Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25083/2026) - Fondo di garanzia escusso, e regime dell’ onere di insinuare al passivo del fallimento del debitore , in collocazione privilegiata, il credito per le somme versate alla banca finanziatrice.

Cass., Sez. 1, 6 settembre 2026, n. 25083, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

MCC – Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese – Escussione – Banca finanziatrice non insinuata al passivo – Insinuazione del fondo – Collocazione privilegiata.

Data di riferimento: 
06/09/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24674/2026) – Ammissione al passivo del creditore pignoratizio ed identificazione del credito garantito.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24674, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Insinuazione allo stato passivo – Pegno – Attribuzione della prelazione pignoratizia al creditore pignoratizio – Condizioni – Necessario collegamento. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24672/2026) Laddove il tribunale si sia riservato di decidere concedendo alle parti termini per scritti difensivi e poi si sia pronunciato prima della scadenza di quei termini, il decreto decisorio deve ritenersi nullo.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24672, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Opposizione stato passivo – Assegnazione termine per memorie – Deposito anticipato della decisione – Nullità del decreto. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24603/2026) – Domanda di insinuazione tardiva: limite ultimo costituito dall'esaurimento della ripartizione dell'attivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2026, n. 24603 – Pres. Terrusi, Est. Pazzi.

Fallimento – Verifica del passivo – Domanda di insinuazione tardiva – Termine massimo ex art. 101, comma 4, L. fall. – Esaurimento della ripartizione dell'attivo – Rilevanza – Definitività del decreto di chiusura – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
11/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23638/2026) – Fallimento e rivendica di beni mobili gravati da riserva di proprietà: il curatore che contesti il diritto del venditore è tenuto a provare che l'acquirente fallito ne aveva integralmente pagato il prezzo.

Cass., Sez. 1, 21 luglio 2026, n. 23638, Pres. Terrusi, Est. Amatore

Fallimento – Venditore - Patto di riservato dominio - Rivendica di beni immobili – Prova della stipula del contratto – Sufficienza – Curatela - Contestazione del diritto di proprietà - Prova dell’integrale pagamento del prezzo – Necessità - Indicazione nella nota di trascrizione – Esclusione. 

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23418/2026) – Ai fini dell’esenzione del debitore dalla procedura liquidatoria maggiore , i principi consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento sono sovrapponibili al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .

Cassazione civile, sez. I, 17 Luglio 2026, n. 23418. Pres. Ferro. Est. D'Aquino.

Liquidazione giudiziale - Requisiti soggettivi - Impresa minore - Art. 2, comma 1, lett. d), CCII – Principi giurisprudenziali consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento - sovrapponibilità al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .

Data di riferimento: 
17/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22772/2026) – Il ricorso per fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 attrae alla legge fallimentare anche la successiva domanda di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 6 luglio 2026, n. 22772 – Pres. Ferro, Rel. Dongiacomo

PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE – Ricorso per dichiarazione di fallimento depositato anteriormente al 15 luglio 2022 – Successiva domanda di concordato preventivo – Entrata in vigore del Codice della crisi – Art. 390 CCII – Applicabilità della legge fallimentare – Sussistenza – Trattazione unitaria.

Data di riferimento: 
06/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione n. 22685/2026 – Estensione del fallimento al socio illimitatamente responsabile: effetto ex lege e retroattività degli effetti della nuova sentenza di fallimento del socio.

Corte di Cassazione n. 22685 d.d. 4 luglio 2026 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott.ssa Paola Vella

Fallimento – Estensione del fallimento al socio palese illimitatamente responsabile – Nullità della dichiarazione per vizio procedurale – Retroattività effetti nuova sentenza di fallimento.

Fallimento – Estensione del fallimento al socio palese illimitatamente responsabile – Effetto ex lege - Retroattività effetti nuova sentenza di fallimento.

Data di riferimento: 
04/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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