Art. 235 - Decreto di chiusura.

Tribunale di Roma – Operatività del principio di consecuzione anche tra fallimento e liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 e possibile riconoscimento della prededuzione ai crediti sorti in occasione e in funzione della prima procedura.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ. - Fallimentare, 19 aprile 2021 (data della pronuncia).

Principio di consecuzione tra  procedure concorsuali – Operatività anche tra fallimento e procedure ex L. 3/2012 – Fondamento.

Consecuzione tra fallimento e liquidazione dei beni – Crediti sorti in occasione e in funzione della prima procedura – Prededucibilità.

Data di riferimento: 
19/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23513/2020) – Ammissione al passivo di un credito erariale e notifica da parte dell'Amministrazione finanziaria, a fallimento chiuso, della cartella di pagamento al socio illimitatamente responsabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 ottobre 2020, n. 23513 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Angelina-Maria Perrino.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito tributario -  Iscrizione a ruolo o notificazione della cartella di pagamento - Presupposti  indispensabili – Esclusione -  Utilizzo possibile di altri strumenti probatori.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Brescia – Ipotesi di inammissibilità della domanda di equa riparazione ex legge Pinto proposta da alcuni creditori in ragione della eccessiva durata della procedura fallimentare.

Corte d'Appello di Brescia, Sez. II civ., 02 dicembre 2019 - Pres. Daniela Fedele, Cons. Rel. Marco Benatti, Cons. Dora Bonifacio. 

Procedura fallimentare iniziata ante L. 221/2012 -  Decreto di chiusura - Avvenuto deposito in cancelleria  - Creditori che hanno omesso di comunicare il loro indirizzo PEC - Domanda di equa riparazione - Legge Pinto -  Istanza tardiva - Inammissibilità della richiesta.

Data di riferimento: 
02/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13921/2019) – Chiusura del fallimento per insufficienza dell'attivo e conseguente obbligatoria cancellazione della fallita dal registro delle imprese: sorte dei crediti non realizzati dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2019, n. 13921 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Giulia  Iofrida.

Fallimento – Insufficienza dell'attivo – Chiusura del fallimento – Registro delle imprese  - Conseguente cancellazione della società  - Crediti non realizzati dal curatore – Fenomeno successorio a favore soci – Presupposti necessari – Mancata rinuncia esplicita da parte della società  - Non omessa informazione del curatore -  Ipotesi di rinuncia tacita.

Data di riferimento: 
22/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Presupposto perché possa risultare sussitente il requisito oggettivo richiesto dall'art. 142 L.F. per il riconoscimento del beneficio dell'esdebitazione. Debiti da considerarsi esclusi.

Tribunale di Rimini, Sez. Civile, 21 marzo 2019 – Pres. Rel. Francesca Miconi, Giud. Maria Carla Corvetta e Silvia Rossi.

Fallimento – Chiusura – Fallito - Domanda di esdebitazione –  Presupposti per l'accoglimento – Condizioni soggettive  e oggettive – Ricorrenza - Requisito oggettivo – Soddisfazione almeno parziale dei creditori – Art. 142, secondo comma, L.F. – Interpretazione da privilegiarsi -   Debiti da escludere dalla liberazione.

Data di riferimento: 
21/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4514/2019) - Assegnazione ai creditori di crediti non riscossi nella normativa anteriore alle modifiche dell’art. 107 l.fall. apportate dal d.lgs n. 5 del 2006.

Cassazione civile, sez. I, 14 Febbraio 2019, n. 4514. Pres. De Chiara. Est. Mercolino.

Disciplina dei crediti non riscossi precedente al d.lgs. n. 107 del 2006 – Esclusione dell’assegnazione ai creditori insoddisfatti - Violazione art. 1 Primo Protocollo aggiuntivo CEDU – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16132/2018) - Principio di intangibilità, a fallimento chiuso, delle attribuzioni patrimoniali effettuate dagli organi della procedura, a favore dei creditori in base al piano di riparto.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 19 giugno 2018 n. 16132 – Pres. Adelaide Amendola, Rel. Lina Rubino.

Fallimento – Chiusura - Debitore tornato in bonis – Domande giudiziarie – Riparto dell'attivo -Censura di operazioni poste in essere – Improponibilità – Difetto di legittimazione  -  Intangibilità delle attribuzioni patrimoniali.

Data di riferimento: 
19/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5892/2018) – Censure proponibili in sede di reclamo ex art. 119 l. fall. contro il decreto di chiusura del fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 28 Marzo 2018, n. 5892. Pres. Didone Antonio, rel. Campanese Eduardo.

Reclamo ex art. 119 contro il decreto di chiusura del fallimento – Censure contro le modalità di gestione della procedura – Improponibilità.

Data di riferimento: 
28/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13656/2017) – Riconoscimento di un indennizzo di Euro 500,00 per anno di ritardo in caso di eccessiva durata della procedura fallimentare che consegua a quella di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 30 maggio 2017 n. 13656 – Pres. Stefano Petitti, Rel. Antonio Scarpa.

Ragionevole o irragionevole durata del processo – Valutazione ai fini di un’equa riparazione - Procedura fallimentare successiva a concordato preventivo -  Considerazione unitaria – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/08/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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