Art. 99 - Finanziamenti prededucibili autorizzati prima dell’omologazione del concordato preventivo., Art. 95 - Disposizioni speciali per i contratti con le pubbliche amministrazioni.

Tribunale di Roma - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: non può avere natura meramente liquidatoria. Controlli da eseguirsi dal tribunale in particolare circa la corretta formazione delle classi.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 25 marzo 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Francesco Cottone, Giud. Angela Coluccio.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (c.d. PRO) – Presentazione del ricorso – Controllo da eseguirsi da parte del Tribunale sin da quel momento – Estensione non limitata al solo rispetto delle norme procedimentali.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini – Domanda di concordato con riserva qualificato in continuità aziendale: pagamenti urgenti e necessità o meno dell’autorizzazione del tribunale.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Unica Civile – Uff. Fallimentare, decisione del 18 novembre 2019 - Pres. Francesca Miconi, Rel. Silvia Rossi, Giud, Lorenzo Maria Lico.

Data di riferimento: 
18/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli - Concordato con continuità, problematiche relative a: finanziamenti, formazione delle classi, soddisfazione parziale di crediti con prelazione, cancellazione di vincoli ed attestazione del professionista.

Tribunale di Napoli, VII Sez. Civ., 04 luglio 2017 – Pres. Gian Piero Scoppa, Rel. Eduardo Savarese, Giud. Nicola Graziano.

Concordato preventivo con continuità aziendale -  Finanziamenti ad opera di terzi investitori – Prospettazione - Espletamento di una procedura competitiva – Necessità  - Esclusione – Trasferimento di tutto o parte del patrimonio sociale - Fattispecie completamente differente.

Data di riferimento: 
04/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29869/2018) - Proposta di accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis, sesto comma, L.F.: possibilità, pur laddove accolta, per il debitore di procedere a pagamenti anche se in essa non contemplati.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 03 luglio 2018 n. 29869 – Pres. Aldo Cavallo, Rel.Enrico Mengoni.

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Deposito della proposta – Pagamento di alcuni debiti - Tribunale - Autorizzazione - Pagamento di debiti ulteriori – IVA in particolare  - Ammissibilità – Azioni esecutive - Creditori – Solo divieto conseguente.

Data di riferimento: 
03/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Concordato approvato ed omologato e comportamento dissipativo e distrattivo: possibile attivazione della giurisdizione penale a prescindere dalla revoca dell’ammissione.

 

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 29 novembre 2016 n. 50675 - Pres. Fumo, Rel. Settembre.

 

Concordato preventivo – Approvazione ed omologazione – Proponente – Utilizzo in frode ai creditori – Possibile verificarsi – Disposizioni confermatrici.

 

Concordato preventivo – Omologa – Ipotesi di reato – Giurisdizione penale – Attivazione ante revoca - Ammissibilità.

 

Data di riferimento: 
29/11/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – Richiesta di autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili in sede di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione: presupposti per l’accogolimento.

Tribunale di  Benevento, 21 aprile 2016 - Pres. Rel. Michele Monteleone, Giud. Maria Letizia D’Orsi e Michele Cuoco.

Concordato preventivo e accordi ristrutturazione dei debiti -  Ricorso a finanziamenti prededucibili – Istanza del debitore – Autorizzazione del tribunale – Funzionalità alla migliore soddisfazione dei creditori – Presupposto necessario – Professionista designato - Necessaria attestazione – Concreto riscontro della convenienza -  Specifico contesto in cui la richiesta si inserisce – Incidenza.

Data di riferimento: 
21/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: Revocabilità del mutuo ipotecario, senza erogazione di nuova liquidità, finalizzato ad estinguere un debito anteriore e discrimine col rifinanziamento del debitore.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2016 n. 5087 – Pres. Didone, Rel. Ferro.

 

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Natura di giudizio d’appello ed applicazione dell’art. 345 c.p.c. – Esclusione – Produzione di nuovi documenti  - Ammissibilità.

 

Fallimento – Mutuo ipotecario – Scopo – Estinzione di un debito anteriore – Procedimento negoziale indiretto - Revocabilità.

 

Data di riferimento: 
15/03/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]