Art. 233 - Casi di chiusura.

Tribunale di Arezzo – Ammissibilità che l'esdebitazione di una persona fisica possa essere disposta anche non contestualmente al decreto di chiusura della liquidazione giudiziale: rilevanza costituzionale di tale questione.

Tribunale di Arezzo, Sez. Procedure concorsuali, 25 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Federico Pani, Giud. Andrea Turturro e Alessia Caprio.

Esdebitazione di una persona fisica – Istanza proposta dopo e non contestualmente alla chiusura della liquidazione giudiziale – Pronuncia da ritenersi inammissibilità alla luce di quanto previsto dall'art. 281, comma 1,C.C.I. - Fondatezza della questione di legittimità costituzione sollevata nei confronti di tale disposizione.

Data di riferimento: 
25/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (13479/2025) –La pendenza di un giudizio, avente ad oggetto un’azione revocatoria, non osta alla chiusura della procedura.

Corte di Cassazione, sez. I, 20 maggio 2025, n. 13479 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Pendenza giudizi – Azione revocatoria - Chiusura della procedura – Applicazione.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13337/2025) – L'intervenuta definitiva omologazione del concordato fallimentare e la predisposizione da parte del curatore del conto di gestione comportano la chiusura del fallimento e l'avvio della fase esecutiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 maggio 2025, n. 13337 – Pres. Luigi Abete, Rel. Robero Amatore.

Concordato fallimentare – Omologazione definitiva – Predisposizione da parte del curatore del conto di gestione – Chiusura del fallimento – Avvio della fase esecutiva – Completamento della liquidazione dei beni e pagamento dei creditori – Permanere della legittimazione anche processuale in capo al curatore.

Data di riferimento: 
19/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8365/2025) – Fallimento: chiusura in corso di giudizio di cassazione e legittimazione processuale del curatore. Concordato: tassatività del termine ex art. 162, primo comma, L.F. e presupposto perché risulti in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8365 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento - Giudizio di cassazione – Chiusura della procedura successiva alla notifica del ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare – Sussistenza – Subingresso del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Calabria - Liquidazione controllata: possibile apertura della procedura su istanza di un creditore anche se il debitore sia privo di beni e redditi.

Tribunale di Reggio Calabria, Sez. I civ., 24 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Liborio Fazzi, Rel. Sterfano Cantone, Giud. Francesco Antonio Maria Buggè.

Liquidazione Controllata – Istanza del creditore di apertura – Carenza di beni e di redditi in capo al convenuto persona fisica – Ammissibilità – Presupposti e conseguenze.

Data di riferimento: 
24/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Mantova – Laddove il curatore abbia rinunciato ad acquisire un immobile della società fallita e la procedura fallimentare venga chiusa per compiuta ripartizione dell'attivo, va disposta la cancellazione dal registro delle imprese.

Tribunale Ordinario di di Mantova, Ufficio Fallimenti, 31 ottobre 2024 (data della pronuncia) - Pres. Rel. Mauro Pietro Bernardi, Giud. Alessandra Venturini e Francesca Arrigoni.

Fallimento di società – Curatore – Intervenuta rinuncia all'acquisizione di un immobile – Istanza di chiusura per compiuta ripartizione finale dell'attivo – Accoglibilità comunque da parte del tribunale – Disposta chiusura - Conseguente cancellazione della società dal registro delle imprese.

Data di riferimento: 
31/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Liquidazione controllata proposta da un debitore senza beni e in possesso di solo reddito da lavoro dipendente: considerazioni in tema di durata minima e massima della procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III, 24 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Valeria Castaldo.

Liquidazione controllata – Ricorso proposto da un debitore con patrimonio senza beni – Cessione della quota di stipendio eccedente quella legata alle necessità di vita – Durata minima e massima della proceduta – Considerazioni del tribunale – Effetto che ne consegue.

Data di riferimento: 
24/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine