Art. 42. - Beni del fallito.

Corte di Cassazione (4014/2026) - Risulta riconoscibile, al di fuori del concorso, il credito del difensore di una società fallita laddove non corso di un precedente giudizio le spese non siano state distratte a suo favore.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 23 febbraio 2026, n. 4014 – Pres. Tania Hmeljak, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento – Inerzia della curatela nel corso di un giudizio di cassazione – Legittimazione processuale suppletiva della società fallita – Spese processuali anticipate dal suo difensore - Mancata distrazione a suo favore – Errore materiale - Riconoscibilità a suo favore in altro giudizio al di fuori del concorso – Non necessità che vengano insinuate al passivo.

Data di riferimento: 
23/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29423/2025) – Azione di inefficacia di pagamento eseguito da una banca per conto del fallito a favore di un di lui creditore ad apertura della procedura fallimentare avvenuta: legittimazione passiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2025, n. 29423 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Pagamento eseguito da una banca a favore di un creditore del soggetto fallito - Azione di inefficacia ex art. 44 l.fall. - Legittimazione passiva del beneficiario del pagamento e non del soggetto che l’ha effettuato – Fondamento.

Data di riferimento: 
06/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Roma – Concordato preventivo: all’acquisizione di un credito da parte dell’incorporante a seguito di fusione societaria avvenuta in corso di procedura risulta applicabile il divieto previsto dall’art. 56, comma 2, L.F.

Corte d’Appello di Roma, Sez. I civ., 03 novembre 2025 – Pres. Nicola Saracino, Cons. Rel. Giovanna Gianì – Cons. Gianluca Mauro Pellegrini.

Concordato preventivo – Fusione societaria – Operazione straordinaria avvenuta in corso di procedura – Acquisizione da parte dell’incorporante di un credito già scaduto esistente nei confronti del proponente – Applicabilità dell’articolo 56, comma 2, L.F. – Estensione del divieto di compensazione anche se previsto con riferimento ai crediti non scaduti.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29057/2025) – Amministrazione straordinaria: momento da cui decorre l’inefficacia dei pagamenti eseguiti a favore dei terzi.

Corte di Cassazione, Sez. i civ., 03 novembre 2025, n. 29057 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Inefficacia dei pagamenti ex art. 44 L.F. – Effettuazione di pagamenti a favore di terzi – Momento a partire dal quale risultano inefficaci.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29050/2025) – Risulta privo di causa, in quanto tale ripetibile, il pagamento eseguito da una banca a seguito dell’emissione da parte del fallito di assegni successivamente alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025, n. 29050 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Emissione di assegni da parte del fallito dopo la dichiarazione di fallimento - Inefficacia ex art. 44 L.F. - Inidoneità a estinguere il rapporto di valuta tra il fallito e i terzi - Pagamenti eseguiti dalla banca sulla base di quei titoli - Ripetibilità ex art. 2033 c.c. - Fondamento.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28025/2025) – Amministrazione straordinaria: l'inefficacia dei pagamenti eseguiti dal debitore assoggettato alla procedura decorre dall'ora zero del giorno di nomina del commissario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28025 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Amministrazione straordinaria - Inefficacia ex art. 44 L.F. dei pagamenti eseguiti dal debitore - Decorrenza - Ora zero del giorno della emissione del decreto di nomina del commissario straordinario – Fondamento..

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5138/2025) - Apprensione al fallimento di beni sui quali terzi vantano diritti: modalità cui possono fare ricorso per rivendicarli.

Corte di Cassazione, Sez. II, 27 febbraio 2025, n. 5138 – Pres. Mauro Mocci, Rel. Stefano Oliva.

Fallimento – Apprensione alla procedura di beni di terzi – Impugnazione - Modalità cui accedere per poterli rivendicare – Necessario ricorso alla proposizione del reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Difesa proponibile dai titolari dei diritti nelle forme del giudizio ordinario.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34800/2024) – La notifica dell'accertamento fiscale solo nei confronti del contribuente fallito ne condiziona l'opponibilità nell'ambito della procedura fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 29 dicembre 2024, n. 34800 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Fallimento - Obbligazioni tributarie - Accertamento fiscale - Notifica al solo contribuente fallito – Inopponibilità nell'ambito della procedura fallimentare - Conseguenza - Inidoneità a far decorrere il termine per l'impugnazione del curatore.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34621/2024) Fallimento: è inopponibile al curatore la notifica di un atto di accertamento fiscale effettuata nei soli confronti del contribuente fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 dicembre 2024, n. 34621 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Fallimento – Obbligazioni tributarie – Accertamento fiscale – Notifica al solo contribuente fallito – Inopponibilità alla proceduta – Inidoneità a far decorrere il termine per l'impugnazione nei confronti del curatore.

Data di riferimento: 
27/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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