Art. 233 - Casi di chiusura.

Tribunale di Salerno – Sovraindebitamento e apertura della liquidazione controllata: durata della procedura.

Tribunale di Salerno, Sez. III civile e concorsuale, 02 novembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Giorgio Jachia, Giud. Enza Faracchio e Francesca Sicilia.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata – Tribunale – Apertura della apertura _ Precisazione in merito alla sua durata.

Data di riferimento: 
02/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna – Liquidazione controllata: presentazione della domanda di apertura, documentazione da allegare, durata della procedura.

Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e proc. concorsuali, 27 settembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Fabio Florini, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Maurizio Atzori.

Liquidazione Controllata – Accesso alla procedura – Domanda presentata dal solo debitore – Ammissibilità – Requisiti necessari - Legittimazione anche dell’OCC – Sottoscrizione del solo garante - Esclusione – Funzione di mera assistenza – Possibilità di sanatoria – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20068/2022) – Fallimento e ammissione al passivo con riserva: il decreto con cui il giudice delegato la scioglie è assoggettabile all'impugnazione ex art. 98 L.F. e non al reclamo ex art. 26.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2022, n. 20068 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Mauro Di Marzio.

Fallimento – Stato passivo – Ammissione con riserva – Impugnabilità immediata ex art. 98 L.F. - Successivo decreto del giudice delegato di scioglimento della riserva – Assoggettabilità allo stesso mezzo di impugnazione – Proponibilità del reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18124/2022) – Fallimento: in presenza di tutti i presupposti soggettivi e oggettivi richiesti dall'art. 142 L.F. l'esdebitazione può essere riconosciuta al debitore anche in presenza di crediti IVA non totalmente soddisfatti.

Corte di Cassazione, Sez. V civ., 06 giugno 2022, n. 18124 – Pres. Enrico Manzon, Rel. Salvatore Liuzzi.

Fallimento – Chiusura - Esdebitazione – Presenza di debiti IVA non integralmente soddisfatti – Ammissibilità ciononostante del riconoscimento di detto beneficio – Assenza di contrasto con la normativa europea.

Data di riferimento: 
06/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Sovraindebitamento e chiusura della procedura di liquidazione dei beni: considerazioni in tema di esdebitazione quanto a presupposti e condizioni ostative al suo riconoscimento.

Tribunale di Ferrara, 26 aprile 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Anna Ghedini.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Chiusura – Esdebitazione – Debitore persona fisica – Riconoscimento del beneficio da parte del giudice – Soddisfazione, anche parziale, dei creditori - Presupposto richiesto – Valutazione – Situazioni che vi si possono far rientrare.

Data di riferimento: 
26/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12666/2022) - Reclamo ex art. 119 l.f. contro la chiusura del fallimento: presupposti.

Cass., Sez. 1, 20 aprile 2022, n. 12666, Pres. De Chiara, Est. Di Marzio

Decreto di chiusura del fallimento - Reclamo – Cognizione del Giudice del reclamo – Limiti.

Data di riferimento: 
20/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli – Sequestro penale preventivo dei beni di soggetto poi fallito: presupposti perché il curatore possa esperire azione di responsabilità nei confronti degli amministratori volontari.

Tribunale Ordinario di Napoli, Sez. Spec. in Materia d'Impresa, 06 aprile 2022 – Pres. Nicola Graziano, Rel. Francesca Reale, Giud. Caterina d i Martino. 

Fallimento – Massa attiva – Presenza di soli beni già sottoposti a sequestro penale preventivo – Chiusura della procedura – Prevalenza delle esigenze cautelari rispetto agli interessi dei creditori.

Data di riferimento: 
06/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Ancona – Con la chiusura del fallimento cessano gli effetti della procedura e da tale momento il creditori hanno tempo cinque anni per proporre istanza di pagamento degli interessi post fallimentari sui crediti ammessi al passivo.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I. civ., 22 febbraio 2022 – Pres. Gianmichele Marcelli, Giudice  Ausiliario Rel. Carlo Orlando, Cons. Ugo Pastore.

Fallimento -  Sospensione del decorso degli interessi – Validità solo agli effetti del concorso – Non estensione ai rapporti tra debitore e singoli creditori – Decorso degli interessi post- fallimentari tra quei soggetti – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Creditori – Possibilità di farne richiesta.

Data di riferimento: 
22/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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