Art. 201 - Domanda di ammissione al passivo.

Corte di Cassazione (24674/2026) – Ammissione al passivo del creditore pignoratizio ed identificazione del credito garantito.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24674, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Insinuazione allo stato passivo – Pegno – Attribuzione della prelazione pignoratizia al creditore pignoratizio – Condizioni – Necessario collegamento. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24672/2026) Laddove il tribunale si sia riservato di decidere concedendo alle parti termini per scritti difensivi e poi si sia pronunciato prima della scadenza di quei termini, il decreto decisorio deve ritenersi nullo.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24672, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Opposizione stato passivo – Assegnazione termine per memorie – Deposito anticipato della decisione – Nullità del decreto. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Terni - Liquidazione controllata: il termine per la presentazione delle domande di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo è soggetto alla sospensione feriale.

Tribunale di Terni, 30 giugno 2026 – Pres. Emilia Fargnoli, Rel. Claudia Tordo Caprioli, Giud. Francesco Angiolini.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata – Termine per la presentazione delle domande di restituzione, di rivendicazione o di ammissione alpassivo – Assoggettabilità a sospensione feriale ex art. 1 della legge 742/1969.

Data di riferimento: 
30/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20227/2026) – Fallimento: presupposti affinché, in sede di revocatoria dell’avvenuta ammissione al passivo di un credito il silenzio dell’istante in merito a una circostanza sia imputabile a dolo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2026, n. 20227 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Stato passivo – Revocatoria – Silenzio del creditore - Imputabilità a dolo - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
16/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19288/2026) – Liquidazione giudiziale: ai fini del rigetto della istanza di insinuazione al passivo di una banca, la concessione abusiva di credito non determina automaticamente la nullità di un contratto di finanziamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2026, n. 19288 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.

Liquidazione giudiziale – Istanza di una banca di insinuazione al passivo – Credito conseguente ad abusiva concessione – Rigetto per nullità del contratto di finanziamento – Ragione insufficiente – Necessità dell’essersi consumato un reato-contratto o dell’essersi accertato un intento funzionalmente predatorio del finanziatore.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19264/2026) -Liquidazione giudiziale: non va ammesso al passivo il credito di una banca basato su un contratto di finanziamento nullo perché erogato ad un’impresa in violazione di norme penali imperative.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 giugno 2026, n. 19264 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Stato passivo - Finanziamento con garanzia pubblica – Erogazione concessa in costanza di violazione di norme penali imperative – Nullità del contratto - Insinuazione al passivo del credito che ne è derivato da parte della banca erogatrice – Istanza per tale motivo da considersi non accoglibile.

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18396/2026) – Fallimento: laddove il fallito allorché in bonis sia stato condannato ad un facere, il creditore di quella prestazione ha diritto ad insinuarsi al passivo per il controvalore pecuniario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 giugno 2026, n. 18396 - Pres. Alberto Pazzi, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Titolo giudiziale divenuto anteriormente definitivo - Obbligazione di facere di cui è inibita l’esecuzione in corso di procedura – Necessaria conversione in denaro di quella prestazione – Controvalore da insinuarsi al passivo.

Data di riferimento: 
08/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16972/2026) - Conseguenze dell’accettazione tacita di eredità da parte del fallimento senza l’autorizzazione del giudice delegato.

Cassazione civile, sez. I, 30 Maggio 2026, n. 16972. Pres. Pazzi. Est. D'Aquino.

Fallimento - Accettazione tacita di eredità senza l’autorizzazione del giudice delegato - Effetti

Data di riferimento: 
30/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14537/2026) – Risulta accoglibile l’istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito che risulti provata dalla ricognizione di debito contenuta in un accordo di risanamento come concluso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 16 maggio 2026, n. 14537 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Stato passivo e opposizioni – Istanza di insinuazione al passivo di un residuo credito – Validità della prova costituita da un atto di ricognizione di debito.

Data di riferimento: 
16/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine