Interruzione del processo, Art. 43. - Rapporti processuali.

Tribunale di Cuneo – Azione revocatoria ordinaria di atto di costituzione di fondo patrimoniale già promossa anteriormente alla dichiarazione di fallimento del disponente: prosecuzione del processo nonostante l'avvio della procedura concorsuale.

Tribunale Odinario di Cuneo, 19 marzo 2019 – Giudice Gianluigi Biasci.

Fallimento - Beni costituiti in fondo patrimoniale – Acquisizione alla massa – Non assoggettamento – Azione revocatoria in corso -  Interruzione del processo – Esclusione – Rapporto processuale avente ad oggetto diritti personali – Non subentro da parte del curatore - Prosecuzione.

Data di riferimento: 
19/03/2019

Corte di Cassazione (2658/2019) - Decorrenza del termine per la riassunzione dei processi che si siano interrotti automaticamente a seguito dellla dichiarazione di fallimento di una delle parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2019 n. 2658 – Pres. Stefano Schirò, Rel. Mauro Di Marzio.  

Processo in corso – Fallimento di una delle parti – Interruzione automatica – Riassunzione – Termine iniziale.

Data di riferimento: 
30/01/2019

Tribunale di Mantova – Fallimento ed interruzione dei processi in corso: decorrenza del termine entro il quale il fallito può procedere alla riassunzione.

Tribunale di  Mantova,  Sez. II civ., 03 settembre 2018 -  Giud. Laura De Simone.

Fallimento ed interruzione dei processi in corso - Decorrenza del termine per la riassunzione.

Data di riferimento: 
03/09/2018

Corte di Cassazione (15793/2018) - Cessione delle azioni revocatorie subordinata all’esecuzione del concordato fallimentare con assunzione e momento della perdita della legittimazione processuale del curatore.

Cassazione civile, sez. I, 15 Giugno 2018, n. 15793. Est. Campese.

Concordato fallimentare con assuntore - Cessione delle azioni revocatorie - - Perdita della legittimazione processuale del curatore – Momento – Interruzione del processo – Termine.

Data di riferimento: 
15/06/2018

Corte di Cassazione (7547/2018) - Accertamento del passivo fallimentare: inammissibilità della sospensione per pregiudizialità ex art. 295 c.p.c. Interruzione automatica delle controversie relative a rapporti patrimoniali del fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 marzo 2018 n. 7547 – Pres.  Antonio Didone, Rel.  Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Creditore - Insinuazione ex art. 93 L.F. - Pretese avanzate  –  Fondatezza - Controversia in corso avanti a giudice extrafallimentare – Necessario pregiudiziale accertamento  - Creditore -  Istanza di sospensione della procedura di verifica fallimentare – Inammissibilità – Giudice fallimentare - Credito da considerarsi condizionale –   Possibile ammissione con riserva.

Data di riferimento: 
27/03/2018

Corte di Cassazione (3957/2018) Improcedibilità del giudizio di opposizione allo stato passivo in ipotesi di revoca della dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 19 Febbraio 2018, n. 3957. Pres. Annamaria Ambrosio, rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Revoca del fallimento - Giudizio di opposizione allo stato passivo - Improcedibilità.

La sopravvenuta revoca della dichiarazione di fallimento, passata in giudicato, rende improcedibile il giudizio di opposizione allo stato passivo, attesa la natura endofallimentare di detto giudizio, inteso all'accertamento del credito con effetti limitati al concorso allo stato passivo". (Principio di diritto)

Data di riferimento: 
19/02/2018

Corte di Cassazione (29112/2017) - Prosecuzione della revocatoria ordinaria promossa dal creditore nell’ipotesi in cui il curatore non sia interessato a subentrare o non abbia intrapreso altra analoga azione.

Cassazione civile, sez. I, 05 Dicembre 2017, n. 29112. Pres. Aniello Nappi, rel. Guido Mercolino.

Azione revocatoria ordinaria promossa dal creditore individuale - Sopravvenuto fallimento del debitore - Improcedibilità dell’azione - Esclusione - Condizioni

Data di riferimento: 
05/12/2017

Corte d'Appello di Ancona – Liquidazione coatta amministrativa di Banca Etruria: non automatica interruzione dei giudizi pendenti. Revocabilità della vendita contestuale da parte della stessa di una pluralità crediti in sofferenza.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. II civ., 04 dicembre 2017. 

Liquidazione coatta amministrativa – Società assoggettata -  Giudizio pendente – Non automatica interruzione – Dichiarazione o notifica dell'evento – Necessità.

Società poi in in liquidazione coatta amministrativa – Crediti in sofferenza – Cessione in blocco – Creditore -   Azione pauliana – Esperimento - Pregiudizio patrimoniale – Consapevolezza da parte della cedente e dell'acquirente – Condizione implicita – Revocabilità.

Data di riferimento: 
04/12/2017

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