consecuzione procedure, Art. 167. - Amministrazione dei beni durante la procedura.

Tribunale di Verona – Fallimento: piena legittimazione attiva della curatela nella proposizione dell'azione di inefficacia di atti posti in essere dal debitore nel corso del precedente concordato preventivo senza l’autorizzazione del giudice delegato.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 05 marzo 2026 – Giudice Monica Attanasio.

Concordato preventivo - Atti che ai sensi dell’art. 167, secondo comma, L.F. richiedono l’autorizzazione del G.D. – Atti posti in essere in assenza di quella da parte del debitore - Procedura sfociata nel fallimento - Azione di inefficacia – Legittimazione attiva del curatore – Sussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14713/2019) – Fallimento o liquidazione coatta amministrativa conseguenti ad un concordato in bianco rinunciato: presupposti di prededucibilità ex art. 161, settimo comma, L.F., dei crediti di terzi sorti in quella sede.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2019, n. 14713 -  Pres. Antonio Didone,  Rel  Francesco Terrusi.

Concordato in bianco – Presentazione della domanda - Atti legalmente compiuti dall'imprenditore  - Successiva  rinuncia al concordato – Fallimento o  liquidazione coatta amministrativa – Consecuzione  – Stato passivo – Crediti dei terzi sorti in sede di procedura minore - Prededucibilità – Presupposto - Mancanza di discontinuità dell'insolvenza.

Data di riferimento: 
29/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18729/2018) - Fallimento: revocatoria delle cessioni di credito pro solvendo. Precedente concordato preventivo: inefficacia dei pagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda e prima dell'apertura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2018 n. 18729 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Ceniccola.

Fallimento - Imprenditore fallito – Cessioni di crediti pro solvendo – Periodo sospetto - Condizioni di revocabilità  -  Scopo di pagamento o di garanzia - Accertamento necessario.

Data di riferimento: 
13/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

T.A.R. Toscana – Firenze – Ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. e pagamento del terzo debitore.

T.A.R. Firenze, 5 marzo 2014, n. 437 – Pres. Buonvino, Est. Grauso.

Giudizio di ottemperanza – Titolo – Ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. –Ammissibilità.

Fallimento – Ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. – Trasferimento coattivo del credito – Assegnazione pro solvendo – Liberazione del debitore esecutato solo a seguito di pagamento del debitore assegnato.

Data di riferimento: 
05/03/2014
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]