Art. 222 - Disciplina dei crediti prededucibili.

Corte d’Appello di Firenze – Esdebitazione: il disposto dell’art.142, primo comma, n.6, L.F., che prevede che costituisce causa ostativa della concessione la sentenza di condanna per particolari reati, si applica anche a quella di patteggiamento.

Corte d’Appello di Firenze, Sez. II volontaria, 05 dicembre 2025 – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Nicola Mario Condemi, Cons. Luigi Nannipieri.

Esdebitazione – Condizioni ostative al riconoscimento – Sentenza definitiva di condanna per bancarotta fraudolenta o reati simili – Equiparabilità alla sentenza conseguente a patteggiamento – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Durante la composizione negoziata non possono di regola maturare crediti prededucibili da far valere nel corso di successive consecutive procedure concorsuali.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’impresa Fallimentare, 09 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Francesco Pipicelli.

Composizione negoziata – Natura non concorsuale – Crediti sorti nel corso della stessa – Inammissibilità che nelle successive procedure cui si acceda possano essere considerati prededucibili.

Data di riferimento: 
09/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20739/2025) – Amministrazione straordinaria: gli interessi corrispettivi maturati nel corso della procedura sui crediti prededucibili sono anch'essi tali e vanno riconosciuti al tasso concordato tra le parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20739 - Pres. Alberto Pazzi , Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili – Interessi maturati nel corso della procedura – Accessori aventi anch'essi natura prededucibile – Applicabilità del tasso stabilito dalle parti e, solo laddove non concordato, di quello legale.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19167/2025) – Il fornitore che chiede l'ammissione al passivo in prededuzione del credito per forniture fatte alla fallita in corso di procedura deve provare l'avvenuta consegna mediante documenti di trasporto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 luglio 2025, n. 19167 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fornitura di merce alla fallita in corso di procedura - Istanza del fornitore di ammissione al passivo del relativo credito in prededuzione - Prova dell'avvenuta consegna da fornirsi mediante documenti di trasporto.

Data di riferimento: 
12/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8210/2025) – I crediti prededucibili basati su un titolo giudiziario opponibile alla procedura non richiedono, al pari di quelli non contestati dal curatore, alcun accertamento nelle forme previste dall'art.93 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 marzo 2025, n. 8210 – Pres. Magda Cristiano, Re. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Crediti prededucibili non contestati o basati su titolo giudiziario opponibile alla procedura – Non necessità di un accertamento nelle forme della verifica del passivo – Insinuazione non assoggettabile ai termini di cui all'art. 101 L.F. - Valutazione circa il ritardo nella presentazione rimessa al libero apprezzamento del giudice.

Data di riferimento: 
28/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34266/2024) – La consecuzione non è configurabile tra amministrazione giudiziaria e amministrazione straordinaria onde i crediti sorti nel corso della prima procedura non sono prededucibili nella seconda.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 dicembre 2024, n. 34266 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione giudiziaria e amministrazione straordinaria – Possibile consecuzione tra le due procedure – Esclusione – Crediti sorti nel corso della prima – Non prededucibilità nell'altra successiva procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27852/2024) – Impresa in amministrazione straordinaria: i crediti prededucibili non contestati per collocazione e ammontare possono in sede di opposizione venir riconosciuti nonostante la debitrice sia rimasta contumace.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 ottobre 2024, n.27852 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili non contestati per collocazione e ammontare – Giudizio di opposizione allo stato passivo – Possibile ammissione nonostante la contumacia dell'impresa debitrice.

Data di riferimento: 
29/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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