Art. 144 - Atti compiuti dal debitore dopo l'apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (29432/2025) – L'azione di inefficacia ex art. 44 L.F. dell'atto dispositivo posto in essere dal fallito non richiede il previo esperimento del procedimento di mediazione ex art. 5 del D.Lgs. n. 28/2010.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2025, n. 29432 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di fallimento – Atto dispositivo posto successivamente in essere dal fallito – Azione di inefficacia - Necessità dell'esperimento preventivo della mediazione obbligatoria – Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
06/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28025/2025) – Amministrazione straordinaria: l'inefficacia dei pagamenti eseguiti dal debitore assoggettato alla procedura decorre dall'ora zero del giorno di nomina del commissario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28025 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Amministrazione straordinaria - Inefficacia ex art. 44 L.F. dei pagamenti eseguiti dal debitore - Decorrenza - Ora zero del giorno della emissione del decreto di nomina del commissario straordinario – Fondamento..

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4650/2025) – Fallimento: in sede di insinuazione al passivo il privilegio ex art. 2751 bis, n. 2, c.c. può essere riconosciuto al professionista creditore solo a fronte di prestazioni svolte in tale veste.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 febbraio 2025, n. 4650 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Avvocato – Prestazioni svolte nella veste di mediatore – Insinuazione al passivo del credito al compenso maturato per quelle – Non riconoscibilità del privilegio previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, c.c. - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
21/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Inefficaci ex art. 44 L.F. i pagamenti successivi al fallimento in esecuzione di ordinanze di assegnazione presso terzi e legittimazione passiva. Pubblicazione sentenza nel Registro delle Imprese.

Tribunale di Bergamo, 03 febbraio 2025 – Giudice dott.ssa Angela Randazzo

Fallimento – Pignoramento presso terzi – Assegnazione dopo l’apertura della procedura - Pagamenti inefficaci ex art. 44 L.F. – Legittimazione passiva.

Fallimento – Comunicazione apertura procedura – Pubblicazione Registro Impresa.

Data di riferimento: 
03/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34621/2024) Fallimento: è inopponibile al curatore la notifica di un atto di accertamento fiscale effettuata nei soli confronti del contribuente fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 dicembre 2024, n. 34621 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Fallimento – Obbligazioni tributarie – Accertamento fiscale – Notifica al solo contribuente fallito – Inopponibilità alla proceduta – Inidoneità a far decorrere il termine per l'impugnazione nei confronti del curatore.

Data di riferimento: 
27/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32996/2024) - Fallimento, dichiarato in epoca successiva all'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.: effetti che ne conseguono per i creditori già aderenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2024, n. 32996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Accordi di ristrutturazione - Dichiarazione di fallimento intervenuta successivamente all’omologazione - Conseguenze - Ammissione del crediti allo stato passivo nel loro ammontare iniziale – Detraibilità degli importi conseguenti a pagamenti nel frattempo intervenuti.

Data di riferimento: 
17/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30124/2024) – E' improcedibile o improponibile l'azione revocatoria proposta dall'alienante di un bene al fine di recuperarlo se l'acquirente risulti nel frattempo fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2024, n. 30124 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Azione revocatoria – Proposizione da parte dell'alienante di un bene – Finalità di recuperarlo alla propria esclusiva garanzia patrimoniale Intervenuto antecedente fallimento dell'acquirente – Improponibilità, o improcedibilità se pendente – Fondamento – Possibilità per i creditori dell' di insinuarsi al passivo per recuperarne il valore.

Data di riferimento: 
22/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21256/2024) – Considerazioni in tema di momento preciso cui risalgono gli effetti della dichiarazione di fallimento e di operabilità della compensazione anche rispetto a crediti coattivi come tali indisponibili.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 30 luglio 2024, n. 21256 – Pres. Ernestino Luigi Bruschetta, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Momento in cui si verificano gli effetti per il fallito – Prodursi dall'ora zero del giorno in cui la pronuncia ha luogo.

Data di riferimento: 
30/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11351/2024) – Il contribuente che dopo essere stato dichiarato fallito ha continuato a svolgere attività in proprio è legittimato ad impugnare l'atto impositivo emesso nei suoi confronti.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 29 aprile 2024, n. 11351 – Pres. Ettore Cirillo, Rel. Rosanna Angarano.

Dichiarazione di fallimento - Contribuente che anche dopo ha continuato a svolgere attività in proprio – Atto impositivo emesso nei suoi confronti dall'Agenzia delle Entrate - Legittimazione del fallito all'impugnazione - Sussistenza – Differenza rispetto a quanto accade in caso di contenzioso tributario relativo a rapporti anteriori al fallimento.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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