liquidazione coatta amministrativa

Corte di Cassazione (23491/2020) – Liquidazione coatta amministrativa: prededucibilità ai sensi dell' art. 111, primo comma, n.1 L.F., ante modifica ex D. Lgs. 5/2006, dei crediti sorti in sede di prosecuzione dell'attività d'impresa.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 27 ottobre 2020, n. 23491 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione coatta amministrativa – Organi concorsuali della procedura -  Amministrazione e continuazione dell'esercizio dell'impresa – Pagamento dei debiti contratti – Applicazione ratione temporis dell'art. 111, comma 1, n.1 L.F. ante  modifica ex d.lgs. n. 5 del 2006 - Prededucibilità  dei  relativi crediti.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Banca Popolare di Vicenza in l.c.a.: nullità dell'operazione di finanziamento o garanzia a terzi finalizzati all'acquisto di azioni proprie o di obbligazioni convertibili in azioni proprie.

Tribunale di Venezia, Sez, Spec. in Materia d'Impresa, 21 ottobre 2020 (data della pronuncia)- Pres. Est. Lina Tosi, Giud. Chiara Campagner e Lisa Torresan.

Società per azioni – Riconoscimento di prestiti o garanzie per l'acquisto o sottoscrizione di azioni proprie – Divieto previsto dall'art. 2358, primo comma, c.c. - Mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità previste dai commi successivi   Nullità dell'intera operazione – Disposizione applicabile anche nei confronti delle banche popolari.

Data di riferimento: 
21/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11983/2020) – Interruzione della maturazione e della prescrizione degli interessi sui crediti chirografari nel corso della procedura fallimentare e differenza rispetto all’amministrazione straordinaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2020, n. 11983 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di fallimento – Effetto che ne consegue a fini concorsuali – Crediti chirografari - Sospensione del decorso di interessi in corso di procedura – Maturazione degli stessi – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Diritti sostanziali e processuali che li riguardano – Possibilità del libero esercizio.

Data di riferimento: 
19/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11267/2020) – Presupposti per il riconoscimento dello stato di insolvenza di imprese bancarie che risultino ancora operative al momento dell’emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2020, n. 11267 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Imprese bancarie operative - Provvedimento di liquidazione coatta amministrativa o di risoluzione – Emanazione – Stato di insolvenza -  Applicabilità dell’art. 5 L.F. - Definizione nei medesimi termini previsti per le altre imprese.

Data di riferimento: 
11/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7007/2020) – Improponibilità di un ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione da parte di una impresa che, pur ammessa a concordato preventivo, contesti la sua eventuale assoggettabilità a fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. Unite Civili, 11 marzo 2020, n. 7007 – Pres. Giovanni Mammone, Rel. Antonio Pietro Lamorgese. -

Concordato preventivo – Decreto di ammissione – Status di imprenditore commerciale fallibile - Pronuncia che incide su posizioni di diritto soggettivo – Impugnabilità con ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. - Proponibilità del regolamento preventivo di giurisdizione – Esclusione.

Data di riferimento: 
11/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Inefficacia, sin dal momento della pronuncia del decreto che ha disposto l’ammissione di una impresa alla procedura di amministrazione straordinaria, dei pagamenti da questa effettuati a favore di terzi.

Tribunale di Roma, Sez. Fallimentare, 03 marzo 2020 – Giudice monocratico Daniela Cavaliere.

Amministrazione straordinaria – Grande impresa in crisi - Ammissione a detta procedura -Pagamenti effettuati in un momento successivo – Nullità di pieno diritto - Ragione – Diritto di disporre dei suoi beni - Perdita da parte di quella società.

Data di riferimento: 
03/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4506/2020) – Condizioni di ammissibilità di una domanda tardiva dopo la proposizione di un'istanza di insinuazione al passivo tempestiva accolta.

 

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 20 febbraio 2020, n. 4506 – Pres. Est. Rosa Maria Di Virgilio.

Stato passivo – Lavoratore dipendente – Domanda di ammissione al passivo tempestiva – Accoglimento – Successiva nuova domanda di insinuazione tardiva - Ammissibilità - Condizioni - Diversità di “petitum” e "causa petendi" rispetto alla precedente – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale (12/2020) – Liquidazione coatta amministrativa ed eccessiva durata del processo: non riconoscibilità, come da diritto vivente, dell’equo indennizzo ex artt. 1-bis, commi 1 e 2, e 2, comma 1, della legge n. 89 del 2001.

Corte   Costituzionale, 05 febbraio 2020, n. 12 – Pres. Aldo Carosi, Redattore Mario Rosario Morelli.

Fallimento e procedure concorsuali - Equa riparazione per violazione della ragionevole durata del processo - Estensione alle procedure di liquidazione coatta amministrativa - Esclusione, sulla base del diritto vivente - Denunciata violazione del principio di uguaglianza, del diritto alla tutela giudiziaria, nonché contrasto con la giurisprudenza della Corte EDU - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.

Data di riferimento: 
05/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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