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Corte di Cassazione (32399/2026) –L’agente della riscossione continua ad essere legittimato a proporre domanda di ammissione al passivo mediante l’estratto di ruolo nonostante lo stesso non risulti impugnabile.

Inserito da Francesco Gabassi il Mer, 12/08/2026 - 15:31
Data di riferimento: 
12/12/2025

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 32399 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Liquidazione giudiziale - Agente della riscossione - Credito tributario – Insinuabilità al passivo mediante estratto di ruolo - Iscrizione con riserva in caso di contestazioni da parte del curatore – Necessità in quel caso della produzione della cartella di pagamento – Non impugnabilità del ruolo.

Anche dopo l'introduzione dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973, i crediti tributari possono essere insinuati al passivo fallimentare sulla base dell'estratto di ruolo, fermo restando che, in caso di contestazione del curatore e di conseguente ammissione con riserva ex art. 88 dello stesso d.P.R., è onere della parte interessata attivarsi secondo le regole previste per l'impugnazione della cartella esattoriale o dell'avviso di accertamento o di addebito, così da poter chiedere al giudice delegato lo scioglimento della riserva una volta che sia inutilmente decorso il termine prescritto per la proposizione della controversia davanti al giudice tributario, ovvero quando il giudizio sia stato definito con decisione irrevocabile o risulti altrimenti estinto. (Massima Ufficiale) [questo il relativo principio di diritto esposto in maniera più dettagliata e circostanziata dalla Corte: “In tema di accertamento del passivo fallimentare, anche dopo l’introduzione dell’art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973 sulla «Non impugnabilità dell’estratto di ruolo e limiti all’impugnabilità del ruolo» (riprodotto nell’art. 91, comma 5, del d.lgs. n. 33 del 2025), i crediti tributari possono essere insinuati al passivo fallimentare dall’agente della riscossione sulla base dell’estratto di ruolo, ai sensi dell’art. 87, d.P.R. 602/1973 (riprodotto nell’art. 188, d.lgs. 33/2025), fermo restando che, in caso di contestazione del curatore e di conseguente ammissione con riserva, ai sensi dell’art. 88 d.P.R. cit. (riprodotto nell’art. 189 d.lgs. cit.), è onere della parte interessata attivarsi secondo le regole vigenti stabilite per l’impugnazione della cartella di pagamento (ovvero dell’avviso di accertamento o di addebito ex artt. 29 e 30 del d.lgs. n. 78 del 2010, conv. con mod. dalla legge l. n. 122 del 2010), in modo da chiedere al giudice delegato lo scioglimento della riserva, una volta che sia inutilmente decorso il termine prescritto per la proposizione della controversia davanti al giudice tributario, ovvero quando il giudizio sia stato definito con decisione irrevocabile o risulti altrimenti estinto.”].

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34258/CrisiImpresa?Ammissibilit%C3%A0-della-domanda-di-insinuazione-sulla-base-dell%27estratto-di-ruolo [1]

[quanto al fatto che ai fini dell’ammissione al passivo di un credito tributario è sufficiente la produzione dell’estratto del ruolo ma laddove il curatore ne contesti il contenuto va ammesso con riserva in attesa della decisione sul punto da parte del giudice tributario, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 settembre 2025, n. 25704 https://www.unijuris.it/node/9056 [2]; relativamente alla diversa ipotesi dell’ammissione dei crediti previdenziali: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 dicembre 2022, n. 37006 https://www.unijuris.it/node/6662 [3]; quanto alla necessità ai fini dell’insinuazione al passivo da parte dell’Agente della Riscossione della produzione della cartella di pagamento ciò per consentire agli organi della procedura di eventualmente contestare la fondatezza della pretesa tributaria come ammessa con riserva: Corte di Cassazione, Sez. Tributaria Civile, 25 ottobre 2022, n. 31560 https://www.unijuris.it/node/6582 [4]].

 

Uffici Giudiziari: 
Corte di Cassazione [5]
Concetti di diritto fallimentare: 
stato passivo e opposizioni [6]
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza
Art. 153 - Diritto dei creditori privilegiati nella ripartizione dell'attivo. [7]
Art. 201 - Domanda di ammissione al passivo. [8]
Art. 203 - Progetto di stato passivo e udienza di discussione. [9]
Art. 204 - Formazione ed esecutività dello stato passivo. [10]
Art. 206 - Impugnazioni. [11]
Art. 207 - Procedimento. [12]

Source URL:https://www.unijuris.it/node/9265

Links
[1] https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/34258/CrisiImpresa?Ammissibilit%C3%A0-della-domanda-di-insinuazione-sulla-base-dell%27estratto-di-ruolo [2] https://www.unijuris.it/node/9056 [3] https://www.unijuris.it/node/6662 [4] https://www.unijuris.it/node/6582 [5] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/221 [6] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/112 [7] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/878 [8] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/926 [9] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/928 [10] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/929 [11] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/931 [12] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/932