classi, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20232/2026) – Prestito obbligazionario sottoscritto dal gestore del Fondo Patrimonio PMI emesso da impresa assoggettata, prima del termine previsto per la restituzione, a concordato preventivo: rango del credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2025, n. 20232 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Prestito obbligazionario ex art. 26 comma 12, D.L. n.34/2020 – Concordato preventivo proposto dal debitore e conseguenze sul rango del credito e sull’ammissibilità della proposta.

Data di riferimento: 
16/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.

Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7663/2026) – Concordato preventivo in continuità ed omologazione forzosa: considerazioni in tema di modifiche apportate all’art. 112, comma 2, C.C.I. e di interpretazione della previsione di cui alla lettera d).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2026, n. 7663 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo in continuità – Omologazione forzosa - Art. 112, comma 2, C.C.I. – Modifiche apportate dal D. Lgs. 136/2024 – Applicabilità “ratione temporis”.

Data di riferimento: 
30/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (21431/2024) - Concordato preventivo: i crediti oggetto di contestazione giudiziale, pena l'inammissibilità della proposta, devono essere inseriti in una delle classi omogenee da essa previste, o in apposita classe a quelli riservata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2024, n. 21431 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Proposta di concordato preventivo - Crediti oggetto di contestazione giudiziale - Inserimento in apposita classe o in classi omogenee - Necessità – ragione sottostante.

Data di riferimento: 
31/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione SS.UU. (17186/2018) - Ammissibilità delle proposte di concordato fallimentare provenienti da creditori o terzi avanzate oltre il biennio dal decreto di esecutività dello stato passivo.

Corte di Cassazione, SS. UU., 28 giugno 2018 n. 17186 – Primo Pres. f.f. Renato Rordorf, Pres. Sez.  Francesco Tirelli, Rel. Carlo De Chiara.

Fallimento -Stato passivo – Decreto di esecutività -  Concordato fallimentare – Presentazione della proposta -  Fallito – Biennio – Termine – Creditori o terzi – Non preclusione temporale.

Concordato fallimentare – Creditore proponente - Diritto di voto – Esclusione -  Conflitto d'interessi rispetto agli altri creditori.

Data di riferimento: 
28/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16348/2018) - Concordato preventivo con previsione di un'apposita classe composta da soci finanziatori postergati ex art. 2467 c.c.: presupposto di ammissibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2018 n. 16348 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe Fichera.

Concordato preventivo con cessione dei beni – Classe composta da soci finanziatori – Previsione  -- Presupposto di ammissibilità della proposta – Necessaria previsione della postergazione ex art. 2467 c.c. -  Diritto di voto – Riconoscimento.

Data di riferimento: 
21/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16348/2018) - Concordato preventivo: si deve ritenere ammissibile la previsione della costituzione di una classe composta di solo crediti postergati, purchè non deroghi alla regola civilistica della posposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2018 n. 16348 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe Fichera.

Concordato preventivo – Proposta – Creditori chirografari – Suddivisione in classi – Soddisfazione integrale - Creditori postergati – Inserimento in un'apposita classe – Ammissibilità – Soddisfazione posposta a quella degli altri creditori – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
21/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9378/2018) – Limiti del sindacato del tribunale sulla formazione delle classi di creditori nel concordato preventivo.

Cassazione civile, sez. I, 16 Aprile 2018, n. 9378. Pres. Didone Antonio, rel. Loredana Nazzicone.

Formazione di classi di creditori nel concordato preventivo – Presupposti: omogeneità delle posizioni giuridiche e degli interessi economici - Sindacato del Tribunale - Limiti

Data di riferimento: 
16/04/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5906/2018) - Concordato con transazione fiscale: possibile pagamento integrale, senza ricorso a finanza esterna, del credito per IVA nonostante la falcidia di quelli muniti di privilegio di grado anteriore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 marzo 2018 n. 5906 – Pres. Antonio Didone, Rel Giuseppe Fichera.

Concordato preventivo con transazione fiscale – Art. 182 ter  L.F. -  Testo anteriore all novella 2016 - Pagamento integrale dell'IVA e delle ritenute non versate – Previsione -  Falcidia  dei crediti  muniti di privilegio di grado anteriore - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
02/03/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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