chiusura, Art. 232 - Ripartizione finale.

Tribunale di Milano - Le somme accantonate in sede di concordato preventivo a favore di creditori irreperibili, se non riscosse o reclamate entro cinque anni dalla definizione del procedimento sono acquisite al Fondo Unico Giustizia.

Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Sergio Rossetti.

Concordato preventivo – Somme accantonate per creditori irreperibili non riscosse o reclamate –– Decorso di inque anni dalla definizione del procedimento – Acquisizione da parte del Fondo Unico Giustizia - Svincolo a favore della società debitrice o di altri – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Art. 117, terzo comma, L.F., versione ante novella 2006 : riconoscibilità alla creditrice, già irreperibile, entro i dieci anni dalla chiusura del fallimento, delle somme assegnatele in sede di riparto finale.

Tribunale di Milano, 08 dicembre 2020 – Pres. Irene Lupo,  Rel. Carmelo Barbieri, Giud. Vincenza Agnese.

Fallimento -  Riparto finale - Creditore già irreperibile – Somme depositate ai sensi dell'art. 117, terzo comma, L.F. - Versione anteriore alla riforma del 2006  - Istanza di svincolo delle somme a suo tempo assegnategli – Domanda presentata entro i dieci anni dalla chiusura del fallimento – Accoglibilità.

Data di riferimento: 
08/12/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20508/2020) – Ragionevole durata delle procedure fallimentari: criteri per riconoscere un’equa riparazione al creditore nel caso di durata superiore a quella fissata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 29 settembre 2020, n. 20508 – Pres. Sergio Gorjan, Rel. Luigi   Abete.

Procedura fallimentare – Durata  ragionevole - Pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo - Criterio cui fare riferimento per stabilirla – Durata eccedente – Diritto del creditore a un'equa riparazione.

Procedura fallimentare – Durata eccessiva -  Equa riparazione – Misura da riconoscersi al creditore – Euro 500,00 per ogni anno di ritardo.

Data di riferimento: 
29/09/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31659/2019) – Fallimento: necessità per il creditore pretermesso in sede di riparto di fare ricorso, per far valere le sue ragioni, agli strumenti processuali previsti dalla legge fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2019, n. 31659 - Pres. Carlo De Chiara, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento- Piano di riparto - Creditori pretermessi - Difesa dei propri diritti - Proposizione di reclami - Necessità - Definizione della procedura -  Tutela mediante ricorso successivo a separati giudizi  - Azioni di arricchimento o di ripetizione di indebito - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bologna – Inapplicabilità al concordato delle disposizioni che in caso di fallimento prevedono l'accantonamento delle somme ricevute dalla procedura per effetto di provvedimenti non passati in giudicato.

Corte d'Appello di Bologna, 27 settembre 2017 – Giudice Michele Guernelli.

Concordato preventivo – Decreto ingiuntivo opposto - Somme ricevute dalla procedura – Provvedimento non defintivo -  Obbligo di accantonamento - Insussistenza.

Data di riferimento: 
27/09/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Trib.Roma - Conseguenze dell'abolizione del registro dei falliti e cancellazione della sentenza dal registro delle imprese.

Tribunale di Roma, 16 settembre 2010 - Pres. Monsurrò - Rel. Norelli.

Segnalazione del Prof. Massimo Fabiani Fallimento - Riforma delle procedure concorsuali - Registro pubblico dei falliti - Abrogazione - Iscrizione - Impossibilità.

Fallimento - Riforma delle procedure concorsuali - Riabilitazione civile - Abrogazione - Effetti dalla chiusura del fallimento sulle incapacità del fallito.

Data di riferimento: 
16/09/2010
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]