Art. 118 - Esecuzione del concordato.

Tribunale di Roma – Domanda di liquidazione giudiziale proposta dal debitore in pendenza di un concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di convocazione delle parti e di competenza “funzionale”.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 04 giugno 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Daniela Cavaliere.

Domanda di apertura della liquidazione giudiziale – Deposito da parte dello stesso debitore - Fissazione di un’apposita udienza con convocazione delle parti – Necessità solo in ipotesi di avvenuta individuazione di specifici creditori.

Data di riferimento: 
04/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale d Lucca – Concordato preventivo in continuità aziendale: è’ ammissibile una proposta che risulti basata sull’aumento di capitale sociale con ingresso forzoso di un nuovo soggetto ed estromissione dei soci attuali.

Tribunale di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa dell’Insolvenza, 06 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Giacomo Lucente, Rel. Giulia Simoni, Giud. Cecilia Ciolfi.

Concordato preventivo in continuità diretta – Proposta basata sull’aumento del capitale sociale – Modifica da attuarsi mediante ingresso di nuovi soggetti ed estromissione dei soci attuali – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
06/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19981/2025) – Le controversie insorte in merito alla distribuzione del ricavato in sede di esecuzione del concordato preventivo liquidatorio vanno rimesse alla cognizione del giudice ordinario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19981 - Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato con cessione dei beni – Fase esecutiva – Insorgere di controversie in merito alla distribuzione del ricavato – Decisione di competenza del giudice ordinario – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19217/2025) - Concordato preventivo con cessione dei beni: legittimazione del legale rappresentante della società proponente o del liquidatore sociale nelle controversie per l'accertamento dell'attivo e del passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19217 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Concordato preventivo con cessione dei beni – Controversie che ne conseguano – Legittimazione passiva del rappresentante della società proponente o del liquidatore sociale – Eventuale integrazione del contraddittorio nei confronti del liquidatore giudiziale – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10307/2025) – I crediti sorti dopo la chiusura del concordato in continuità, in fase di esecuzione, non sono prededucibili nel consecutivo fallimento in quanto da non considerarsi funzionali alla prima procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10307 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo in continuità -- Crediti sorti n fase esecutiva dopo la chiusura della procedura - Prededucibilità nel successivo consecutivo fallimento – Esclusione per mancanza del requisito della “funzionalità”.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Concordato liquidatorio omologato: dal momento in cui sia decorso il termine per l'adempimento come previsto di un credito, gli interessi moratori, anche in assenza di risoluzione, riprendono ad essere dovuti.

Tribunale di Catania, Sez. IV civ. - Procedure concorsuali, 25 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Alessandro Laurino, Rel. Sebastiano Cassaniti, Giud. Alessandra Bellia.

Concordato liquidatorio – Chiusura – Mancato adempimento di un credito nel termine previsto – Assenza di risoluzione – Ripresa del decorso degli interessi moratori – Misura da riconoscersi.

Data di riferimento: 
25/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Monza - Concordato preventivo in continuità: spetta al tribunale di determinare, con la sentenza di omologazione, in conformità a quanto previsto dal piano, qualsiasi modificazione dello statuto sociale.

Tribunale Ordinario di Monza, Sez. III civ. Procedure Concorsuali e Individuali, 23 dicembre 2024 – Pres. Caterina Giovanetti, Rel. Patrizia Fantin, Giud. Alessandro Longobardi.

Concordato preventivo in continuità – Piano che preveda operazioni sul capitale sociale volte a coprire le perdite – Effetto da determinarsi da parte del tribunale mediante la sentenza di omologa - Modalità attuative.

Data di riferimento: 
23/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ravenna – Composizione negoziata: al debitore che non ha integralmente adempiuto ad un concordato omologato non è precluso l'accesso a quella procedura con conseguente riconoscimento di misure protettive.

Tribunale Ordinario di Ravenna, Sez. civile - Volontaria Giurisdizione, 25 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Giudice Paolo Gilotta.

Concordato preventivo omologato – Debitore che non ha adempiuto integralmente alle obbligazioni assunte - Procedura non risolta - Composizione negoziata – Possibile accesso – Presupposti necessari – Riconoscimento di misure protettive.

Data di riferimento: 
25/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (26560/2024) - Omologa del concordato preventivo: la decisione del giudice delegato è volta solo a consentire il calcolo delle maggioranze ma non determina un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 11 ottobre 2024, n. 26560 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Antonella Pellecchia.

Concordato preventivo – Avvenuta omologazione anche a seguito di opposizione e successivo reclamo – Accertamento dei crediti volto solo a consentire il calcolo delle maggioranze – Non formarsi di un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti - Possibilità di addivenire ad un tale accertamento definitivo in fase di esecuzione.

Data di riferimento: 
11/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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