Art. 189 - Rapporti di lavoro subordinato.

Corte di Cassazione (4795/2020) – Il mandato che una società, poi fallita, aveva conferito ad un legale per assisterla nel corso di un giudizio in cassazione si scioglie al momento della dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2020, n. 4795 – Pres. Guido Federico, Est. Andrea Fidanzia.

Dichiarazione di fallimento – Giudizio in corso – Interruzione automatica – Mandato alle liti conferito dal fallito allorché in bonis - Possibilità per il curatore di subentrare nel contratto ex artt. 72 e 78 L.F. – Esclusione -– Scioglimento del mandato difensivo.

Data di riferimento: 
24/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Domanda di risoluzione contrattuale che contempli anche istanze risarcitorie o restitutorie, proposta in sede di giudizio ordinario nei confronti di soggetto inadempiente poi fallito: competenza a decidere.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. XI civ., 23 gennaio 2020 – Giudice Francesca Avancini.

Giudizio ordinario – Domande di risoluzione contrattuale - Connessione o meno a domande restitutorie o risarcitorie – Successivo fallimento del soggetto inadempiente   – Competenza a decidere.

Data di riferimento: 
23/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34116/2019) – Appalto di opere pubbliche stipulato da imprese riunite in ATI: in caso di fallimento di una delle imprese mandanti alla stessa spetta il pagamento per i lavori eseguiti antecedentemente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 dicembre 2019, n. 34116 - Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Imprese riunite in associazione temporanea - Stipulazione di un contratto d'appalto- Successivo fallimento di una delle imprese mandanti - Lavori eseguiti antecedentemento  - pagamento da eseguirsi nei confronti della curatela fallimentare - Ipotesi di pagamento eseguito già a favore della mandataria capogruppo - Irrilevanza - Pagamento non liberatorio - Eventuale obbligo di restituzione da parte della stessa.

Data di riferimento: 
19/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catanzaro – Contratto di rent to buy di azienda in corso alla data di fallimento del concedente: presupposto perchè il curatore possa recuperare la disponibilità dell'immobile che faccia parte di quel complesso.

Tribunale di  Catanzaro, Sez. Fallimentare, 05 dicembre 2019 - Pres. Giuseppe Valea, Rel. Carmen Ranieli, Giud. Alessia Pecoraro.

Contratto di  rent to by aziendale in corso - Fallimento del concedente - Complesso aziendale comprendente un immobile - Curatore - Possibile istanza scioglimento di quel contratto ai sensi dell'art. 72 L.F.  - Esclusione -  Recupero di  quel bene - Azione revocatoria - Necessario possibile esperimento.

Data di riferimento: 
05/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – Fallimento e sole ipotesi in cui compete al giudice delegato una volta eseguita la vendita di beni immobili il potere purgativo delle ipoteche di cui all'art. 108, secondo comma, L.F.

Tribunale di Lecce,  Sez. Commerciale, 04 dicembre 2019- Pres. Alessandro Silvestrini, Rel. Pietro Errede, Giud. Sergio Memmo.

Fallimento - Vendita di beni immobili - Giudice delegato -  Potere purgativo dalle ipoteche e dagli altri vincoli - Ipotesi in cui compete ed ipotesi in cui è escluso.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20647/2019) – Fallimento del datore di lavoro e diritto del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso nel caso il rapporto di lavoro si sciolga per volontà del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20647 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Curatore – Riconoscimento di un credito – Irrilevanza a tal fine – Facoltà di esprimere un mero parere – Decisione rimessa al vaglio del giudice.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20215/2019) - Fallimento del promittente venditore di un immobile: la circostanza che il curatore richieda il rilascio del bene presuppone la volontà, anche tacita, di sciogliersi dal preliminare.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 25 luglio 2019, n. 20215 - Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Massimo Falabella.

Preliminare di compravendita immobiliare – Stipula – Successivo fallimento del promittente venditore – Curatore – Rilascio dell’immobile – Azione promossa nei confronti del promissario acquirente – Volontà di sciogliersi dal preliminare – Scelta da considerarsi implicita nell’esperimento dell’azione – Manifestazione tacita o per fatti concludenti.

Data di riferimento: 
25/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18543/2019) – Risoluzione di un contratto di leasing finanziario per inadempimento dell'utilizzatore, verificatasi anteriormente alla dichiarazione di fallimento dello stesso: disciplina da applicarsi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 luglio 2019, n. 18543 - Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Contratto di leasing finanziario - Risoluzione per  inadempimento dell'utilizzatore - Successiva dicharazione di fallimento dello stesso - Disciplina da applicarsi - Accertamento del passivo - Giudice delegato - Stima del valore del bene  - Vendita a cura del concedente  - Determinazione dell'eventuale credito della curatela - Ipotesi alternativa - Concedente - Differenza ancora spettantegli -  Insinuazione al passivo.

Data di riferimento: 
10/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Inapplicabilità al concordato preventivo dell'art. 72, sesto comma, L.F. che prevede l'inefficacia delle clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.

Tribunale di Venezia, Sez. I civ., 24 giugno 2019 – Giudice Unico Fabio Doro.

Consorzio – Clausola statutaria – Domanda di concordato preventivo – Presentazione da parte di una consociata – Conseguenza automatica – Esclusione di diritto della stessa dal consorzio – Legittimita della disposizione – Inapplicabilità dell'art. 72, sesto comma, L.F.  -  Mancato richiamo ad opera dell'art. 168 L.F.

Data di riferimento: 
24/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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