Art. 115. - Pagamento ai creditori.

Corte di Cassazione (25083/2026) - Fondo di garanzia escusso, e regime dell’ onere di insinuare al passivo del fallimento del debitore , in collocazione privilegiata, il credito per le somme versate alla banca finanziatrice.

Cass., Sez. 1, 6 settembre 2026, n. 25083, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

MCC – Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese – Escussione – Banca finanziatrice non insinuata al passivo – Insinuazione del fondo – Collocazione privilegiata.

Data di riferimento: 
06/09/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9271/2026) – In sede di ammissione al passivo l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale in luogo di quella “fissa” postula l’accertamento della “conversione” del credito da “condizionale” a “puro”.

Corte di Cassazione, Sez. 5 Tributaria, 13 aprile 2026, n. 9271 – Pres. Giacomo Maria Stalla, Rel. Giuseppe Lo Sardo.

Fallimento - Riscossione dell’imposta di registro sui crediti ammessi al passivo - Credito condizionale ammesso al passivo con riserva - Pagamento dell’imposta di registro in misura fissa - Successivo avveramento della condizione - Applicabilità dell’imposta in misura proporzionale - Fondamento. 

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22165/2025) – Ammissione al passivo del cessionario del credito o del soggetto subentrato nel diritto su cui è fondato. Istanza di un socio di restituzione dei versamenti effettuati a favore della società poi fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22165 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Avvenuta cessione di un credito concorsuale o subentro nel diritto di credito - Domanda di ammissione al passivo da parte del cessionario o del subentrato - Credito che risulti già ammesso - Comunicazione dell'atto e/o del fatto traslativo al curatore del fallimento ex art. 115, secondo comma, L.F. - Conseguente rettifica formale dello stato passivo – Percorso necessario.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7832/2025) – Fallimento: il soggetto che subentra nel diritto di un credito già ammesso al passivo deve, per esser soddisfatto, procedere nei modi previsti dall’art. 115, secondo comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2025, n. 7832 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Credito concorsuale già ammesso al passivo – Intervenuta cessione dello stesso o surrogazione nel relativo diritto – Non insinuabilità da parte del nuovo creditore – Inammissibilità della duplicazione dello stesso credito – Necessità di procedere in conformità a quanto previsto dall’art. 115 L. F.

Data di riferimento: 
13/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata – Fallimento: non necessità della modifica dello stato passivo nei casi di intervenuto parziale pagamento da parte dei coobbligati o degli eredi di un debito o di estinzione della società creditrice.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. Fallimentare, 04 marzo 2024 (data della pronuncia) – Giudice delegato Anna Laura Magliulo.

Fallimento – Stato passivo – Curatore - Istanza di modifica – Credito insinuato – Intervenuto parziale pagamento da parte dei coobbligati - Mantenuto peso ponderale dello stesso – Fondamento - Ipotesi che non rende necessaria la modifica – Rigetto – Inammissibilità della surrogazione.

Data di riferimento: 
04/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Fallimento: il credito del professionista che ha assistito la fallita nella procedura concordataria non rientra tra le spese generali di cui deve farsi carico proporzionalmente anche il creditore ipotecario.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Sez. II civ., crisi d'impresa e esecuz. forzate, 14 maggio 2023 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Laura De Simone.

Fallimento – Liquidazione di bene ipotecato – Spese prededucibili di procedura – Imputazione proporzionale anche al creditore ipotecario – Precedente concordato preventivo - Credito dei professionisti che hanno assistito il debitore – Prededucibilità anche di quella spesa – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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