procedura comunitaria

Tribunale di Mantova – Azione ordinaria esistente nel patrimonio di un'impresa italiana fallita, proposta antecedentemente nei confronti di un consumatore appartenente ad un diverso Stato dell'UE: competenza giurisdizionale.

Tribunale Ordinario di Mantova, Sez. II, 26 marzo 2019 – Giudice Mauro Pietro Bernardi.

Ambito UE - Decisioni in materia civile commerciale – Azioni nei confronti di un consumatore – Competenza giurisdizionale.

Regolamento (UE) n. 1215/2012 e  n. 848/2015 – Ambito d'applicazione - Esclusione delle procedure d'insolvenza – Limiti – Azioni non revocatorie già esistenti nel patrimonio del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
26/03/2019

Corte di Cassazione (3871/2019) - Esercizio dell’azione revocatoria nella procedura di amministrazione straordinaria sia nella fase di risanamento che nella fase di liquidazione e inconfigurabilità come aiuto di Stato vietato dall'art. 87 del trattato CE

Cassazione civile, sez. I, 08 Febbraio 2019, n. 3871. Pres. Rosa Maria Di Virgilio, rel. Alberto Pazzi.

Esercizio dell’azione revocatoria nella procedura di amministrazione straordinaria sia nella fase di risanamento che nella fase di liquidazione – Non configurabilità come aiuto di Stato vietato dall'art. 87 (già art. 92) del Trattato CE.

Data di riferimento: 
08/02/2019

Corte di Giustizia dell'U.E. – Interpretazione dell'art. 54, par. 1 e 3 della direttiva 2004/39 CE alla luce degli artt 47 e 48 della CFDUE: eccezione all'obbligo del segreto professionale cui le autorità di sorveglianza finanziaria sono tenute.

Corte di Giustizia U.E., Sezione V, 13 settembre 2018, in C 358/16 - Pres. Rel. J. L. da Cruz Vilaça.

Imprese di investimento e mercati regolamentati – Direttiva 2004/39 CE art. 54, paragrafi 1 e 3 – Rapporto co gli artt. 48 e 49 della CFDUE – Autorità di sorveglianza – Obbligo del segreto professionale – Sola possibile eccezione - Azioni penali -  Soggetto interessato  - Diritto di difesa –  Esercizio  - Richiesta di accesso a  informazioni riservate – Giudice nazionale -  Necessario contemperamento.

Data di riferimento: 
13/09/2018

Corte di Giustizia dell'U.E. – Interpretazione dell’art. 53, par. 1, della direttiva 2013/36/UE. Istanza di accesso all’attività degli enti creditizi e delle imprese di investimento: presupposti perché trovi accoglimento.

Corte di Giustizia UE, Sez. V, 13 settembre 2018,  in C 594/16 – Pres. Rel. J. L. da Cruz Vilaça.

Enti creditizi ed  imprese di investimento -  Messa il liquidazione coatta amministrativa – Soggetto privato – Avvio di un procedimento civile o commerciale – Istanza di accesso a informazioni riservate - Legislazione europea - Direttiva 2013/36 – Interpretazione - Autorità competenti degli Stati membri - Possibile divulgazione - Interessi patrimoniali lesi – Individuazione concreta – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
13/09/2018

Corte di Giustizia U.E. - Ambito di applicazione dell'art. 15 del regolamento (CE) del Consiglio dell'U.E. n. 1346/2000: interpretazione.

Corte di Giustizia U.E., Sezione nona, 06 giugno 2018 in C 250/17 -  Pres. C. Vajda, Rel. K. Jurimae.

Stato membro dell'U.E. - Procedimento pendente – Oggetto – Debitore di una somma di denaro – Condanna al pagamento – Dichiarazione di fallimento di quel debitore -  Procedura aperta in altro Stato membro -  Legge  dello Stato del procedimento di condanna – Applicabilità -  Articolo 15 del regolamento (CE) n. 1346/2000 – Interpretazione .

Data di riferimento: 
06/06/2018

Corte di Cassazione (10303/2018) - Fallimento ed ammissione al passivo di credito discendente da contratto di mutuo pur stipulato in violazione dell’art. 107 TFUE.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 aprile 2018 n. 10303 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe Fichera.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione – Mutuo da considerarsi nullo – Contratto in frode alla legge – Violazione dell’art. 107 TFUE – Esclusione – Divieto non rivolto alle imprese.

Data di riferimento: 
27/04/2018

Corte di Giustizia dell'Unione Europea – Interpretazione dell’art. 1, par. 2, lett. b), del regolamento (UE) n. 1215/2012: inapplicabilità alle azioni di responsabilità promosse nell'ambito delle procedure d'insolvenza.

Corte di Giustizia UE, Prima Sezione, 20 dicembre 2017, in C 649/16 – Pres. Rel. R.Silva de Lapuerte.

Membri del comitato dei creditori – Procedura d'insolvenza - Voto in merito a un piano di risanamento - Comportamento tenuto in tale ambito – Azione di responsabilità – Inapplicabilità del regolamento UE n. 1215/2012.

Data di riferimento: 
20/12/2017

Corte di Cassazione (27280/2017) - La decisione di apertura della procedura di insolvenza di una società da parte di un giudice di uno stato membro va riconosciuta senza possibilità di ulteriori valutazioni negli altri stati membri.

Cassazione Sez. Un. Civili, 17 Novembre 2017, n. 27280. Pres. Giovanni Canzio, rel. Magda Cristiano.

Dichiarazione di fallimento all'estero di società - Effetti immediati negli altri Stati membri ex Regolamento CE n. 1346 del 2000 - Apertura di concorrente procedura di insolvenza principale - Esclusione

Data di riferimento: 
17/11/2017

Corte di Giustizia dell’Unione Europea – Art. 13 del Regolamento CE n. 1346/2000: insolvenza, legge applicabile e atti pregiudizievoli per i creditori.

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. V, 08 giugno 2017, in C-54/16, Vinyls Italia SpA - Pres. J. L. Da Cruz Vilaca, Rel. M. Berger.

 

Data di riferimento: 
08/06/2017

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