rapporti pendenti

Corte di Cassazione (23522/2022) – Il pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante previsto dall' art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006 non è compatibile con la dichiarazione di fallimento dell'appaltatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2022, n. 23522 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Paola Vella.

Fallimento dell'appaltatore di opere pubblica – Scioglimento del sottostante contratto e del patto configurante un mandato in rem propriam – Pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23447/2022) – Il pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante, ex art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006, non può aver luogo in caso di fallimento dell’appaltatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2022, n. 23477 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Paola Vella.

Contratto di appalto di opera pubblica – Fallimento dell'appaltatore – Compenso del subappaltatore – Pagamento diretto da parte della stazione appaltanteex art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006 – Inammissibilità anche laddove previsto in sede di pattuizione - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Fallimento: possibilità per il curatore di procedere, informati gli Enti Territoriali, alla liquidazione anche di immobili realizzati in regime di edilizia agevolata e convenzionata che non abbiano ancora realizzato la loro finalità.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. Fallimentare, 19 giugno 2022 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Enrico Vernizzi.

Fallimento –Alloggi realizzati da una cooperativa in regime di edilizia agevolata e condizionata – Possibilità per il curatore di procederne alla liquidazione – Sussistenza – Assenza di rischio di contaminazioni di tipo speculativo - Opponibilità all’aggiudicatario dei vincoli di destinazione.

Data di riferimento: 
19/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Consecuzione tra concordato preventivo e amministrazione straordinaria: pagamento eseguito a favore di un legale dal debitore in periodo sospetto e, senza autorizzazione, nel corso della procedura minore.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ., 16 giugno 2022 – Giud. Fabio Miccio

Amministrazione straordinaria – Consecuzione procedure - Concordato preventivo – Debitore – Atti di straordinaria amministrazione posti in essere in corso di procedura – Presupposti perché non siano considerati tali – Validità ed efficacia – Riconoscibilità anche se non autorizzati.

Data di riferimento: 
16/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19146/2022) – Amministrazione straordinaria: sono prededucibili i crediti per le prestazioni svolte nel periodo intercorrente tra l'apertura della procedura e la decisione di scioglimento dal contratto da parte del commissario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2022, n. 19146 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Cosmo Crolla.

Amministrazione straordinaria – Contratti pendenti - Continuità di esecuzione - Prestazioni eseguite nel periodo tra apertura della procedura e decisione di scioglimento dal contratto – Crediti da riconoscersi in prededuzione – Pagamento da effettuare come tale anche nel successivo fallimento.

Data di riferimento: 
14/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16532/2022) – Concordato preventivo: il ricorso straordinario per cass. è inammissibile se proposto con riferimento ad una decisione in tema di autorizzazione alla sospensione o scioglimento dei contratti in corso ex art. 169 bis l.f.

Corte di Cassazione, Sez. I  civ., 23 maggio 2022, n. 16532 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Richiesta di autorizzazione del debitore alla sospensione o scioglimento dei contratti in corso – Pronuncia del tribunale o del giudice delegato – Proponibilità di ricorso straordinario per cassazione – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
23/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16650/2022) – Amministrazione straordinaria: laddove il commissario subentri in un contratto d'appalto di servizi in corso, anche le prestazioni anteriori aventi ad oggetto un fare possono essere pagate in prededuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2022, n. 16650 – Pres. Magda Cristiano, rel. Francesco Terrusi.

Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza - Contratto di appalto di servizi in corso – Subentro del commissario straordinario – Applicabilità della disciplina ex art. 74 L.F. - Prestazioni anteriori aventi ad oggetto un fare – Possibilità del pagamento in prededuzione - Fondamento.

Data di riferimento: 
23/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Apertura di una procedura concorsuale nei confronti dell’appaltatore-subappaltante di opere pubbliche: necessità che i subappaltatori vengano tutelati, ma soddisfatti nel rispetto della par condicio creditorum.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 18 maggio 2022 (data della pronuncia) – Giudice Monica Attanasio.

Concordato preventivo – Apertura della procedura nei confronto dell'appaltatore di opere pubbliche – Norme poste a tutela dei subappaltatori – Diritto al pagamento diretto ex art.  105, comma 13, del D.l.gs. n. 50/2016 – Esclusione – Necessario rispetto della par condicio creditorum e delle norme vigenti per le procedure concorsuali.

Data di riferimento: 
18/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15612/2022) - Fallimento o dichiarazione di insolvenza o ammissione all’amministrazione straordinaria sopravvenuti in costanza di giudizio di impugnazione del lodo e deroga al principio di cui all’art. 52 L. fall.

Cass., Sez. 1, 16 maggio 2022, n. 15612, Pres. Campanile, Est. Reggiani

Fallimento o dichiarazione di insolvenza o ammissione all’amministrazione straordinaria sopravvenuti in costanza di giudizio di impugnazione del lodo arbitrale – Conseguenze – Deroga al principio di cui all’art. 52 L. fall.

Data di riferimento: 
16/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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