Art. 40 - Domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alla liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (23418/2026) – Ai fini dell’esenzione del debitore dalla procedura liquidatoria maggiore , i principi consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento sono sovrapponibili al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .

Cassazione civile, sez. I, 17 Luglio 2026, n. 23418. Pres. Ferro. Est. D'Aquino.

Liquidazione giudiziale - Requisiti soggettivi - Impresa minore - Art. 2, comma 1, lett. d), CCII – Principi giurisprudenziali consolidati in relazione alla dichiarazione di fallimento - sovrapponibilità al caso dell’apertura della liquidazione giudiziale .

Data di riferimento: 
17/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20846/2026) – Dopo l’apertura della liquidazione giudiziale la composizione negoziata viene meno e non ha più senso mantenere il contenzioso su misure ancillari a un procedimento che non può proseguire.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2026, n. 20846 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Apertura della liquidazione giudiziale – Pendenza della composizione negoziata – Intervenuta revoca in quella sede delle misure protettive - Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. proposto avverso tale decisione – Improseguibilità – Eventuale accoglimento del reclamo cautelare – Provvedimento da considerarsi inutiliter datum – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma – Domanda di liquidazione giudiziale proposta dal debitore in pendenza di un concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di convocazione delle parti e di competenza “funzionale”.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 04 giugno 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Daniela Cavaliere.

Domanda di apertura della liquidazione giudiziale – Deposito da parte dello stesso debitore - Fissazione di un’apposita udienza con convocazione delle parti – Necessità solo in ipotesi di avvenuta individuazione di specifici creditori.

Data di riferimento: 
04/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.

 Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani

LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Milano - Liquidazione giudiziale: il procuratore incaricato della tutela di un credito in via monitoria e della sua concreta attuazione si deve considerare legittimato se necessario anche all’apertura di quella procedura.

Corte d’Appello di Milano, Sez. IV civ., 13 aprile 2026 – Pres. Margherita Monte, Cons. Rel. Marco Del Vecchio, Cons. Maria Teresa Brena.

Liquidazione giudiziale – Procura alle liti rilasciata da un creditore – Incarico conferito – Recupero di credito in via monitoria - Svolgimento di tutte le attività esecutive conseguenti – Incarico prevedente anche la possibilità del ricorso a procedura concorsuale – Iniziativa da considerarsi pertanto legittima.

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8532/2026) – Liquidazione giudiziale e reclamo: condanna solidale del legale rappresentante della società in LG soccombente al pagamento delle spese legali solo se in mala fede.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 aprile 2026, n. 8532 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Impugnazione - Spese legali dovute dall’opponente soccombente - Condanna in solido del legale rappresentante dello stesso - Art. 51, comma 15, C.C.I. - Applicabilità solo in presenza di mala fede - Principio generale ex art. 94 c.p.c. - Inapplicabilità – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Concordato preventivo in continuità indiretta: considerazioni in tema di omologazione trasversale, in particolare per quanto concerne i requisiti di cui alle lettere b) e d) del comma secondo dell’art. 112 C.C.I.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzione, 25 marzo 2026 – Pres. Antonella Ioffredi, Rel. Enrico Vernizzi, Giud. Angela Casalini.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Proposta non approvata dalla totalità delle classi - Omologazione trasversale - Interpretazione da privilegiarsi con riferimento in particolare ai presupposti di cui alle lettere b) e d) dell’art. 112, secondo comma, C.C.I.

Data di riferimento: 
25/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6665/2026) – L’eccezione di prescrizione del credito sulla base del quale un creditore ha proposto istanza di liquidazione giudiziale non può, di regola, essere sollevata dal debitore solo in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6665 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Liquidazione giudiziale - Eccezione di prescrizione del credito del ricorrente - Proponibilità per la prima volta nel giudizio di reclamo - Esclusione – Presupposto di inapplicabilità di tale preclusione.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Forlì – Concordato preventivo: possibilità che, decorso il termine di durata massima delle misure protettive, vengano riconosciute misure cautelari aventi lo stesso contenuto ma rivolte nei confronti di specifici creditori.

Tribunale Ordinario di Forlì, Sez. civile – Procedure concorsuali, 19 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Barbaraa Vacca.

Concordato preventivo – Riconoscimento di misure protettive – Perdita di efficacia in corso di procedura per decorso del termine massimo di durata – Istanza di misure cautelari dello stesso tipo – Differenza rappresentata solo all’essere rivolte nei confronti di soli specifici creditori -– Ammissibilità – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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