Art. 146. - Amministratori, direttori generali, componenti degli organi di controllo, liquidatori e soci di societa' a responsabilita' limitata.

Tribunale di Bari – Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori: facoltà di scelta tra quella “sociale” e quella esperibile a favore dei creditori. Termine di prescrizione e decorrenza dello stesso. Decadenza introdotta dal D.Lgs. 47/2026.

Tribunale di Bari, Sez. specializzata in materia di impresa civile, 15 giugno 2026 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Assunta Napoliello, Giud. Michele De Palma.

Fallimento - Azione di responsabilità esercitata dal curatore – Natura possibile – Prescrizione quinquennale – Decorrenza del termine ed eventi che ne determinano la sospensione del decorso – Nuova decadenza biennale introdotta dal D. Lgs. 47/2026.

Data di riferimento: 
15/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16972/2026) - Conseguenze dell’accettazione tacita di eredità da parte del fallimento senza l’autorizzazione del giudice delegato.

Cassazione civile, sez. I, 30 Maggio 2026, n. 16972. Pres. Pazzi. Est. D'Aquino.

Fallimento - Accettazione tacita di eredità senza l’autorizzazione del giudice delegato - Effetti

Data di riferimento: 
30/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1390/2026) – Azione di responsabilità nei confronti dei sindaci di società fallita.: inapplicabilità retroattiva, per quantificare i danni risarcibili, dell’art. 2407, comma 2, c.c. come modificato e termine di prescrizione.

Corte di Cassazione, Sez I civ., 22 gennaio 2026, n. 1390 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Azione di responsabilità promossa nei confronti dei sindaci di società fallita - Quantificazione dei danni cagionati di cui devono rispondere – Applicabilità dell’art. 2407, secondo comma, c.c. come modificato. da parte della L. n. 35/2025 - Retroattività di detta disposizione – Esclusione.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32878/2026) – Concordato preventivo: non proponibilità del ricorso straordinario per cassazione nei confronti del decreto di omologazione. Informazioni che il proponente è tenuto a fornire ai creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32878 – Pres. Francesco Terrusi, Rel, Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo – Decreto positivo o negativo emesso in sede di omologa - Ricorso straordinario per cassazione - Non assoggettabilità - Provvedimento reso all'esito del reclamo avanti alla corte d’appello – Proponibilità – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32545/2005) – Anche il socio di una S.r.l. può rispondere in solido con gli amministratori del compimento da parte di quelli di atti di gestione illeciti che hanno contribuito a portare la società al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 dicembre 2025, n. 32545 – Pres. Mauro Di Marzio, Rel. Paolo Fraulini.

Fallimento di società a responsabilità limitata – Possibilità che un socio risponda in solido con gli amministratori per fatti di gestione illeciti – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
13/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Fallimento e azione ex art. 146 L.F. proposta dal curatore nei confronti dei sindaci: presupposti per ravvisarne la responsabilità e onere probatorio. Solidarietà passiva tra i singoli e con gli amministratori.

Tribunale di Venezia, Sez. Spec. in Materia d’Impresa, 10 ottobre 2025 – Pres. Rel. Innocenzo Vono, Giudici Chiara Compagner e Fabio Doro.

Fallimento - Curatore – Azione di responsabilità proposta nei confronti dei sindaci - Forte indebitamento della società – Mancato rispetto dei doveri di diligenza, correttezza e buona fede – Comportamento cui erano tenuti e non hanno assolto.

Data di riferimento: 
10/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24006/2025) – Azione di responsabilità proposta nei confronti dell'amministratore, poi deceduto, della fallita: la costituzione dei chiamati all'eredità costituisce accettazione implicita della qualità di eredi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 agosto 2025, n. 24006 – Pres. Massimo Ferro. Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento di società - Azione di responsabilità proposta nei confronti dell'amministratore nel frattempo deceduto – Costituzione in giudizio dei chiamati all'eredità quali legittimati passivi – Comportamento comportante accettazione implicita della qualità di eredi.

Data di riferimento: 
27/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Azione di responsabilità promossa nei confronti dei sindaci della società fallita: misura del danno risarcibile e inapplicabilità del limite ex art. 2407, secondo comma, c.c. in caso di condotte illecite esaurite ante L. 35/2025.

Tribunale di Roma, Sez. XVI civ. Imprese, 15 agosto 2025 – Giud. Cristina Pigozzo.

Fallimento - Azione di responsabilità nei confronti dei sindaci – Misura del danno risarcibile – Limite massimo - Condotte esaurite prima dell’entrata in vigore della L. 35/2025 - Inapplicabilità del novellato art. 2407 comma 2 c.c. – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
15/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Azione di responsabilità promossa dal curatore nei confronti degli amministratori e dei sindaci della fallita per effettuazione di pagamenti preferenziali: limiti risarcitori applicabili nei confronti dei sindaci.

Tribunale di Venezia, Sez. Imprese, 07 luglio 2025 – Pres. Rel. Lina Tosi, Giud. Lisa Torresan e Maddalena Bassi.

Fallimento – Azione di responsabilità estesa ai sindaci della società fallita – Limite risarcitorio – Inapplicabilità retroattiva dell'art. 2407 c.c. come novellato dalla L. 35/2025.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Fallimento e azione di responsabilità promossa dal curatore nei confronti dell'amministratore della società fallita: criterio che si è privilegiato per quantificare il danno in assenza delle scritture contabili.

Tribunale di Firenze, Sez. V civ.- Sezione spec. in materia d'impresa, 10 giugno 2025 – Pres. Linda Pattonelli, Rel. Laura Maione, Giud. Stefania Grasselli.

Fallimento - Azione di responsabilità promossa dal curatore nei confronti dell'amministratore - Liquidazione del danno – Criterio adottato nello specifico per quantificarlo in assenza delle scritture contabili.

Data di riferimento: 
10/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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