prededuzione

Tribunale di Venezia – Concordato preventivo: possibilità che il tribunale, con riferimento ad un istanza di scioglimento di un contratto di leasing, autorizzi la sospensione temporanea, inaudita altera parte, dello stesso.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. Fallimentare, 14 febbraio 2019 – Pres. Daniela Bruni, Rel. Gabriella Zanon , Giud. Martina Gasparini.

Concordato preventivo – Domanda di ammissione - Scioglimento di un contratto di leasing - Contestuale richiesta – Convocazione della controparte - Periodo di tempo necessario - Pregiudizio per la massa  - Possibile causazione - Sospensione temporanea – Istanza di autorizzazione  inaudita altera parte – Terzo contraente – Assenza di pregiudizio definitivo –  Accoglimento.

Data di riferimento: 
14/02/2019

Tribunale di Benevento – Accordi di ristrutturazione dei debiti: modalità di manifestazione del consenso, prededucibilità dei crediti derivanti da concessione di linee di factoring e vaglio del tribunale.

Tribunale di Benevento, Procedure Concorsuali, 30 gennaio 2019 – Pres. Ennio Ricci, Rel. Luigi Galasso, Giud. Pietro Vinetti.

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Conclusione – Sottoscrizione da parte degli aderenti – Riscontro dell'autenticità -  Modalità.

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Concessione di linee di facoring – Previsione – Credito del factor – Finanziamento prededucibile.

Data di riferimento: 
30/01/2019

Corte di Cassazione (30114/2018) – Fallimento: presupposto per il riconoscimento della prededuzione a favore del professionista che abbia svolto in precedenza attività di assistenza per la redazione di una domanda di concordato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2018 n. 30114 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Credito del professionista – Attività svolta – Precedente concordato preventivo - Redazione della domanda - Assistenza e consulenza  - Prededuzione – Riconoscimento – Utilità per i creditori – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
21/11/2018

Tribunale di Rimini – L.C.A. e stato passivo: necessità, al fine del riconoscimento della prededuciblità del credito del professionista, che l'attività da lui svolta nella precedente sede concordataria risulti corretta e ragionevole.

Tribunale di Rimini, Sez. Civile, 12 novembre 2018 – Pres. Rel. Francesca Miconi, Giud. Maria Carla Corvetta e Silvia Rossi.

Liquidazione coatta amministrativa – Stato passivo – Professionista – Precedente sede di concordato preventivo – Assistenza prestata alla società proponente - Compenso spettante –  Prededucibilità del credito – Requisito della funzionalità – Riconoscimento - Correttezza e ragionevolezza dell'attività svolta -  Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
12/11/2018

Tribunale di Milano - Il creditore fondiario che procede all’esecuzione individuale pendente la procedura fallimentare, deve partecipare al pagamento di una quota del compenso del curatore.

Tribunale Milano, 18 Ottobre 2018. Est. Giani.

Esecuzione immobiliare pendente alla data del fallimento – Partecipazione del creditore fondiario alla quota del compenso del curatore

Il creditore fondiario che procede alla esecuzione individuale pendente la procedura fallimentare deve partecipare al pagamento di una quota del compenso del curatore oltre che alle spese riconducibili alla conservazione ed alla liquidazione del bene immobile. (Francesco Gabassi - riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
18/10/2018

Corte di Cassazione (23482/2018) – Esecuzione promossa dal Fondiario e procedura fallimentare. Intervento del curatore, distribuzione del ricavato, assegnazione in sede esecutiva di somme liquidate in prededuzione in sede fallimentare.

Cassazione civile, sez. III, 28 Settembre 2018, n. 23482. Pres. Franco De Stefano, rel. Augusto Tatangelo.

Principi di diritto applicabili all’azione esecutiva del creditore fondiario ex art. 41 T.U.B. in costanza di fallimento del debitore.

La Suprema Corte ha indicato i seguenti principi di diritto applicabili alla fattispecie concreta:

Data di riferimento: 
28/09/2018

Corte d'Appello di Ancona – Consecuzione tra procedure concordatarie: presupposti di prededucibilità nell'ultima di queste dei crediti sorti nel corso delle precedenti, anche laddove sorti durante la fase esecutiva

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I civ., 05 settembre 2018 – Pres. Rel. Gianmichele Marcelli, Cons. Ugo Pastore e Pier Giorgio palestini.

Pluralità di procedure concordatarie – Successione nel tempo – Crediti sorti nel corso delle prime – Prededucibilità – Riconoscimento della consecuzione – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
05/09/2018

Tribunale di Mantova - Procedura esecutiva immobiliare pendente nei confronti del fallito, proseguita dal creditore fondiario ex art. 41 II comma del TUB: inderogabilità della disciplina dell'accertamento del passivo.

Tribunale di Mantova,  Sez. Esec. Immob., 03 settembre 2018 – Giud. Esec. Laura De Simone.

Procedura di esecuzione forzata immobiliare  - Fallimento dell'esecutato – Interruzione - Creditore fondiario – Prosecuzione del giudizio – Intervento del curatore – Giudice dell'esecuzione  - Vendita del bene – Attuazione - Ricavato – Necessaria attribuzione al Fallimento – Spese strumentali alla procedura – Possibile assegnazione provvisoria in prededuzione – Spese sostenute dal curatore – Prededucibilità ma in sede concorsuale.

Data di riferimento: 
03/09/2018

Tribunale di Verona – Procedimento ex art. 14 ter L.3/2012: necessità di inserimento nello stato passivo del compenso del notaio nella procedura esecutiva immobiliare estinta.

Tribunale di Verona,  Sez. Fall., 21 agosto 2018 – Pres. Silvia Rizzuto, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.

Crisi da sovraindebitamento – Procedimento ex art. 14 ter l.3/2012 –  Compenso del notaio nell‘esecuzione immobiliare estinta – Verifica del liquidatore ed inserimento nello stato passivo ex artt. 14 septies e 14 octies L.3/2012 - Necessità.

Data di riferimento: 
21/08/2018

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