chiusura, Art. 233 - Casi di chiusura.

Corte di Cassazione (22402/2025) - Fallimento: decorrenza del termine semestrale previsto perché la domanda volta ad ottenere un’equa riparazione in ragione dell’eccessiva durata della procedura risulti proponibile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 agosto 2025, n. 22402 – Pres. Felice Manna, Rel. Patrizia Papa.

Fallimento - Equa riparazione per irragionevole durata della procedura fallimentare – Termine semestrale previsto perché possa essere richiesta - Chiusura definitiva della procedure – Momento a decorre dal quale decorre, a pena di decadenza.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata – Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo: possibilità che abbia luogo anche in presenza di ammissione al passivo in altri procedimenti analoghi.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 22 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.

Fallimento – Chiusura per compiuta ripartizione finale dall’attivo – Presenza di “giudizi pendenti” – Significato di tale espressione – Legittimazione processuale del curatore – Ammissibilità della chiusura anche in ipotesi particolari.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19194/2025) – Omessa comunicazione del deposito del rendiconto e presentazione dell’istanza di liquidazione del compenso da parte del curatore revocato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2025, n. 19194 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Mancata comunicazione del deposito del rendiconto al curatore revocato - Efficacia ostativa alla presentazione dell'istanza di liquidazione del compenso – Esclusione – Ingiustificata omessa formulazione di tale richiesta in corso di procedura e legittimo, in mancanza, omesso riconoscimento.

Data di riferimento: 
12/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Ammissibilità che l'esdebitazione di una persona fisica possa essere disposta anche non contestualmente al decreto di chiusura della liquidazione giudiziale: rilevanza costituzionale di tale questione.

Tribunale di Arezzo, Sez. Procedure concorsuali, 25 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Federico Pani, Giud. Andrea Turturro e Alessia Caprio.

Esdebitazione di una persona fisica – Istanza proposta dopo e non contestualmente alla chiusura della liquidazione giudiziale – Pronuncia da ritenersi inammissibilità alla luce di quanto previsto dall'art. 281, comma 1,C.C.I. - Fondatezza della questione di legittimità costituzione sollevata nei confronti di tale disposizione.

Data di riferimento: 
25/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (13479/2025) –La pendenza di un giudizio, avente ad oggetto un’azione revocatoria, non osta alla chiusura della procedura.

Corte di Cassazione, sez. I, 20 maggio 2025, n. 13479 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Pendenza giudizi – Azione revocatoria - Chiusura della procedura – Applicazione.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13337/2025) – L'intervenuta definitiva omologazione del concordato fallimentare e la predisposizione da parte del curatore del conto di gestione comportano la chiusura del fallimento e l'avvio della fase esecutiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 maggio 2025, n. 13337 – Pres. Luigi Abete, Rel. Robero Amatore.

Concordato fallimentare – Omologazione definitiva – Predisposizione da parte del curatore del conto di gestione – Chiusura del fallimento – Avvio della fase esecutiva – Completamento della liquidazione dei beni e pagamento dei creditori – Permanere della legittimazione anche processuale in capo al curatore.

Data di riferimento: 
19/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8365/2025) – Fallimento: chiusura in corso di giudizio di cassazione e legittimazione processuale del curatore. Concordato: tassatività del termine ex art. 162, primo comma, L.F. e presupposto perché risulti in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8365 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento - Giudizio di cassazione – Chiusura della procedura successiva alla notifica del ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare – Sussistenza – Subingresso del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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