spese processuali

Corte di Cassazione (25854/2019) – Fallimento: ammissione in via privilegiata al passivo del credito di Equitalia relativamente ad un importo per sanzioni tributarie. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 ottobre 2019, n. 25854 - Pres. Francesco Antonio Salvatore    Genovese , Rel. Guido Federico.

Fallimento - Equitalia - Sanzioni tributarie - Insinuazione al passivo in via privilegiata - Ammissibilità.

Spese processuali - Condanna al pagamento del soccombente - Facoltà di compensazione  - Mancata presa in esame - Decisione censurabile in Cassazione - Esclusione - Potere discrezionale del giudice di merito - Non necessità di alcuna motivazione.

Data di riferimento: 
14/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34105/2019) – Procedure di composizione della crisi di cui alla L. 3/2012: assenza di norme che ne prevedano l'inammissibilità in caso di mancato deposito delle somme necessarie al loro svolgimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 dicembre 2019, n. 34105 - Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. 

Sovraindebitamento - Procedure di composizione della crisi  - Necessario deposito preventivo di una somma per le spese  - Condizione di ammissibilità - Esclusione - Compenso finale dellOCC - Possibità di disporre solo  il versamento di  acconti - Normativa difforme da quella relativa all'ipotesi di concordato preventivo.

Data di riferimento: 
19/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – L'inadempimento delle obbligazioni come lamentato dai creditori istanti non costituisce un motivo necessario o sufficiente per ritenere che il debitore versi in stato di insolvenza.

Tribunale di Benevento, Sez. II civ. - Ufficio preposto ai fallimenti, 18 dicembre 2019 - Pres. Rel. Michele Monteleone - Giud. Maria Letizia D'Orsi e Serena Berruti.

Istanza di fallimento - Debitore - Obbligazioni lamentate dai ricorrenti - Inadempimento -   Stato di insolvenza - Ragione non sufficiente per considerarlo sussistente - Obbligazioni in generale - Incapacità non meramente temporanea a soddisfarle regolarmente - Venir meno delle condizioni di liquidità e credito - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
18/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Rigetto del ricorso per la dichiarazione di fallimento proposto da un unico creditore laddove il suo credito risulti ancora sub judice e prima facie infondato. Ipotesi di esclusione delle responsabilità aggravata.

Tribunale di Rimini,  Sez. Unica civ. - Ufficio fallimentare, 09 dicembre 2019 - Pres.  Francesca Miconi, Rel. Silvia Rossi, giug. Lorenzo Maria Lico.

Unico creditore istante -  Ricorso per la dichiarazione di fallimento  - Proposizione -  Credito contestato e  ancora sub judice - Motivazioni del debitore  prima facie fondate - Debito risultante comunque inferiore ai 500.000 Euro - Rigetto del ricorso.

Data di riferimento: 
09/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22756/2019) - Reclamo avverso il decreto di omologa del concordato: termine per la proposizione e decorrenza dello stesso. Decisione della Corte in merito alla disciplina applicabile e compensazione delle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 22756 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Tribunale - Decreto di omologazione - Accoglimento o diniego - Notifica a cura della cancelleria - Termine per la proposizione del ricorso in cassazione - Necessaria armonizzazione delle varie fasi dell'impugnazione - Applicazione dell'art. 18 L.F.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Fallimento: riconoscibilità dei crediti per IVA di rivalsa e CAP a favore dell'avvocato che ha assistito il soggetto poi fallito in sede di presentazione di una domanda di concordato preventivo e nel corso dello stesso.

Tribunale di Firenze,  Sez. III civ., 19 novembre 2019 - Giudice Massimo Maione Mannamo.

Domanda di concordato preventivo - Avvocato che ha assistito il cliente - Compenso spettantegli  -  IVA  e CAP  - Accessori di legge che gli devono essere riconosciuti.

Domanda di concordato preventivo - Avvocato che ha assistito il cliente - Compenso spettantegli  -  IVA  e CAP  - Successivo fallimento - Prededucibilità anche di quel credito.

Data di riferimento: 
19/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28962/2019) – Regime delle spese sostenute per la presentazione della domanda di insinuazione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 08 Novembre 2019, n. 28962. Pres. Didone. Est. Dolmetta.

Spese vive inerenti la presentazione della domanda di insinuazione al passivo -  - Inclusione - Onorari del difensore – Esclusione.

Data di riferimento: 
08/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22272/2019) – Criteri per la liquidazione del compenso ai diversi curatori fallimentari che si sono succeduti nell'incarico.

Cassazione civile, sez. VI, 05 Settembre 2019, n. 22272. Pres. Genovese. Est. Pazzi.

Successione nell’incarico di diversi di curatori - Liquidazione dei rispettivi compensi – Criteri.

Data di riferimento: 
05/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15717/2019) – Giurisdizione del giudice tributario in relazione a tutte le questioni relative alla prescrizione di un credito tributario sollevate dal curatore in sede di ammissione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 11 Giugno 2019, n. 15717. Est. Fidanzia.

Eccezione di prescrizione di un credito tributario sollevata dal curatore fallimentare dopo la notificazione della cartella e il sollecito di pagamento - Giurisdizione del giudice tributario – Sussistenza.

Spese per la domanda di insinuazione al passivo sostenute dall'agente della riscossione - Natura concorsuale - Sussistenza - Natura chirografaria - Sussistenza.

Data di riferimento: 
11/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Pagamento parziale di un credito ad opera del fideiussore del fallito: diritto di questi di insinuarsi al passivo, limiti in tema di pagamento. Decisione sulle spese.

Tribunale Ordinario di Vicenza , Sez. I civ., 16 aprile 2019 – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Giulio Borella, Giud. Luca Emanuele Ricci.

Fideiussore di società fallita – Effettuazione di un pagamento parziale – Credito di rivalsa -  Diritto all'insinuazione al passivo- Sede di riparto – Pagamento condizionato – Necessità dell'integrale soddisfazione del creditore.

Tribunale - Decisione non in sintonia con la giurisprudenza – Compensazione delle spese processuali.

Data di riferimento: 
16/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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