Art. 51 - Impugnazioni.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30412/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28483/2025) –Il legale rappresentante che in mala fede ha proposto ricorso anche avverso l'apertura della liquidazione controllata va ex art. 51, comma 15, C.C.I. condannato alle spese legali in solido con la società.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 ottobre, 2025, n. 28483 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione controllata – Ricorso in cassazione avverso l'apertura proposto in mala fede – Applicabilità anche in quel caso dell'art. 51, comma 15, C.C.I. - Spese legali e contributo unificato – Condanna al pagamento del rappresentante legale in solido con la società.

Data di riferimento: 
27/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (26690/2025) – Liquidazione giudiziale: termine di 30 giorni per la proposizione del ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d’appello che dichiara aperta la liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione n. 26690, 03 ottobre 2025 – Presidente dott. Massimo Ferro, consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Liquidazione giudiziale – Termine impugnazione sentenza della Corte d’Appello che dichiari la liquidazione giudiziale – 30 giorni.

Liquidazione giudiziale – Termine impugnazione sentenza della Corte d’Appello che dichiari la liquidazione giudiziale – 30 giorni – Sospensione feriale – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
03/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25410/2025) – Proposizione di un inammissibile ricorso in cassazione avverso l'apertura della liquidazione giudiziale: condanna alle spese del giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25410 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Proposizione di ricorso in cassazione avverso l'avvenuta apertura – Mancato superamento del vaglio di ammissibilità – Condanna alle spese di giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25402/2025) – Condanna in sede di reclamo ex art 15, comma 15 C.C.I., del legale rappresentante della società in liquidazione giudiziale al pagamento delle spese di giustizia: legittimazione a proporre ricorso in cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25402 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale di una società – Reclamo – Nomina del difensore da parte del legale rappresentante – Rigetto dell'impugnazione – Condanna in solido alle spese ex art. 15, comma 15, C.C.I. di quel soggetto causa iniziativa improntata a mala fede – Eventuale ricorso in Cassazione – Legittimazione necessaria dello stesso alla proposizione – Iniziativa che non può essere assunta dalla sola società.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24247/2025) – La richiesta di fallimento in estensione in procedura dichiarata in vigenza della legge fallimentare resta disciplinata dalla legge fallimentare stessa.

Cass., Sez. 1, 31 agosto 2025, n. 24247, Pres. Abete, Est. Crolla

Dichiarazione di fallimento sotto la vigenza della legge fallimentare - Entrata in vigore del Codice della crisi e successiva richiesta di fallimento in estensione - Applicabilità della legge fallimentare - Fondamento. 

Data di riferimento: 
31/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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