spese processuali

Corte di Cassazione (31638/2025) - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di legittimazione del P.M. a formulare istanza di apertura e di possibile considerazione del finanziamento soci come debito della società. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31638 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Liquidazione giudiziale – Legittimazione del P.M. a richiederne l’aperura – Condizione sufficiente.

Liquidazione giudiziale – Finanziamenti dei soci – Riscontro dello stato di insolvenza - Possibilità che ne sia riconosciuta a tal fine la natura di debiti della società – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28483/2025) –Il legale rappresentante che in mala fede ha proposto ricorso anche avverso l'apertura della liquidazione controllata va ex art. 51, comma 15, C.C.I. condannato alle spese legali in solido con la società.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 ottobre, 2025, n. 28483 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione controllata – Ricorso in cassazione avverso l'apertura proposto in mala fede – Applicabilità anche in quel caso dell'art. 51, comma 15, C.C.I. - Spese legali e contributo unificato – Condanna al pagamento del rappresentante legale in solido con la società.

Data di riferimento: 
27/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25410/2025) – Proposizione di un inammissibile ricorso in cassazione avverso l'apertura della liquidazione giudiziale: condanna alle spese del giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25410 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Proposizione di ricorso in cassazione avverso l'avvenuta apertura – Mancato superamento del vaglio di ammissibilità – Condanna alle spese di giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24366/2025) – Impugnazione da parte di un creditore del decreto di liquidazione del compenso del curatore: inammissibilità in assenza della dimostrazione di un attuale interesse ad agire.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 settembre 2025, n. 24366 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento chiuso con liti pendenti - Decreto di liquidazione del compenso al curatore – Avvenuta anteriore impugnazione da parte di un creditore - Dimostrazione da parte di questi dell'interesse ad agire - Necessità – Inammissibilità in mancanza della proposizione del ricorso.

Data di riferimento: 
02/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lodi – Consecuzione tra concordato preventivo come aperto nella vigenza della legge fallimentare e liquidazione giudiziale: misura del credito spettante in prededuzione al professionista a titolo di compenso.

Tribunale Ordinario di Lodi, Sez. civile, 18 agosto 2025 – Pres. f.f. Giulisa Isadora Loi, Rel. Luisa Dalla Via, Giud. Matteo Aranci.

Concordato preventivo aperto nella vigenza della legge fallimentare – Consequenzialità tra procedure – Liquidazione giudiziale – Credito del professionista per l'attività svolta nella prima fase – Prededuzione - Applicazione dell’art. 6, comma 1, lett. c), C.C.I. – Limite del 75% - Inapplicabilità della previgente disciplina.

Data di riferimento: 
18/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Treviso – Liquidazione giudiziale: esclusa la prededucibilità del compenso del professionista che ha assistito il debitore nella presentazione della domanda di apertura della procedura.

Tribunale di Treviso, 14 agosto 2025 – Presidente estensore dott. Lucio Munaro

Liquidazione giudiziale – Opposizione stato passivo – Crediti professionali – Difensore del debitore– Prededucibilità – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Liquidazione controllata: la procedura non richiede che il ricorrente si avvalga dell'assistenza di un legale, onde costituisce onere dell'OCC, del gestore della crisi e dello stesso legale di informarlo di tale circostanza.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 25 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier paolo Lanni, Giud. Francesco Bortolotti.

Liquidazione controllata – Non necessità che il ricorrente si avvalga dell'assistenza di un legale – Circostanza della quale OCC, gestore della crisi e legale stesso devono informarlo – Conseguenze che ne derivano in caso di omissione.

Data di riferimento: 
25/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20156/2025) – Concordato preventivo con cessione dei beni: modalità di liquidazione del compenso al liquidatore giudiziale in caso di precedente riconoscimento ai coadiutori come nominati di quanto a quelli dovuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20156 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento o concordato preventivo con cessione dei beni – Curatore e Liquidatore giudiziale – Quantificazione del compenso – Avvenuta nomina di coadiutori – Applicazione di un riduzione forfettaria rispetto alle spettanze calcolate come dovute - Differenza rispetto all'incidenza delle spettanze degli ausiliari – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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