto a quella della società irregolare apparente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 aprile 2026, n. 10480 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Società di fatto occulta – Liquidazione giudiziale in estensione – Distinzione dalla società di fatto apparente – Fondo comune – Condivisione del rischio d’impresa – Attività gestorie – Garanzie personali e finanziamenti – Rilevanza.

Data di riferimento: 
21/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (9577/2026) - Liquidazione giudiziale dell'imprenditore agricolo e ripartizione dell’onere della prova dei fatti costitutivi e impeditivi.

Cassazione civile, sez. I, 14 Aprile 2026, n. 9577. Pres. Ferro. Est. D'Orazio.

Liquidazione giudiziale - Imprenditore agricolo - Fatti costitutivi e impeditivi - Onere della prova – Ripartizione.

Data di riferimento: 
14/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8652/2026) – Liquidazione giudiziale: anche il termine per la proposizione del ricorso in cassazione avverso il decreto reso dal tribunale in sede di opposizione allo stato passivo è soggetto alla sospensione feriale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 aprile 2026, n. 8652 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale – Opposizione allo stato passivo – Decreto del tribunale – Ricorso in cassazione – Termine di presentazione – Applicabilità della sospensione feriale.

Data di riferimento: 
07/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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