piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione, Art. 54 - Misure cautelari e protettive.

Corte d'Appello di Milano - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: criterio cui la formazione delle classi deve essere necessariamente improntata per consentire la deroga alla par condicio creditorum.

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 11 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Francesco Distefano, Cons. Irene Lupo e Roberta Nunnari.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione – Formazione delle classi – Criterio cui deve necessariamente rispondere - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
11/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: non può avere natura meramente liquidatoria. Controlli da eseguirsi dal tribunale in particolare circa la corretta formazione delle classi.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 25 marzo 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Francesco Cottone, Giud. Angela Coluccio.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (c.d. PRO) – Presentazione del ricorso – Controllo da eseguirsi da parte del Tribunale sin da quel momento – Estensione non limitata al solo rispetto delle norme procedimentali.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Monza - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: necessità per essere ammissibile che risulti approvato da tutte le classi formate da creditori con posizione giuridica e interessi economici omogenei.

Tribunale di Monza, Sez. III civ., 12 marzo 2025 (data della pronuncia) – Pres. Caterina Giovanetti, Rel. Francesco Ambrosio, Giud. Patrizia Fantin.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione – Presupposti perché risulti ammissibile – Libera distribuzione delle risorse - Motivo che giustifica il necessario rispetto di quelle condizioni.

Data di riferimento: 
12/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Modena – Procedimento unitario: il periodo di durata massima delle misure protettive previsto dall'art. 8 C.C.I. deve tenere conto solo dei giorni di avvenuta effettiva protezione.

Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ. e Procedure concorsuali, 18 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Riccardo Di Pasquale, Rel. Carlo Bianconi, Giud. Camilla Ovi.

Procedimento unitario - Misure protettive - Durata totale massima di mesi dodici - Necessario riferimento ai periodi di protezione effettiva – Cumulo degli stessi ed esclusione di quelli di intervenuta interruzione.

Data di riferimento: 
18/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Arezzo – Presentazione di domanda prenotativa ex art. 44 C.C.I.: impossibilità che in quella fase siano riconosciute al debitore misure protettive e cautelari diverse da quelle previste dall'art. 54, primo e secondo comma, C.C.I

Tribunale Ordinario di Arezzo, Sez. Procedure concorsuali, 09 agosto 2024 (data della pronuncia) – Giudice relatore Federico Pani.

Strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza – Domanda prenotativa di accesso a una di quelle procedure – Misure protettive e cautelari atipiche - Inammissibilità del riconoscimento in quella fase - Fondamento.

Data di riferimento: 
09/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: ipotesi di rigetto della richiesta di riconoscimento di una misura protettiva atipica.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 31 ottobre 2023  (data della pronuncia) – Giudice designato Monica Attanasio.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione - Divieto di inizio o prosecuzione di azioni esecutive o cautelari e di acquisto di diritti di prelazione – Misura protettiva atipica richiesta dalla società proponente – Finalità – Protezione dei soci dal rischio di pignoramento delle loro azioni da parte di un Istituto di credito – Istanza non accolta - Motivo del rigetto.

Data di riferimento: 
31/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Treviso – Accesso ad uno strumento di risoluzione della crisi: la domanda di riconoscimento di misure protettive può essere presentata anche con soluzione di continuità nel limite massimo riconoscibile di 12 mesi.

Tribunale Ordinario di Treviso, Sez. II civ., 15 giugno 2023 (data della pronuncia) – Pres. Bruno Casciarri, Rel. Petra Uliana, Giud. Clarice Di Tullio.

Domanda di accesso ad uno strumento di risoluzione della crisi – Contestuale istanza di misure protettive - Possibilità del rinnovo anche non continuativo di tale richiesta – Necessario rispetto del limite massimo di durata di 12 mesi – Accoglibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
15/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Vicenza - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: conferma da parte del tribunale, col decreto con cui ne dispone l'apertura, delle misure protettive richieste dal debitore in sede di ricorso per l'accesso alla procedura.

Tribunale Civile di Vicenza, 17 febbraio 2023 – Pres. Rel. Giuseppe Limitone, Giud. Paola Cazzola e Giovanni Genovese.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione – Tribunale – Decreto che dispone l'apertura della procedura – Conferma delle misure protettive – Durata massima di un anno.

Data di riferimento: 
17/02/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Domanda del debitore di apertura della liquidazione giudiziale: risulta inammissibile la contestuale richiesta da parte dello stesso di misure protettive, non anche quella volta al riconoscimento di misure cautelari.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. Fallimentare, 01 gennaio 2023 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Enrico Venizzi.

Apertura della liquidazione giudiziale – Istanza formulata dal debitore – Contestuale richiesta di previo provvisorio riconoscimento di misure protettive – Inammissibilità – Fondamento –  Ammissibilità di quella di riconoscimento di misure cautelari - Possibilità per il giudice di assegnare una diversa qualificazione alla domanda.

Data di riferimento: 
01/01/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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