Art. 230 - Pagamento ai creditori.

Corte di Cassazione (25083/2026) - Fondo di garanzia escusso, e regime dell’ onere di insinuare al passivo del fallimento del debitore , in collocazione privilegiata, il credito per le somme versate alla banca finanziatrice.

Cass., Sez. 1, 6 settembre 2026, n. 25083, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

MCC – Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese – Escussione – Banca finanziatrice non insinuata al passivo – Insinuazione del fondo – Collocazione privilegiata.

Data di riferimento: 
06/09/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9271/2026) – In sede di ammissione al passivo l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale in luogo di quella “fissa” postula l’accertamento della “conversione” del credito da “condizionale” a “puro”.

Corte di Cassazione, Sez. 5 Tributaria, 13 aprile 2026, n. 9271 – Pres. Giacomo Maria Stalla, Rel. Giuseppe Lo Sardo.

Fallimento - Riscossione dell’imposta di registro sui crediti ammessi al passivo - Credito condizionale ammesso al passivo con riserva - Pagamento dell’imposta di registro in misura fissa - Successivo avveramento della condizione - Applicabilità dell’imposta in misura proporzionale - Fondamento. 

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22165/2025) – Ammissione al passivo del cessionario del credito o del soggetto subentrato nel diritto su cui è fondato. Istanza di un socio di restituzione dei versamenti effettuati a favore della società poi fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22165 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Avvenuta cessione di un credito concorsuale o subentro nel diritto di credito - Domanda di ammissione al passivo da parte del cessionario o del subentrato - Credito che risulti già ammesso - Comunicazione dell'atto e/o del fatto traslativo al curatore del fallimento ex art. 115, secondo comma, L.F. - Conseguente rettifica formale dello stato passivo – Percorso necessario.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna - Concordato semplificato: vaglio da eseguirsi da parte del tribunale sin dalla fase di accesso per quanto concerne la ritualità della proposta e circa la completezza e la coerenza della relazione dell'esperto.

Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e Procedure concorsuali, 18 marzo 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maurizio Atzori, Giud. Antonlla Remondini e Alessandra Mirabelli.

Proposta di concordato semplificato – Fase antecedente all'apertura dell'istruttoria – Valutazioni che il tribunale è chiamato da subito a svolgere – Esame in particolare del comportamento tenuto dal debitore nella fase precedente – Accesso condizionato al riscontro dei presupposti della correttezza e della buona fede.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7832/2025) – Fallimento: il soggetto che subentra nel diritto di un credito già ammesso al passivo deve, per esser soddisfatto, procedere nei modi previsti dall’art. 115, secondo comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2025, n. 7832 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Credito concorsuale già ammesso al passivo – Intervenuta cessione dello stesso o surrogazione nel relativo diritto – Non insinuabilità da parte del nuovo creditore – Inammissibilità della duplicazione dello stesso credito – Necessità di procedere in conformità a quanto previsto dall’art. 115 L. F.

Data di riferimento: 
13/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine