Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (16706/2020) – Fallimento e insinuazione al passivo: irripetibilità delle somme versate alla fallita, allorché in bonis, e dalla stessa non restituite, di fatto erogate occultando un inammissibile illecito finanziamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 agosto 2020, n. 16706 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Massimo Ferro.

Fallimento - Insinuazione al passivo di credito - G.D. – Rigetto della richiesta – Motivazione – Rinvio alle ragioni esposte dal curatore – Ammissibilità – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
05/08/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16263/2020) – Socio illimitatamente responsabile di società fallita, a sua volta dichiarato fallito in estensione ed incompleta soddisfazione dei creditori personali: ragione non sufficiente ad escluderlo dalla esdebitazione.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 30 luglio 2020, n. 16263 – Pres. Antonio Valitutti, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Debitore - Beneficio della esdebitazione - Mancata soddisfazione, anche solo parziale, di taluni creditori – Motivo non sufficiente ad escluderne il riconoscimento – Soddisfazione di parte dei creditori in una percentuale non irrisoria – Favor debitoris -Condizione sufficiente - Valutazione rimessa al giudice del merito.

Data di riferimento: 
30/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15830/2020) – Fallimento: inapplicabilità della clausola compromissaria contenuta nello statuto della società fallita all’azione di responsabilità proposta dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. – 1, 23 luglio 2020, n. 15830 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Curatore - Azione di responsabilità ex art. 146 L.F. – Clausola compromissoria contenuta nello statuto della società fallita – Inapplicabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
23/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14960/2020) – Stato passivo e domanda di ammissione di un credito assistito da ipoteca: indicazioni che risultano necessarie in fase di accertamento al fine del riconoscimento del privilegio ex art. 93 ante e post riforma.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 14 luglio 2020, n. 14960 – Pres. Est. Massimo Ferro.

Fallimento – Stato passivo - Crediti assistiti da ipoteca – Domanda di ammissione ex art. 93 L.F. – Riconoscimento del privilegio - Normativa anteriore e posteriore alle riforma ex D.Lgs. n. 5 del 2006 – Fase dell’accertamento del passivo - Indicazioni che risultano necessarie – Riscontri demandati alla fase del riparto.

Data di riferimento: 
14/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13467/2020) – Concordato preventivo e compensazione tra crediti e controcrediti tributari: presupposto necessario.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 02 luglio 2020, n. 13467 – Pres. Ernestino Luigi Bruschetta, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo - Credito IVA formatosi durante lo svolgimento della procedura – Cessionario del credito – Istanza di rimborso – Amministrazione finanziaria – Crediti sorti a suo favore successivamente all’apertura della procedura - Opposizione in compensazione - Ammissibilità - Crediti formatisi antecedentemente – Inopponibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13596/2020) – Revoca dell’ammissione al concordato per mancato deposito delle somme necessarie per il suo svolgimento e presupposto perché incida sul diritto del professionista ad essere liquidato in prededuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 luglio 2020, n. 13596 – Pres. Antonio Didone , Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo e successivo fallimento – Credito del professionista incaricato dal debitore – Riconoscimento della prededuzione – Prestazione che risulti ex post utile per la massa – Presupposto necessario -  Esclusione – Convenienza dell’attività svolta – Riscontro dovuto – Accertamento da effettuarsi solo secondo una valutazione ex ante.

Data di riferimento: 
02/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13597/2020) – Natura della responsabilità del curatore revocato per violazione degli obblighi posti dalla legge e irrilevanza dell’eventuale autorizzazione rilasciatagli dal giudice delegato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 luglio 2020, n. 13597 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella.

Fallimento - Curatore revocato – Svolgimento di un incarico – Diligenza che gli era richiesta – Nuovo curatore -  Azione di responsabilità promossa nei suoi confronti – Natura contrattuale – Fondamento. diligenza

Data di riferimento: 
02/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13187/2020) – Dichiarazione di fallimento: irrilevanza della desistenza da parte dell’unico creditore istante se intervenuta dopo la pronuncia di quella decisione seppur non ancora pubblicata.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 30 giugno 2020, n. 13187 – Pres. Maria Giovanna C. Sambito, Rel. Massimo Falabella.

Istanza da parte di un creditore – Non intervenuta estinzione dell’obbligazione di pagamento - Dichiarazione di fallimento – Successiva desistenza da parte dell’istante – Operatività solo ad effetti processuali – Reclamo avverso la pronuncia - Decisione pubblicata solo successivamente alla rinuncia – Irrilevanza – Rigetto – Conferma della decisione assunta.

Data di riferimento: 
30/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12890/2020) – Fallimento di una delle parti del processo ed interruzione di diritto dello stesso: comunicazione fatta via PEC dal curatore e decorrenza del termine per la riassunzione.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 26 giugno 2020, n. 12890 – Pres. Uliana Armano, Rel. Emilio Iannello.

Processo in corso – Intervenuto fallimento di una delle parti - Interruzione di diritto - Comunicazione del curatore alle altre parti interessate a mezzo p.e.c. - Idoneità ai fini della decorrenza del termine per la riassunzione - Requisiti necessari.

 

Data di riferimento: 
26/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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