Art. 112 - Giudizio di omologazione., Art. 206 - Impugnazioni.

Corte di Cassazione (20959/2026) – Può trovare accoglimento nel successivo fallimento il credito che sia frutto di una pattuizione di riscadenziamento dell’obbligazione conclusa nella fase esecutiva di un concordato omologato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20959 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Intervenuto accordo tra debitore e creditore per il riscadenziamento dell’obbligazione – Pattuizione costituente ricognizione di debito – Possibile insinuazione di tale credito nel successivo fallimento – Irrilevanza dell’intervenuta emissione nel corso di tale fase del decreto ex art. 136 l. Fall. – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Savona – Presupposto perché la falcidia dei crediti conseguente all’omologa del concordato preventivo permanga, laddove non revocato, nella successiva procedura concorsuale.

Tribunale Ordinario di Savona, Sez. civile, 28 febbraio 2026 – Pres. Rel. Paola Di Lorenzo, Giud. Davide Atzeni e Anna Ferretti.

Concordato preventivo – Omologazione - Falcidia concordataria – Dichiarazione di fallimento omisso medio – Permanere degli effetti - Presupposto perché ciò avvenga.

Data di riferimento: 
28/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23925/2020) – Concordato preventivo con cessione dei beni e prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al recesso di una delle parti. Diritto di un dirigente ad essere ammesso al passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez.IV, lavoro, 29 ottobre 2020, n. 23925 -  Pres. Guido Raimondi, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento – Istanza di insinuazione di un credito  – Curatore – Nessuna eccezione sul punto – Principio di non contestazione – Automatica ammissione di quel credito - Esclusione -Giudice delegato e tribunale – Verificazione d'ufficio dei fatti e delle prove – Potere di addivenire ad una decisione contraria.

Data di riferimento: 
29/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10105/2018) - Fallimento pronunciato in corso di concordato preventivo non risolto: ammissione integrale o meno al passivo di un credito falcidiato nel corso della procedura minore.

Corte di Cassazione, Sez. VI,  24 aprile 2018 n. 10105 – Giud. Antonio Pietro Lamorgese. Concordato preventivo – Omologazione – Procedura in corso, non risolta – Iniziativa del P.M. - Dichiarazione di fallimento – Stato passivo – Ammissione di un credito nella misura falcidiata in sede concordataria – Ricorso – Questione avente possibile rilievo nomofilattico – Decisione da assumersi in pubblica udienza – Rinvio.

Data di riferimento: 
24/04/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (390/2018) - Fallimento: prededucibilità del credito sorto in funzione della precedente procedura concordataria, anche se maturato nella fase dell'esecuzione successiva all'omologa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 gennaio 2018 n. 390 – Pres. Antonio Didone, Rel. Magda Cristiano.

Fallimento – Stato passivo – Credito sorto in sede di concordato preventivo – Contratto stipulato  solo nella fase dell'esecuzione – Mancata previsione nel piano – Irrilevanza – Prestazioni funzionali al raggiungimento degli obiettivi – Prededuzione.

Data di riferimento: 
10/01/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Risoluzione del concordato e riconoscimento in sede fallimentare della continuità dello stato di crisi. Prededuzione del credito sorto in sede concordataria.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 settembre 2016 n. 17911 - Pres. Ragonesi, Rel. Genovese.

 

Concordato preventivo – Contratti pendenti e nuovi rapporti - Crediti - Prededuzione – Riconoscimento – Condizione necessaria.

 

Data di riferimento: 
09/09/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Fallimento: irrilevanza del difetto di motivazione del decreto di ammissione al passivo. Concordato preventivo non omologato: non prededucibilità del credito del professionista.

 

Tribunale di Arezzo, 05 Aprile 2016 -  Pres. Galantino, Giud Est. Picardi.

 

Fallimento – Credito – Domanda di ammissione allo stato passivo – Accertamento solo sommario - Decreto del G.D. – Impugnazione per difetto di motivazione – Vizio non determinante – Decisione del tribunale – Definitività dell’accertamento - Rilevanza della motivazione.

Data di riferimento: 
05/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]