Art. 113. - Ripartizioni parziali.

Tribunale di Bergamo - Liquidazione coatta amministrativa e insinuazione al passivo di credito derivante da indebito pagamento: prededucibilità ex art. 113, comma 3, L.F. se sorto dopo la dichiarazione di insolvenza.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Sez. II civ. - Procedure concorsuali ed Esecuzioni forzate, 06 marzo 2024 (data della pronuncia) – Pres. Vincenzo Domenico Scibetta, Rel. Maria Magrì, Giud. Bruno Gian Pio Conca.

Liquidazione coatta amministrativa - Credito derivante da pagamento indebito - Natura prededucibile – Riconoscibilità non ai sensi dell'art. 111 ma dell'art. 113, comma 3, L.F. - Insorgere successivo alla dichiarazione d'insolvenza - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
06/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5294/2024) – Il pagamento solo parziale in sede di riparto del credito dovuto ad un professionista per l'attività svolta prima del fallimento determina una pari riduzione del diritto a detrarre l'IVA versata.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 28 febbraio 2024, n. 5294 - Pres. Lucio Luciotti, Rel. Maria Giulia Putaturo Donati Viscido di Nocera.

Fallimento – Attività svolta da un professionista a favore di una società successivamente fallita - Pagamento parziale del relativo credito in sede di riparto - Imputazione proporzionale a imponibile e imposta – Detraibilità solo proporzionalmente alla porzione di credito assegnatagli.

Data di riferimento: 
28/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento: condizioni di soddisfacimento, in sede di riparto, di crediti prededucibili ove concorrenti, con riferimento alla vendita di un bene interessato a garanzia reale, con quello del creditore privilegiato.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 23 novembre 2023 (data della pronuncia) - Giudice delegato Sergio Rossetti. 

Fallimento - Distribuzione dell’attivo ricavato da beni gravati da garanzia reale – Incapienza - Concorso tra creditori prededucibili e creditori privilegiati – Limiti e presupposto di reciproco soddisfacimento.

Data di riferimento: 
23/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27163/2023) – Liquidazione coatta amministrativa: è opponibile alla procedura la sentenza di condanna nei confronti del soggetto poi sottoposto a quella procedura anche se non ancora passata in giudicato.

Corte di Cassazione, Sez. IV, lavoro, 22 settembre 2023, n. 27163 – Pres. Roberto Bellè, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Sentenza di condanna nei confronti di soggetto poi sottoposto a quella procedura – Stato passivo – Opponibilità a quella procedura anche se non ancora passata in giudicato – Indiretto richiamo delle disposizioni in tema di fallimento – Ammissibilità - Fondamento - Commissario – Possibilità di proseguire il relativo giudizio in sede di impugnazione.

Data di riferimento: 
22/09/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Una quota proporzionale del credito prededucibile spettante ai professionisti che abbiano svolto attività propedeutiche alla predisposizione della proposta e del piano di concordato deve gravare anche sui creditori ipotecari.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. Fallimentare, 24 luglio 2023 (data della pronuncia) – Pres. Antonino La Malfa, Rel. Francesca Vitale, Giud. Angela Coluccio.

Concordato preventivo – Credito prededucibile spettante ai professionisti – Attività svolta in funzione della predisposizione di proposta e piano – Spesa generale da gravare in proporzione anche sui creditori ipotecari.

Data di riferimento: 
24/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Modena – Possibilità di considerare quali uscite generali, in sede di reparto, i crediti prededucibili dei professionisti che abbiano assistito la fallita nel corso di un concordato: questione rinviata alla Cassazione.

Tribunale di Modena, Sez. III civ., Crisi Insolvenza Procedure Concorsuali, 17 giugno 2023 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.

Fallimento - Consecuzione tra procedure – Professionisti che hanno assistito la fallita in sede di concorato – Prededucibilità del loro credito - Possibilità di considerarlo quale “spesa generale”- Suscettibilità di soddisfazione proporzionale ex art. 111 ter, terzo comma, L.F. - Questione demandata alla decisione della Cassazione.

Data di riferimento: 
17/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Siracusa – Fallimento: il ricavato della vendita di un bene ipotecato spettante al creditore fondiario va decurtato, in prededuzione, oltre che delle spese specifiche, solo, pro quota, di quelle generali sostenute nell'interesse della massa.

Tribunale di Siracusa, Sez. Fallimentare, 06 marzo 2023 – Giudice Relatore Nicoletta Rusconi.

Fallimento – Vendita di un bene ipotecato – Ricavato – Diritto all'assegnazione da riconoscersi al creditore fondiario – Prededucibilità delle spese specifiche resesi necessarie – Preducibilità anche in proporzione delle spese generali – Spese affrontate nel corso della procedura nell'interesse collettivo dei creditori – Sole uscite che si possono considerare tali.

Data di riferimento: 
06/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (37834/2022) - Fallimento e domanda di ammissione al passivo: condizioni richieste ai fini del riconoscimento del privilegio speciale sui crediti. Decisione sulle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 dicembre 2022, n. 37834 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Falabella.

Fallimento – Crediti assistiti da privilegio speciale - Domanda di ammissione al passivo – Necessaria descrizione dei beni su cui è esercitata –  Verifica da parte del  giudice della sussistenza di tale presupposto - Fondamento.

Data di riferimento: 
27/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Ripartizione dell'attivo fallimentare: dovere del curatore di procedere alla distribuzione dell'attivo con riparti parziali nel rispetto della tempistica di liquidazione dei beni.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ., 24 novembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Sergio Rossetti.

Fallimento – Ripartizione parziale dell'attivo fallimentare via via conseguito – Curatore – Necessario rispetto della tempistica nella liquidazione dei beni.

Data di riferimento: 
24/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20068/2022) – Fallimento e ammissione al passivo con riserva: il decreto con cui il giudice delegato la scioglie è assoggettabile all'impugnazione ex art. 98 L.F. e non al reclamo ex art. 26.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2022, n. 20068 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Mauro Di Marzio.

Fallimento – Stato passivo – Ammissione con riserva – Impugnabilità immediata ex art. 98 L.F. - Successivo decreto del giudice delegato di scioglimento della riserva – Assoggettabilità allo stesso mezzo di impugnazione – Proponibilità del reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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