Art. 114 - Cessioni dei beni.

Tribunale di Latina – Individuazione da parte del proponente il concordato preventivo di un potenziale acquirente dell'azienda o di altro bene: riconoscibilità o meno allo stesso di un diritto di prelazione o di un diritto di rilancio.

Tribunale Ordinario di Latina,  Sez. I civ., 28 gennaio 2020 - Pres. Caterina Chiaravalloti - Rel. Marco Pietricola, Giud. Tiziana Tenessa.

Concordato preventivo - Previsione del proponente - Vendita di azienda, rami d’azienda e beni specifici - Ammissibilità in qualunque fase della procedura  - Tribunale -  Indizione di una procedura competitiva - Natura coattiva delle vendite  - Effetti cd. purgativi e liberatori.

Data di riferimento: 
28/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (734/2020) – Il concordato c.d. "misto" non deve considerarsi come una terza forma possibile di concordato, ma come una particolare ipotesi di concordato in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 gennaio 2020, n. 734 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato misto - Ulteriore forma di concordato - Considerazione da escludersi - Ipotesi rientrante nell'ambito dei concordati in continuità.

Data di riferimento: 
15/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33422/2018) – Limiti della legittimazione processuale del liquidatore nel concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori.

Cassazione civile, sez. II, 17 Dicembre 2019, n. 33422. Pres. Campanile. Est. Dongiacomo.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Liquidatore - Legittimazione processuale – Limiti.

Data di riferimento: 
17/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31946/2019) – Azienda assoggettata a procedura concorsuale liquidatoria: possibilità, in caso di cessazione della stessa o di suoi rami, di escludere dal passaggio al cessionario parte dei propri lavoratori.

Corte di Cassazione, Sez.Lavoro, 06 dicembre 2019, n. 31946 - Pres.Vittorio Nobile, Rel.Guido Raimondi.

Procedura concorsuale liquidatoria - Azienda ad essa assoggettata - Trasferimento della stessa o di alcuni suoi rami - Lavoratori dipendenti - Possibilità di escluderne una parte dal passaggio alla società cessionaria - Criteri di scelta  del personale eccedente - Non necessità dell'indicazione.

Data di riferimento: 
06/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Chieti – Criterio interpretativo da utilizzarsi per considerare con continuità aziendale anche un concordato preventivo di natura mista.

Tribunale di Chieti, 02 dicembre 2019 - Pres. Guido Campli, Giud. Del. Est. Nicola Valletta, Giud. Francesco Turco.

Concordato preventivo misto - Concordato proposto come "con continuità aziendale" - Intepretazione -  Criterio della prevalenza quantitativa - Superamento - Criterio da adottarsi  - Verifica della causa concreta del negozio.

Data di riferimento: 
02/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato c.d. misto: criterio cui fare ricorso per decidere, al fine di stabilire quale disciplina applicarsi, della prevalenza della componente "liquidatoria" o di quella "in continuità".

Tribunale di  Milano,  Sez. II civ., 28 novembre 2019 - Pres. Rel. Sergio Rossetti, Giud. Guendalina Pascale e Luca Giani.

Proposta di concordato c.d. misto - Disciplina da applicarsi - Opzione per quella liquidatoria o per quella legata alla continuità - Ricorso al criterio della prevalenza - Valutazione cui fare a tal fine ricorso.

Data di riferimento: 
28/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Concordato preventivo con cessione dei beni e azione di responsabilità esperita dai liquidatori sociali e giudiziali nei confronti degli amministratori della società: difetto di legittimazione attiva.

Tribunale di Firenze, Sez. Imprese, 03 ottobre 2019 - Pre. Rel. Niccolò Calvani, Giud. Roberto Monteverde e Laura Maione.

Piano di concordato preventivo – Crediti inclusi – Omogazione – Modifica  - Inserimento di altri crediti- Credito risarcitorio, in particolare -  Inammissibilità  -  Eventuale inclusione – Azione di responsabilità nei confronti degli amministrtori - Giudicato non vincolante.

Data di riferimento: 
03/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23520/2019) – Concordato preventivo con cessione dei beni e limiti della legittimazione processuale del liquidatore.

Corte di Cassazione, Sez. IV, lavoro, 20 settembre 2019, n. 23520 – Pres. Vittorio Nobile, Rel, Daniela   Blasutto.

Concordato preventivo con cessione dei beni -  Giudizi di accertamento delle ragioni di credito – Legittimazione processuale dell’imprenditore sottoposto alla procedura  - Commissario liquidatore - Mera possibilità di spiegare intervento.

Data di riferimento: 
20/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Concordato preventivo di tipo liquidatorio: presupposto per potersi veder riconoscere il privilegio speciale da cui risulta assistito il credito per rivalsa IVA.

Tribunale di Mantova, 12 settembre 2019 - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Est. Mauro P. Bernardi , Giud.  Marco Benatti.

Concordato preventivo di tipo liquidatorio - Credito per rivalsa IVA - Riconoscimento del privilegio speciale - Presupposto necessario - Momento della presentazione della proposta  - Sussistenza  del cespite sul quale esercitare il privilegio - Disponibilità del bene da parte del debitore - Permanere  fino alla realizzazione del credito.

Data di riferimento: 
12/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16808/2019) – Concordato preventivo : effettuazione di pagamenti o compimento di atti di straordinaria amministrazione da parte del debitore in assenza della prescritta autorizzazione ex art 167 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2019, n. 16808 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo – Ammissione alla procedura – Imprenditore – Effettuazione di pagamenti – Compimento di atti di straordinaria amministrazione – Mancata autorizzazione – Fatti comportanti di regola la revoca dell'ammissione – Mancato pregiudizio per i creditori o loro migliore  soddisfazione – Comportamenti non fraudolenti - Condizione esimente – Prova gravante sul debitore.

Data di riferimento: 
21/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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