Art. 37 - Iniziativa per l’accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza e alla liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (482/2026) – Presupposti per l’estensione del fallimento dall’imprenditore individuale a una società di fatto e ai soci illimitatamente responsabili: accertamento in particolare della reale attività svolta dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 gennaio 2026, n. 482 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di impresa individuale – Indicazione solo implicita dell’attività commerciale svolta - Estensione del fallimento nei confronti della società di fatto di cui la persona fisica abbia fatto parte – Pronuncia comunque possibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30904/2025) – L’iniziativa del P.M. per l’apertura della liquidazione giudiziale si caratterizza in termini di totale autonomia da quella dei creditori pur se assunta a seguito di segnalazione che concerna la precedente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 25 novembre 2025, n. 30904 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Liquidazione giudiziale – Iniziativa del Pubblico Ministero che faccia seguito a quella dei creditori, poi desistita e archiviata – Natura autonoma – Momento a cui farsi risalire – Terzietà del giudice autore della segnalazione alla parte pubblica.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Proposizione da parte di un creditore della domanda di ammissione del suo debitore a liquidazione giudiziale in assenza di un pignoramento.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosezione crisi di impresa, 08 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Est. Enrico Quaranta, Giud. Maria Sodano e Simona Di Rauso.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pescara - Istanza di un creditore di liquidazione giudiziale: i contro crediti non accertati non possono dal debitore essere opposti in compensazione. La rateizzazione dei debiti tributari non esclude lo stato d'insolvenza.

Tribunale Ordinario di Pescara, 26 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Elio Bongrazio, Rel. Federica Colantonio, Daniela Angelozzi.

Liquidazione giudiziale – Istanza di apertura proposta da un creditore – Controcredito opposto in compensazione dal debitore – Esistenza dello stesso non definitivamente accertata ma interessata a giudizio tuttora pendente – Inefficacia.

Data di riferimento: 
26/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Liquidazione controllata: se l'apertura viene richiesta da un creditore, il tribunale è tenuto a compiere un riscontro, seppur incidentale, sull'esistenza del credito.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 10 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Maria Sodano e Simona Di Rauso.

Liquidazione controllata – Istanza di apertura formulata da un creditore – Controllo incidentale da eseguirsi da parte del tribunale – Documenti di parte che non costituiscono prova valida nei confronti dei terzi dell'esistenza del credito.

Data di riferimento: 
10/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10775/2025) - Il termine stabilito dall'articolo 10 L.F. costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento onde opera anche nei confronti del decreto della Corte d'Appello pronunciato in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ,. 24 aprile 2025, n. 10775 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Istanza di fallimento di società cancellata dal Registro delle Imprese – Tribunale - Rigetto per mancanza dei requisiti - Reclamo – Decreto di accoglimento da parte della Corte d'Appello - Necessità che intervenga nel rispetto del termine ex art. 10 L.F. - Presupposto di possibile fallibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine